Que dice el gobierno que no son una profesión de riesgo...
Así quedó el vehículo de la Guardia Civil ametrallado con armas de guerra por los narcos en Huelva https://t.co/kY1tgaqml5 vía @eldebate_com
La cloaca de la fiscalía de Sánchez...
La fiscal que fue imputada con García Ortiz ignoró los audios de Stampa que comprometían a Leire Díez https://t.co/V1ufsWGK4E vía @eldebate_com
Cuando pones todos los escoltas a Santaolalla...
Fracaso de Igualdad: récord de mujeres asesinadas que habían pedido protección https://t.co/Lc2Mu8f654 vía @TheObjective_es
No queda nadie limpio...
Dimite el interventor de la Junta de Andalucía tras aparecer en las notas de Leire Díez https://t.co/Paljr3STUl vía @TheObjective_es
Cloacas y más cloacas...
Cifras idénticas y comidas ficticias de hasta 11 personas: así son las facturas falsas del PSOE https://t.co/I9WG6Oc1b1 vía @TheObjective_es
Racismo de primera de dictadura...
El Gobierno turco confisca tierras a ciudadanos cristianos para «impulsar el desarrollo de energías renovables» https://t.co/LpXQjAYdFT vía @gaceta_es
Nick Shirley getting mobbed by West African migrant scammers in NYC selling fake bags. They attacked his cameraman while he called out the chaos in sanctuary city. Wild stuff.
En Alemania, una familia polígama de refugiados sirios está causando indignación.
Ahmad vive con sus dos esposas y seis hijos en una casa libre. Dice que busca dos esposas más y quiere tener 20 hijos.
Es analfabeto, no trabaja y dice que su único objetivo es tener muchos hijos para "hacer que Alemania sea más musulmana".
@realMaalouf
✍🏻 Anton Rosanov
Quando i soliti vi spiegheranno che la Remigrazione è “impossibile”, o che la cittadinanza non si può mai revocare perché è un diritto acquisito… tenete bene a mente questa storia. Ricordatevela.
Lui è Mark Bullen, 45 anni. Ex agente di polizia britannico. Undici anni nelle forze dell’ordine, premiato due volte come poliziotto dell’anno.
A un certo punto si innamora di una donna russa. Si licenzia, fa le valigie e si trasferisce a San Pietroburgo, dove trova un impiego per la squadra di calcio dello Zenit.
Tutto procede normalmente, finché alla fine dell’anno scorso riceve una banale e-mail dal Ministero dell’Interno britannico.
Il suo passaporto è stato revocato, lui è stato privato della cittadinanza.
La motivazione ufficiale?
Una formula burocratica: “la revoca è favorevole al bene pubblico”.
Zero dettagli.
Lui, nato in UK da genitori inglesi, britannico da chissà quante generazioni, viene privato della sua cittadinanza con uno schiocco di dita da Shabana Mahmood, Ministra dell’Interno di origini pakistane che per assumere l’incarico ha giurato sul Corano.
Successivamente, per giustificarsi, il Ministero ha partorito questo comunicato:
“La privazione della cittadinanza britannica è uno strumento vitale utilizzato per proteggere il Regno Unito da alcune delle persone più pericolose, tra cui quelle coinvolte nel terrorismo, in attività ostili da parte di uno Stato o in gravi crimini organizzati. Le decisioni di privazione non vengono mai prese alla leggera, ma questo governo intraprenderà sempre qualsiasi azione necessaria per mantenere il nostro Paese al sicuro.”
Piccolo problema: Mark Bullen non ha commesso alcun crimine. Non è mai stato condannato, non è sotto processo e non è mai stato nemmeno indagato in vita sua.
A quanto pare, la sua unica colpa è essersi trasferito in Russia e aver iniziato a raccontare la sua vita sui social, mostrando che la stampa occidentale trasmette un’idea totalmente distorta del Paese.
Non so se avete capito: una signora di origini pakistane ha revocato la cittadinanza ad un britannico nativo per motivi MAI CHIARITI e senza alcuna sentenza di un tribunale o giudice.
Siamo al cortocircuito totale.
Se sei un immigrato clandestino che stupra bambini, accoltella o decapita la gente per strada, il Regno Unito non ti espelle. Per esempio ti basta dichiararti improvvisamente omosessuale davanti a un giudice per bloccare il rimpatrio e ottenere i documenti, o anche se nel Paese d’origine il criminale rischia una condanna più grave o la pena di morte (per stupro, droga, omicidio, ecc… )
Quindi il clandestino assassino resta e gli danno i documenti. Evidentemente con lui “il Paese è al sicuro”.
Mentre il nativo viene cancellato via e-mail e gli viene impedito di tornare a casa sua, solo perché fa notare le menzogne dei media e quindi è una seria “minaccia per la sicurezza del Paese”.
Amici, ricordate questo: coloro che oggi si stracciano le vesti contro la Remigrazione non arrivano a capire una cosa banalissima. Quando certa gente prenderà definitivamente il potere, i primi a dover emigrare saranno proprio loro. E non tutti avranno la fortuna di trovare l’amore della vita e un lavoro ben pagato in Russia.
Sempre ammesso che non vengano impiccati prima da un tribunale della Sharia.
La Remigrazione è solo una questione di volontà politica.
#Remigrazione
🔴OJO A ESTE CÚMULO DE CASUALIDADES
El expresidente de Correos arruina la empresa pública
Fue gabinete de Sánchez antes de ser presidente del Gobierno
Le cesa a finales de 2023
En Marzo de 2025 ficha por Arcamo Group, una empresa de válvulas industriales
Esta sociedad no había recibido ninguna subvención o crédito antes
Desde julio de 2025: ha recibido siete préstamos por valor de 961.250 euros
Seis del Gobierno y una de Cataluña
Ahora se ha descubierto que intercambió 10482 mensajes con Leire Díez
https://t.co/w490qHrgyh
El Gobierno ultima un complejo de 13 millones de euros que acogerá a dos centenares de refugiados en Soria.
Contará, entre otras cosas, con un gimnasio de 160 metros cuadrados, huerto, pista de baloncesto y casi 2.400 metros de zonas ajardinadas. https://t.co/glQp8mc0a0
🚨 ÚLTIMA HORA: Una mujer alemana de 44 años fue decapitada por un inmigrante norteafricano en Scandicci, Italia.
Esto ocurre tras los intentos de decapitación de un hombre albanés por parte de norteafricanos en Fermo, Italia, y de otro hombre en Belfast, Irlanda del Norte, por un refugiado sudanés esta semana.
¿Qué demonios está pasando en Europa?
@realMaalouf
@Mon_Stark ALCORCÓN
Una purga de espacio que, curiosamente, ha pasado de largo por los dos partidos del Gobierno del PSOE y Más Madrid-Alcorcón, cuyas casetas no solo están blindadas, sino pagadas íntegramente con el dinero de todos los contribuyentes.