@MarcelloChirico@AIA_it Basta#arbitri.
Pensiamo che la #juventus ha scartato un gioiello # Nicolò Rovella.
Basta con gli alibi. Il calcio è uno spettacolo e invece a Torino boh!!
@MarcelloChirico Sono più preoccupato e deluso per avere una dirigenza a allenatore che mettono un giovane Rovella artifice con il Monza di un campionato di altissimo livello sempre scartato da un certo “Allegri” come contro partita al non più giovane Savic?.
Questo è il vero problema da anni.
Domani avremo il piacere di leggere un'apertura di pagina,e non un taglio basso o spalletta di 30 righe, su quei quotidiani che avevano picchiato duro per settimane su inchiesta #Prisma e caso #Juventus?
E' solo 1 capo d'imputazione, ma riguarda false fatture➡️#plusvalenze
Prima dell’ennesimo scempio, togliamoci un sassolino dalle scarpe.
In questi giorni si è parlato spesso di afflittività della pena secondo il Codice di Giustizia Sportiva FIGC, interpretando da parte dei media il concetto alla maniera del Mullah Omar.
Vi diranno “eh ma abbiamo interpellato l’illustre giurista”, “eh ma la mia fonte è un autorevole giudice”. E allora, cari amici giornalisti, riconsiderate pure i concetti di “illustre” ed “autorevole”: si tratta, nella migliore della ipotesi, di ignoranza e nella peggiore di malcelata (e spesso interessata) ostilità nei confronti di chi sarà sanzionato.
Prescindiamo dal rilievo per cui, nel caso delle plusvalenze, resta da capire la ragione per cui un comportamento lecito diventi illecito solo perché ripetuto (come ripetuto era stato in svariati casi del passato relativi ad altri club) ed assumiamo quindi, aderendo alle tesi esoteriche della cosiddetta giustizia sportiva, che la condotta della Juventus sia sanzionabile.
Secondo l’ordinamento sportivo la sanzione deve essere afflittiva, ossia deve “toglierti qualcosa”.
La norma di riferimento è l’articolo 8 del CGS che, in caso di penalizzazioni, precisa che “se la penalizzazione sul punteggio è inefficace in termini di afflittività nella stagione sportiva in corso è fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente”.
Pertanto, siccome esiste una Costituzione, prima di tutto la pena deve essere giusta e proporzionata all’illecito addebitato. Poi, una volta irrogata la pena, se questa non produce effetti in termini di afflittività sulla stagione sportiva in corso, essa – “è molto semplice” (cit.) – viene fatta scontare, “in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente”.
Venendo al caso della Juventus, posto che una pena comminata a stagione sportiva in pieno svolgimento è di per se stessa afflittiva e che, come giustamente osserva qualcuno, anche lo scivolamento dal secondo al quarto posto sarebbe afflittivo sia in termini di mancati introiti (si parla di milioni di euro), sia in termini sportivi (leggasi impossibilità di partecipare alla prossima edizione della Supercoppa italiana, con ulteriori mancati introiti), se la pena rideterminata dalla CAF (che deve essere giusta e proporzionata, è il caso di ribadirlo) non fosse idonea a generare conseguenze “sufficientemente afflittive” secondo la canea antijuventina con la bava alla bocca (leggasi esclusione dalla zona Champions League), quella pena andrebbe fatta scontare alla società nella stagione sportiva 2023/24.
Sia chiaro: non abbiamo nessuna speranza che questo elementare ragionamento che ha a che fare con la civiltà giuridica sia condiviso all’esito di un procedimento farsesco che della civiltà giuridica ha fatto carne da macello.
Ma lasciateci almeno la soddisfazione di sbattervi in faccia la vostra ipocrisia.
La sentenza arriverà in serata a ridosso di Empoli-Juve....ecco l'ennesima perla di un campionato "regolarissimo" dove il campo dovrebbe essere elemento principe...
Non c’entrano un cazzo le plusvalenze. Non c’entrano un cazzo gli stipendi. Ci vogliono punire solo per via della Superlega. Dopo le parole, imbarazzanti, della Christillin, la UEFA non si nasconde nemmeno più.
In altri termini la Christillin ha ufficializzato che l’Uefa, che ha un presidente eletto dalla FIGC che ne condivide le scelte, punirà la #Juve al di là di eventuali colpe perché ha tentato di varare la Superlega e non si è mai scusata. Bel viatico anche per la sentenza odierna.
Oggi si decide sull’inchiesta plusvalenze #Juventus. Ribadisco: 1 Si doveva decidere a bocce ferme. Non cosi. 2 Ma le plusvalenze le ha fatte solo la #Juventus? (Sèa!). 3 Trovo assurdo che, solo per il business, non ci sia la contemporaneità delle partite.
La #Juventus ha fatto troppi punti sul campo. Quindi, la richiesta del procuratore sale da 9 a 11 punti, non essendo commisurata all'eventuale violazione. Ma al disegno della regia. Trovatemi un altro Paese del mondo in cui succedono queste porcherie
Se fosse giustizia e non vendetta oggi alla #Juventus darebbero una multa, magari salata, ma non stravolgerebbero la classifica conquistata sul campo. Perché "il Sistema" al centro delle accuse sinceramente non regge in un mondo dove le plusvalenza le fanno tutti da anni.
Legge Bilancio: memoria congiunta #INTtributaristi e #Confassociazioni alle Commissioni Bilancio. Giudizio positivo ma problemi di tempistica e copertura in alcuni casi ne limitano l'efficacia.Chieste modifiche a regime forfettario e controllo partite IVA. https://t.co/8mpnHQ6vWE