A few weeks ago, we shared an exciting milestone with @NVIDIA and @Pfizer: a new demonstration of a Generative Quantum AI (GenQAI) framework for computational chemistry.
Today, we're taking a deeper look at how it works.
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Ho lasciato definitivamente @Azione_it dopo averci militato per un anno e mezzo, quando per l’ennesima volta la direzione nazionale ha scelto che il centro o era a guida e controllo loro o non doveva esistere.
Dalla rottura del polo con +EU, alla costruzione e distruzione di quello con IV, fino alla corsa in solitaria alle europee facendo perdere l'occasione di eleggere almeno 12 eurodeputati (la logica del se non vinco io, perdono tutti).
Tatticismo estremo, ambivalenza programmatica, territori attivati solo quando servono e poi abbandonati, e la continua presa in giro dei tanti attivisti e della classe dirigente di valore in tutto il territorio nazionale che credono nel progetto di creare un'alternativa a quello che loro stessi continuano a definire (a ragione) "bipopulismo".
Il punto è che quell’alternativa serve ancora. Ma non si costruisce da soli, né imponendo leadership. Si costruisce mettendo insieme, dando spazio, creando una classe dirigente vera ed orizzontale, che si assuma la responsabilità di prendere le decisioni necessarie, anche facendo un passo indietro per farne due in avanti.
Come @ora_italia abbiamo sempre dimostrato totale apertura (siamo nati esattamente come forza aggregatrice!) e mai osteggiato le iniziative di confronto e dibattito. A partire dal grande evento sulla difesa europea a Milano (e volevamo farne molti di più su altri temi!), fino al coordinamento congiunto sul territorio con altre forze politiche, in FVG, Lazio, Marche, Toscana, Piemonte e oltre.
Abbiamo un obiettivo apparentemente difficile da realizzare ma quanto mai semplice da capire, la cui necessità è urgente: costruire un’alternativa vera al populismo e non arrivare al 2027 a dover essere obbligati a scegliere tra Meloni–Salvini e Conte–Schlein, assicurando declino e decadenza per il nostro Paese.
In relazione alle discussioni che hanno avuto per oggetto ORA! (@ora_italia) in questi giorni qui su X, il Presidente Alberto Forchielli e il Vicepresidente Marco Becattini (@Principe_dUcria) ritengono opportuno esprimersi su alcune tematiche rilevanti.
Per quanto concerne le questioni sollevate sulla gestione delle risorse del Partito: il bilancio è stato reso disponibile a tutti i membri dell'Assemblea e il suo contenuto è stato illustrato e discusso in una riunione dedicata: il confronto sulla gestione delle risorse è parte integrante della vita del Partito ed è benvenuto
Invece, l’attribuzione pubblica di condotte illecite in assenza di elementi non sarà tollerata
Rileviamo inoltre, sempre in questi giorni, attacchi rivolti a iscritti e dirigenti che oltrepassano il confine tra dibattito politico e denigrazione personale. Il nostro è un partito aperto al dialogo e al confronto pubblico, anche aspro; le accuse ad personam sono un'altra cosa, e le respingiamo. Al Segretario, ai Dirigenti ed agli Iscritti coinvolti va la nostra piena solidarietà e il nostro pieno appoggio, personale e politico.
Su questo terreno la Presidenza si riserva di tutelare l'onorabilità del Partito e dei suoi Iscritti qui su X, nei luoghi pubblici e nelle sedi opportune se necessario.
Cronache da Cialtronia
1. Il parlamento nega l'acquisizione delle chat di Del Mastro. Il centrodx, come era già successo con lo stesso Del Mastro, con Pozzolo, con Santanché, con Sangiuliano ecc. ecc. è sempre compattissimo quando c'è da ostacolare la verità che riguarda uno dei suoi
2. Non è altrettanto compatto quando ci sono da affrontare altri temi, ad esempio il SAFE. Salvini chiede che lo scostamento serva all'ordine pubblico (con i reati in diminuzione) ignorando che siamo già in procedura per deficit eccessivo e che lo sforamento è possibile solo per programmi di difesa ed energia
3. Si doveva spaccare il governo e invece, con il solito acume di un dodo, si spacca il centrosinistra a guida (si fa per dire) Partito Democratico. Firma un documento contro il SAFE scritto e dettato dal M5S che ribadisce le parole contiane "vogliono farci credere che la Russia ci minacci" e chiede che lo scostamento sia fatto per la sanità. Diversamente Salvini, procedura d'infrazione anche qui.
