Io ho bisogno di una pausa dalla morte. Ieri è venuta a mancare una persona che frequentavo spesso quando vivevo a Reggio Calabria. Un padre, una persona per bene e dalla simpatia travolgente. Aveva solo 60 anni. Io mi sono rotta.
Padri, fratelli, amici, cugini, persino animali domestici, di tutte le età. Quando sono proprio sconosciuti mi fa male il cuore per 10 minuti. Se invece muore qualcuno che in qualche modo ha attraversato la mia vita in modo benevolo, sto male per giorni.
Quando vedo i miei colleghi di corso preoccuparsi per l'esame di inglese livello B1, nel 2022, mi assale il sospetto che qualcosina a livello didattico forse forse lo abbiamo sbagliato dal 2000 in poi...
In questi 20 anni di pallavolo, ho notato che ogni volta che inizio una dieta è in programma una luculliana cena di squadra per il giorno dopo. Inconscio? Coincidenza? MISHTERO.
Vedervi 5 minuti prima scrivere e commentare assiduamente il GFVip e poi mettervi in bocca il nome di Mattarella mi fa venire una voglia di abolizione del suffragio universale che non vi dico...
Ma le influencer che su Instagram stanno mettendo l'hashtag #Tonga e #tsunami sotto le loro foto con il culo di fuori per avere più copertura e visibilità sfruttando una calamità naturale, esattamente che problemi hanno?
Quando mi farete pagare i tabacchi col Pos e inventerete una macchinetta automatica per gli orari di chiusura tabaccheria dotata di Pos, solo allora saremo davvero nel 2022. Il Medioevo cazzo.