Siamo quei ragazzi che sognano l'amore ma che hanno paura di amare.
Quelli che si rifugiano nei sogni e si addormentano con le lacrime.
Cerchiamo conforto in una canzone, una foto, un ricordo.
Siamo quelli che muoiono dentro.
Problema numero 1: i microcriminali, quando presi dalle forze dell’ordine, spesso vengono rimessi in libertà perché le carceri sono sovraffollate.
Problema numero 2: nelle carceri la situazione è terribile: sovraffollate di almeno il 35%, e le condizioni sono spesso quelle più adatte non per essere rieducati, ma per imparare a delinquere meglio.
La soluzione a entrambi i problemi è semplice: costruiamo più carceri. Moderne, con attività rieducative, con supporto psicologico.
Così che la pena (che deve essere certa) sia anche rieducativa, come dice la Costituzione.
E così che la prossima volta che si becca uno che scassina le macchine in Corso Buenos Aires a Milano, lo si mette in custodia cautelare invece che mandarlo fuori a sfregiare le ragazze alla fermata metro del Duomo.
C'eravamo riusciti.
Eravamo venuti fuori da 10 anni di disperazione, di fallimenti, di crisi nera.
Eravamo tornati a vincere il campionato e vivere quelle serate primaverili di Champions league, con un'unione totale tra tifosi, squadra, allenatore e dirigenza, una rosa che andava solo migliorata e dei leader come Paolo #Maldini: gente con l'anima, lo stile e la storia del Milan nel sangue.
Bastava solo spendere bene e un po' di più, prendere un allenatore giochista ma forte, un campione all'anno, continuando a inserire giovani, per aprire un ciclo.
Hanno smantellato la dirigenza, la squadra, il rapporto coi tifosi. Cacciato Maldini, venduto Tonali, messo la squadra in mano a bastardi senza gloria e riempito la rosa di mezze seghe portate a prezzi esorbitanti dai loro amici procuratori.
Hanno letteralmente raso al suolo l'intero progetto tecnico e finanziario, distrutto la traiettoria di crescita economica e di esposizione mediatica che avevano messo su, bruciando le tappe, dirigenti straordinari, forse i migliori nella storia recente della Serie A, come #Gazidis, Maldini e Massara.
Ora restano solo macerie fumanti, rabbia, vergogna, disperazione. Siamo tornati al 2014, ma con altri dodici anni sul groppone.
Stasera non riesco a non vedere tutto nero. Senza nemmeno un po' di rosso.
Ogni 4 anni l'Italia non si qualifica ai mondiali.
Ogni 4 anni vengono ripostati vecchi video in cui si denunciavano i problemi del calcio e tutti auspicano un rifondamento del sistema.
Ogni 4 anni parte subito il toto allenatore a dimostrazione che non abbiamo capito niente.
@maurizioacerbo Ma voi pacifinti comunisti come fate a non vedere le differenze tra le situazioni che state equiparando?
Morte al dittatore, sempre!
Viva la libertà, sempre!
Che tradotto per voi significa: morte a Putin, Kim, Maduro, Khamenei, ecc. e viva la resistenza ucraina e il popolo d'Iran
La guerra è brutta, i morti vanno rispettati e va bene.
Però queste immagini e l'eliminazione di un sanguinario dittatore non possono che essere notizie belle per tutti coloro che credono nelle libertà!
Viva l'Iran libero!
IL CODARDO DI TEHERAN PRONTO ALLA FUGA IN RUSSIA CON $ 95 MLD
Khamenei, nascosto nei bunker mentre l’#Iran protesta, prepara la fuga nel rifugio dei terroristi con il bottino della fame.
Il regime trema, il coraggio degli iraniani cresce.
È l’ora della vs libertà 🇮🇷✊ #FreeIran
I progressisti hanno festeggiato quando Charlie Kirk è stato assassinato, ma hanno pianto quando Nicolás Maduro è stato arrestato dalle autorità americane.
Questo riassume tutto ciò che non funziona a sinistra.
Chiariamo le posizioni di chi ama la libertà nel 2026:
Russia vs Ucraina -> Ucraina 🇺🇦
Israele vs Palestina -> Israele 🇮🇱
USA vs Venezuela -> USA 🇺🇸
Cina vs Taiwan -> Taiwan 🇹🇼
@nordest24 Perché celebrare un fatto che ha distrutto la nostra cultura e causato l'occupazione straniera?
A seguito del trattato di Campoformio il Parlamento del Friuli venne soppresso e il popolo austriachizzato.
Viva San Marco!
L'unità di intenti tra @CarloCalenda e @marattin e quindi tra @Azione_it e il @Partito_Libdem è una delle prospettive più interessanti per tutta quella parte di Paese che alle ultime Politiche del 2022 scelse convintamente la proposta del Terzo Polo.
E il fatto che si vogliano anticipare i tempi, iniziando un percorso insieme ben prima della scadenza elettorale del 2027, è anche un grande stimolo per tutti coloro che sono già pronti ad impegnarsi.
Avanti tutta!