#Meloni: Europa protagonista per la pace in Ucraina.
La premier chiede un ruolo politico Ue nei negoziati, unità con gli Usa e nuove strategie diplomatiche per sicurezza e stabilità.
Il punto di Giorgio Labrinopoulos ⬇️
@NetGiorgio@Euro_comunica
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Mercedes entra nell’industria dei droni da combattimento.
Sicurezza e tensioni globali: industria europea e Medio Oriente al centro dei nuovi equilibri strategici internazionali.
Il punto di Giorgio Labrinopoulos ⬇️
@NetGiorgio@Euro_comunica
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Il marocchino che ha colpito con un pugno il carabiniere aveva l'obbligo di firma.
Anime belle che dicono che "l'obbligo" è un provvedimento fascista già ne abbiamo?
"Nessuna patrimoniale.
Questa non è la Repubblica delle banane”.
Così Giorgia #Meloni alla Confcommercio.
Il punto di Giorgio Labrinopoulos ⬇️
@NetGiorgio@italiareportusa
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La "giustizia riparativa" consisterebbe nell'incontrare i familiari di Willy.
Se questi accettassero.
Ovviamente.
Io invece credo che l'unica #giustizia sarebbe buttare la chiave.
Senza inventarsi permessi "premio" e altre menate.
Ma forse sono cattiva.
E così li hanno rincoglioniti.
Ora mancano i giochini sullo smartphone.
O magari su un bel tablet.
E qualche lezione sul sesso.
Poi forse li rilasciano...
#Gualtieri, ma hai visto che bordello?
Alla faccia del #green.
Smog.
Traffico.
Incidenti.
Piste ciclabili che diventano "motociclabili" per evitare questo "girone infernale".
Via Panama.
Cantiere infinito.
E inutile.
L'ennesima genialata della giunta #Pd...
@GianniniDanRoma ⬇️
Arriva il "niet" di #Putin all'incontro con #Zelensky.
La pace tra Russia e Ucraina è ancora un miraggio?
Il punto di Giorgio Labrinopoulos ⬇️
@NetGiorgio@Euro_comunica
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Stasera, se vorrete, saremo con voi per l’ultima puntata della stagione di #Ore14Sera, il programma di Milo Infante che in questi mesi si è affermato come punto di riferimento dell’informazione e ha ottenuto successi inaspettati, grazie al vostro affetto e appoggio.
Stasera vi salutiamo con #Garlasco.
Ci vediamo dalle 21.30 su #Rai2
Quattro poveri cristi.
Bruciati vivi.
Lavoratori pakistani che volevano solo essere pagati.
Ad ammazzarli due "caporali".
Pakistani pure loro.
Una strage che cozza con la favoletta dell'accoglienza che ci racconta da sempre, come un mantra, la sinistra.
Quella sinistra che si è precipitata in piazza per Ramy.
Contro i carabinieri.
Ma che qui nicchia.
Quella sinistra che poi alla fine si preoccupa di chi ci raccoglierebbe i pomodori.
Se non ci fossero questi poveri cristi.
Quella sinistra che dovrebbe solo vergognarsi.
Se solo conoscesse la vergogna.
La balla dei droni russi per portarci in guerra
Esiste una netta asimmetria nel modo in cui i media raccontano il conflitto. Quando i droni ucraini colpiscono infrastrutture in Lettonia o provocano stragi civili (come il bombardamento del dormitorio studentesco a Starobilsk, nel Lugansk), in Occidente cala il silenzio. Al contrario, ogni azione russa viene amplificata per alimentare la psicosi collettiva in Europa. Senza contare mentre in Italia è polemica sull'uso dei fondi SAFE (risorse che rischiano di essere sottratte allo stato sociale, alle famiglie e alla sanità per essere destinate alle armi), l'Europa ha stanziato un maxi prestito da 90 miliardi di euro per Kiev, di cui circa 11-13 miliardi gravano direttamente sulle spalle dei contribuenti italiani.
a cura di @macarnieletto con @RicoAlessandro e il generale Marco Bertolini
Video completo su YouTube: https://t.co/Pi0v5Jz7b2
🔴 Sono stati bruciati vivi i quattro braccianti agricoli pachistani uccisi ieri ad Amendolara, in provincia di Cosenza. Quello che era un sospetto degli investigatori della Squadra mobile, è diventato certezza grazie ad un video dell'impianto di videosorveglianza del distributore di carburante in cui è avvenuto il delitto. Dalle immagini si vedono due persone, i soggetti sottoposti a fermo, che, prima uno e poi l'altro, bloccano le portiere dall'esterno facendo forza con le braccia mentre dal portellone posteriore viene presumibilmente lanciato liquido infiammabile.
I due pachistani sottoposti a fermo sono accusati di omicidio plurimo pluriaggravato. Il procuratore di Castrovillari, Alessandro D'Alessio, ha dichiarato: "Merita di essere evidenziata la professionalità delle forze dell' ordine che, ancora una volta, sono state in grado di individuare, a brevissima distanza temporale dai fatti".
📸: Ansa/ Monica Curia
Quella bestia del compagno infieriva.
La madre assisteva.
Indifferente.
Le sorelle della piccola Beatrice zittite.
Con le bestemmie.
Alcol e degrado.
E gli assistenti sociali?
Dov'erano?
Dove sono?
Ancora a rompere i coglioni alla famiglia che viveva nel bosco...
#29maggio 1453, la fine di #Costantinopoli.
Una data, a distanza di oltre cinque secoli, ancora carica di significato storico e simbolico.
Perché la caduta di Costantinopoli segnò la fine di un impero millenario, ma aprì anche una nuova epoca destinata a ridisegnare gli equilibri dell’Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente.
Di Giorgio Labrinopoulos ⬇️
@NetGiorgio@eurocomunica
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