4. I riformisti del PD che faranno ora? Posto che la sinistra (definirlo centrosx non ha più senso) oramai ha rivelato la propria faccia, se hanno una dignità e credono nei principi di cui parlano, dovrebbero lasciare Schlein a giocare con gli scout e gettare le basi per una offerta poolitica socialdemocratica ed europeista. Tanto le elezioni future saranno rivinte da Meloni & co.
5. Torna il cappio in aula. Scene volgari che non vedevamo dal 1993. Allora ad agitarlo fu un leghista, oggi un altro leghista passato alla corte di Vannacci: lo mostrava contro il suo vecchio partito
Che Paese moralmente decomposto!
@micheleboldrin Michele, pensa che i comuni italiani con meno di 1.000 residenti sono 2.029. Rappresentano circa il 25,7% del totale ma ci abitano soltanto circa 1,08 milioni di persone, pari a meno del 2% della popolazione nazionale.
SOLO IN ITALIA!
Rientrata in 48 ore l'emergenza Ceuta, restano alcune certezze:
1. Il governo italiano ha utilizzato le difficoltà di Madrid a fini elettorali in un'azione di sciacallaggio politico vergognoso
2. La lettera di cui si è fatto promotore non aveva nessuna sostanza, solo fumo negli occhi per gli elettori interni
3. La riunione dei ministri dell'interno del Consiglio ha ribadito l'ottima risposta della Spagna all'emergenza
4. La "sospensione" per 1 mese di Schengen, già molto meno rigida di come annunciato, è totalmente inutile
5. L'ennesima figura di palta di questo governo di cialtroni non produce alcuna riduzione di fiducia da parte degli elettori; e questa, se vogliamo, è la notizia peggiore perché dimostra ancora una volta che puoi fare le peggiori idiozie, inventare le peggiori fake news, creare crisi diplomatiche senza senso ma non ne paghi mai il prezzo
A fare troppo gli equilibristi si rischia di cadere.
È stato un fallito tentativo della destra anti-europea internazionale di utilizzare le tensioni politiche fra Spagna e Marocco (e la dipendenza del regime marocchino da potenti ed aggressivi nemici dell'Europa) per alimentare paure e scontro sociale in Spagna e negli altri paesi dell'Unione.
Con questo tentativo la destra italiana tutta ha immediatamente cooperato, facendo una figura miserable e danneggiando la nostra immagine nel mondo.
Questo governo è nemico degli interessi italiani e conduce una politica estera asservita alle scelte di potenze extra-europee, that's all.
@ora_italia
In che mani siamo? Nelle mani di un governo di vigliacchi terrorizzati da Vannacci. Voltiamo le spalle ad un alleato in difficoltà per raccattare quattro voti di gente che odia il prossimo.
La solidaridad y la empatía son opcionales.
El respeto a los tratados europeos y a los datos, no.
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Número de entradas irregulares entre 2021 y 2026 según Frontex:
Por Italia: 478.600
Por los Balcanes occidentales: 340.600
Por Grecia: 259.800
Por España: 234.760
Por la frontera oriental: 48.000
No es tiempo de dividir. Es tiempo de seguir construyendo una UE fuerte y unida.
Per molti ambientalisti il clima è solo un pretesto: qui @lucianocapone racconta l'ennesima storia di ecologisti contro le rinnovabili, stavolta a Biella (più del caldo potè Israele)
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È del tutto falso. Anche in Germania serve l’attualità del pericolo da cui difendersi, quindi la necessità della difesa.
Ma la quantità di condivisioni e like ormai l’ha fatto passare come vero.
A #Bologna una sinistra tanto cieca e violenta quanto la destra che inneggia a Roggero, trasforma un'occasione di civismo unitario nel suo opposto lasciandosi andare ad inutili atti di teppismo e violenza.
L'Italia ha bisogno di una classe politica all'altezza delle sfide che dobbiamo affrontare.
Costoro, sia a destra che a sinistra, sono totalmente inadeguati, in malafede e fondamentalmente eversivi.
Siccome nel liquame della destra c'è sempre spazio per sguazzare, oggi Giorgia Meloni ha deciso di aprire uno studio di neuroscienze. Un paziente solo: un uomo condannato in via definitiva per duplice omicidio.
In un’intervista delirante al Corriere della Sera, dedica al caso di Mario Roggero una lunga seduta di consulenza gratuita. Fa la psicologa, la criminologa, il perito, il giudice d'appello e persino l’autrice delle frasi dei Baci Perugina.
