Tutti a riempirsi la bocca con la #liberazione (e ci mancherebbe) e un mare di figli in piazza con in testa slogan vuoti, tanta confusione e identità fragilissime. Quante cose andrebbero ripensate ma ah, bisognerebbe essere meno ideologici #25aprile.
Su #DelVecchio si è accanito/a ogni singola persona, in particolare giornalista, che non manca mai di sperticarsi contro l’odio e l’hate speech. Che meraviglia.
Da qualunque lato si osservi, qualunque siano prospettiva e punto di partenza, “prove me wrong” è la frase più politica e più democratica che abbiamo sentito negli ultimi anni. #CharlieKirk#ProveMeWrong
E’ l’ estate in cui quelli che ci provano anche con i sassi si scandalizzano per l’ ad al concerto dei #Coldplay o #RaoulBova e salgono in cattedra a marcare una distanza (quale?). Deve essere un rito catartico o una sorta di esercizio mentale di dissociazione. #magicjuly
🎥 Un documentario che racconta il processo che ancora divide l'opinione pubblica, tra storia, politica e memoria.
Domani in seconda serata su #Rai3: “La verità del male – Il processo Priebke"
#RaiDocumentari#ErichPriebke
Da ora tutto #sanremo25 ma costa tanto interrompere #DieciCapodanni, serie magnifica, vera e senza fronzoli, sulla coppia, gli individui, il tempo, i sentimenti. Belle la sceneggiatura, la recitazione, la vita che è soprattutto contraddizioni, imperfezioni e intimità. @RaiPlay
Questo sarà uno Shabbat speciale, in cui sono certa che, ognuno a suo modo, tutti gli ebrei del mondo, e con noi tanti amici, si uniranno nella preghiera per una tregua vera e per liberazione degli ostaggi. Non molliamo mai. Chi non crede nei miracoli non è realista (Ben Gurion).
Cinema in lutto, è morto #DavidLynch: genio, regista visionario, produttore e sceneggiatore, premio oscar alla carriera. Aveva 78 anni. Tanti i capolavori da "Velluto blu" a "Twin peaks" a "Cuore selvaggio". La notizia è stata data dalla famiglia sui social.