Nona, Matteo per essere accolto nel campo largo si è astenuto sul nucleare, non ha dichiarato come ha votato sul referendum per la separazione delle carriere; ha votato una mozione per disconoscere gli impegni NATO; figurati cosa gliene frega dell’Ucraina che ha mollato da un pezzo. Se gli chiedessero di fare la pedicure a Conte per quattro posti in parlamento, lo vedresti con forbicine e limetta dopo un secondo.
Ricapitolando.
Durante alcune delle manifestazioni per il 25 aprile, cioè manifestazioni che dovrebbero celebrare la libertà contro ogni oppressione:
• Aggressioni contro chi portava una bandiera ucraina (tra cui anche esponenti politici), cioè la bandiera di un popolo che combatte per la sua libertà contro un invasore. Si sono viste addirittura immagini indegne di un anziano a cui viene impedito di partecipare alla manifestazione;
• Sindaci democraticamente eletti, di ogni schieramento politico, contestati e insultati;
• Cartelli e targhe in ricordo delle Foibe imbrattati;
• La Brigata ebraica insultata in piazza e costretta ad allontanarsi dal corteo sotto scorta delle Forze dell’ordine.
Se questi sono quelli che dicono di difendere libertà e democrazia, direi che abbiamo un problema.
POV: A crazy economist takes over your country and cuts one quarter of government spending upon taking office, crushes inflation, and cuts the poverty rate in half in just two years.
In Italia c’è talmente tanto rischio di “deriva autoritaria” e di “fascismo” che un premier non può neanche destituire un suo ministro.
Retaggio dei tempi, finita la Seconda Guerra Mondiale, in cui era talmente forte la paura che tornasse “l’uomo solo al comando”, da non dare al primo ministro italiano neanche un potere così semplice, che in tutti i paesi del mondo è considerato assolutamente normale.
Ho l’impressione che l’Italia sia fondamentalmente per il #No. Ma non solo su questo referendum.
Siamo per il No al cambiamento in qualsiasi settore.
Da questo punto di vista siamo il paese più conservatore d’Europa.
Troviamo sempre una ragione per non cambiare: la giustizia, la scuola, il regionalismo o per non fare investimenti infrastrutturali ed energetici.
Questo conservatorismo è trasversale alla destra e alla sinistra che sono normalmente immobili in attesa che l’altra parte faccia “l’errore” di proporre qualcosa.
Da questo stallo dobbiamo uscire se vogliamo sopravvivere e diventare qualcosa di più di una meta turistica.
Posso suggerire ai fenomeni della guerra da divano di installare World of Warships e sfogarsi lì. Qui per esempio posso salire a bordo della mia Vittorio Veneto a andare ad affondare la Massachussets. Con il mio invito https://t.co/yb76ZEHJTG vi danno pure due navi in omaggio 🙄
Following the ongoing situation in Iran, I am convening a special Security College on Monday.
For regional security and stability, it is of the utmost importance that there is no further escalation through Iran’s unjustified attacks on partners in the region.
Scoperchiato un altro vaso di Pandora
Cagato su Prelemi, Piersilvio, Signorini, GF e mezza tv italiana
Rilanciato il Me Too italiano
Andato nuovamente virale a reti unificate, mentre annunciava la sua serie su Netflix
La resa dei conti di questo Paese decaduto🐐