Tutto in un'intervista, tra un pensierino e l'altro, con quel tono da cioccolatino incartato che le viene così bene.
Primo Bacio: “Chi è in grado di giudicare il dolore, il trauma, lo stress e la paura di quest'uomo?”.
I giudici, Presidente. Si chiamano così proprio perché giudicano.
Ascoltano i testimoni, guardano i filmati, leggono le perizie, ricostruiscono ogni secondo. Poi arrivano la Corte d’Assise, l’Appello, la Cassazione.
Meloni, invece, prende tutto questo lavoro e lo sostituisce con una domanda sospirata, lo sguardo verso l’orizzonte e il cioccolatino aperto sul tavolo: “Chi può misurare il dolore di un uomo?”.
Secondo Bacio: “Siamo sicuri che esista un modo per misurare con l'orologio o con il codice in mano quando una minaccia è cessata?”.
Sì, esiste. Quel modo si chiama processo.
Serve esattamente a stabilire dove finisce la difesa e dove comincia l’offesa. Altrimenti potremmo chiudere i tribunali e affidare le sentenze alla rubrica dell’oroscopo.
Roggero ha sparato ai rapinatori dopo che erano usciti dal negozio. Li ha inseguiti. Ne ha uccisi due e ha tentato di ucciderne un terzo. Secondo il ragionamento della premier, però, il pericolo poteva ancora esistere perché magari sarebbero tornati.
Magari.
Con questo principio puoi sparare a chiunque si allontani, perché potrebbe voltarsi. Potrebbe ripensarci. Potrebbe tornare domani. Potrebbe avere un cugino.
La legittima difesa diventa così un abbonamento: valida oggi, domani e finché dura l’adrenalina.
Ed eccola, infatti, l’adrenalina.
Terzo Bacio. Meloni ci spiega che quando subisci un'aggressione “il nostro cervello e il nostro fisico entrano in modalità 'combattimento', esiste una ampia letteratura a riguardo che spiega come l'adrenalina modifica tutti i sensi, il corpo, la percezione”.
Grazie, Presidente. Lo sanno anche i giudici.
Lo sanno talmente bene che a Roggero sono state riconosciute numerose attenuanti. Il trauma, la precedente rapina, lo stato emotivo: tutto valutato. Ma lei, da brava zia che ti spiega la vita mentre gira il sugo, oggi ti spiega anche l'adrenalina e la corteccia prefrontale.
Poi rilancia: “Siamo sicuri che Roggero in quel momento fosse capace di intendere?”.
Sì, ne siamo sicuri, perché per stabilirlo esistono psichiatri, consulenti, periti e tribunali. E ne siamo sicuri perché Roggero, negli anni successivi, più e più volte, ha rivendicato il duplice omicidio.
Se bastasse domandarselo durante un’intervista, ogni imputato potrebbe presentarsi in aula con Giorgia Meloni sottobraccio “Vostro onore, chi può davvero conoscere il cuore dell’uomo?”.
Il capolavoro, il cioccolatino grosso, quello ripieno, arriva quando Meloni paragona la pena di Roggero a quelle inflitte per stu*ri e ped*filia: “Non si possono dare otto anni a dei ped*fili o meno di dieci anni per stu*ri di gruppo e poi condannare a morire in carcere questo gioielliere. C’è un problema di proporzionalità delle pene”.
Roggero ha ucciso due persone e ha provato a ucciderne una terza. Ha ricevuto il minimo previsto per un duplice omicidio e un tentato omicidio, proprio grazie alle attenuanti che la premier finge siano state ignorate.
Che cosa avrebbero dovuto dargli? Una targa? Un buono benzina? La medaglia al valore commerciale?
Grazie al cavolo che un duplice omicidio comporta una pena superiore a quella prevista per altri reati. I codici funzionano così: esistono fattispecie diverse, pene diverse, circostanze diverse. E se a Giorgia Meloni le pene non stanno bene, ha tutto il potere di cambiarle in Parlamento.
Fa un certo effetto sentire parlare di trauma, adrenalina e stato d'animo alterato proprio da chi, per chiunque altro, invoca galera e butta la chiave.
Il dolore che annebbia la mente, la paura che fa perdere il controllo, il cervello in tilt: tutto vero, tutto umano, tutto comprensibile. Ma solo per Roggero.
Così alla domanda “chi può giudicare quest'uomo?” arriva finalmente la risposta: lei. Perito, giudice, legislatore e autrice delle frasi dei Baci Perugina, tutto in una persona sola.
Che per inciso governa il Paese.
Sipario.