Retequattristi e Angelucci Boys danno lezioni di giornalismo a Ranucci. Prossimamente:
Povia che spiega a Eric Clapton come suonare la chitarra e Cruciani
che insegna igiene all'università.
Satira in Aula. Gianni Cuperlo attacca alla Camera la norma del Decreto Sicurezza che prevede un compenso da 615 euro per chi assiste i migranti nel rimpatrio volontario. Il deputato Pd usa la voce di Cetto La Qualunque, personaggio creato da Antonio Albanese che incarna il politico populista, cinico e corrotto. La parodia trasforma la polemica parlamentare in una critica al “libero mercato della coscienza” evocato nel suo intervento.
Maggioranza solida, agenzie di rating a favore, quasi quattro anni di tempo, 200mld da spendere, una “ritrovata centralità internazionale”, “ investitori si fidano di nuovo dell’Italia”. Poi zero riforme, no crescita, più debito nonostante tagli, procedura infrazione sempre lì
salvini
bignami
meloni
fidanza
su Rogoredo
E la strepitosa Paola Ceccantoni a raccontarlo con ironia e a spiegare come funziona la loro squallida propaganda.
@pubblesatira#RogoredoItalia
Vorrei chiedere al buon @MarcoRizzoDSP dov’è finito il video in cui difendeva il poliziotto di Rogoredo. Mi serviva per la copertina a DiMartedí ma deve averlo cancellato per sbaglio…
Era il 29 gennaio, tre giorni dopo i fatti di #Rogoredo.
E a Dritto e Rovescio, il capogruppo di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami, si scagliava contro i magistrati per aver osato indagare il poliziotto responsabile dell’omicidio e i suoi colleghi.
“Questo si gira, gli punta una pistola, il poliziotto gli spara, ahimè lo uccide, e la magistratura lo indaga per omicidio volontario”.
Poi, gran finale: “Io da avvocato dico che questo non è giusto e dico anche che se si vuole cambiare questa giustizia bisogna votare sì al referendum”.
Solo che poi quella giustizia lì, quella cattiva, quella ingiusta, quella da cambiare col referendum, ha fatto il suo lavoro. E ha scoperto un po’ di cose.
Tipo che la pistola non aveva le impronte della vittima e sarebbe stata piazzata lì.
Tipo che la vittima stava al telefono, non puntando un’arma.
Tipo che l’agente pare si facesse pagare il pizzo dai pusher.
Delle cosette, insomma.
Cosa dice oggi il capogruppo di Fratelli d’Italia?
Tutto questo lo sappiamo perché un PM ha aperto quel fascicolo che Bignami voleva impedire.
Votate sì, diceva, “e cambiate questa giustizia”. Che tradotto significa: votate sì e un caso come Rogoredo non verrà mai più scoperto.
Grazie, Bignami. Come spot per il No non avremmo potuto fare di meglio.
Silvia Sardone, vicesegretaria della Lega, in questo video sosteneva addirittura che al poliziotto di Rogoredo bisognasse dare un premio e che la Lega stesse lavorando a una legge per evitare indagini a carico degli agenti in casi simili. Non si è ancora scusata per queste affermazioni, gravi e ridicole allo stesso tempo; cancellare i post non servirà a nulla: il web non perdona!
C'è un via vai di post cancellati da politici e giornalisti. In questo caso l'eurodeputata della Lega Sardone in tutta fretta, cancella il suo in difesa del poliziotto di Rogoredo, ora accusato di omicidio. Troppo tardi. Ne ho conservata una copia. Te la regalo con piacere
Dicono che il referendum è per i cittadini, e la Matone li sbugiarda.
Dicono che lo scudo penale serve per la sicurezza, e la vicenda di Rogoredo li sbugiarda.
Dicono che non esistono pressioni in Rai, e il video ora di La Russa li sbugiarda.
Tutto in soli 3 giorni.
#23febbraio
Negare il trasferimento a un bambino che ha bisogno di un trapianto. Perché palestinese.
Non c’è fine all’orrore.
Grazie @Soleterre_it per questa storia e per l’ospedale che aprirete per tutti i bambini come Mohammed.
Andate a vedervi il video in cui la deputata della Lega Matone critica il Ministro Nordio per aver fatto rimontare il "no" al referendum avendo detto delle cose che "tutti noi pensiamo" ma "che non si possono dire pubblicamente". Non è altro che la conferma che stanno provando a nascondere ai cittadini i veri obiettivi della riforma. Solo che Nordio se ne é fatte scappare tante: che il Csm è un sistema “paramafioso”, che la riforma conviene a chiunque vada al Governo (anche alla sinistra). Insomma via via arrivano tante conferme: questa riforma non serve ai cittadini per migliorare la giustizia, né tantomeno serve per separare carriere già oggi nei fatti ben separate. Piuttosto serve, come si lasciano sfuggire di tanto in tanto per mettere al riparo i politici dalle inchieste della magistratura e dai controlli che loro percepiscono come "invadenza". Per loro “primato della politica” significa privilegio dei politici che ridiventano casta di intoccabili. Votiamo no!
Breve storia triste: tizia della Lega fa post indignato contro "le risorse" citando i dati secondo cui il 33% dei migranti non paga tasse. Gli italiani che non pagano le tasse sono il 43%. Fine.
I tentativi della Destra di far passare il referendum sulla giustizia come un referendum per riunire la famiglia della casa nel bosco, dice tutto su come considera i suoi elettori.
Cioè Salvini può ricevere il premio “amici di Israele”, Mattarella può stringere la mano al presidente israeliano ma il gemellaggio
con una città ridotta a macerie è un problema?
Tre parole: sionisti di merda