Ma una che pubblica sul proprio profilo Facebook la foto di Lucio Dalla e quella di Giorgio Almirante, cosa mai avrà potuto capire della vita? Ma, soprattutto, cosa mai potrà insegnare ai propri alunni?
#Roma#Valditara
Il nuovo triumvirato
Le ultime uscite di Conte mi fanno pensare a una cosa sola: il Movimento si prepara a prendere il posto della Lega nel nuovo asse tra Meloni e Vannacci.
Basta guardare i numeri. Fratelli d'Italia e Futuro Nazionale insieme stanno intorno al 34%. Aggiungete il 12,5% dei Cinque Stelle e siamo quasi al 47%, ben sopra quella soglia del 42% che con la nuova legge elettorale fa scattare il premio di maggioranza. Un governo di estrema destra blindato per dieci anni. Forse di più.
Le idee di Conte somigliano ogni giorno di più a quelle del generale. Sull'odio verso i migranti ha già dato prova di sé: i decreti sicurezza li ha firmati lui, da presidente del Consiglio, accanto a Salvini. Sul resto, quello che dice oggi è indistinguibile da quello che dice Vannacci. Stesse parole, stessa rabbia. Cambia solo il tono di voce.
Ho l'impressione che il nuovo triumvirato (uso apposta una parola cara a chi ha l'ossessione della Roma antica) sia pronto a prendersi l'Italia e a trascinarci dentro il nazismo che Vannacci sta disegnando e Conte sta raccontando.
È un Roger Waters furente quello che posta un messaggio per Ed Sheeran dopo l'eliminazione dal palco del suo tour il rapper Macklemore per le posizioni filopalestinesi. Lo storico paroliere e bassista dei Pink Floyd da sempre vicino alla causa per Palestina spiega al musicista più giovane che ci sono le persone "dalla parte giusta", come Macklemore appunto, e quelli come lui, i "pr**ks" (st*onzi): un modo figurato ma pesante per dire quelli sbagliati.
Video X Roger Waters
La parola #woke negli Stati Uniti ha assunto mille significati e in italiano non vuol dire nulla. Quindi, per capirci suggerirei di dirci per esteso a cosa siamo a favore e a cosa contro
Una bomba davanti a un cancello, a Pomezia. Dieci mesi dopo il mandante confessa e dice di averlo fatto per il bene della vittima. Me le faccio in ordine, le domande.
Chi aveva interesse a chiudere Report?
La destra al governo.
Chi è finito sotto inchiesta, puntata dopo puntata, per il lavoro di quella redazione?
La destra al governo.
Chi ha trascinato Ranucci davanti alle commissioni parlamentari ogni volta che una trasmissione dava fastidio?
La destra al governo.
Chi conosceva Valter Lavitola meglio di chiunque altro, i precedenti, i processi, il prezzo a cui si vende?
La destra al governo.
Chi sta speculando sull’amicizia tra Ranucci e Lavitola, spostando la colpa dall’attentatore alla vittima?
La destra al governo.
Chi ha chiesto alla Rai la testa del conduttore prima ancora che il comitato etico si pronunciasse, con quel “può prendersi una pausa” di Salvini buttato lì come un consiglio tra amici?
La destra al governo.
Chi difende Lavitola? Sergio Cola, avvocato storico dell’imprenditore, già deputato di Alleanza Nazionale, di formazione missina.
Sempre allo stesso indirizzo torniamo.
Ora arriva la parte che non so.
Lavitola ha confessato. Sono io il mandante, dice, l’ho fatto per il suo bene, volevo che gli rafforzassero la scorta. Poi precisa che aveva ordinato quattro o cinque colpi di pistola contro il muro, non un ordigno, e che davanti alle auto sventrate non ha avuto nulla da ridire. Il gip parla di dichiarazioni fumose e di ricostruzione inverosimile, e lo lascia a Rebibbia. Mah.
La bomba non lo ha protetto. Lo ha disarmato. Sospetti sulla vittima, chat private sui giornali, e alla maggioranza servita su un piatto la testa che chiedeva da anni.
Se questo era il piano ha funzionato. Solo che non era il piano di Lavitola, almeno a sentire lui.
La domanda quindi non è chi ha acceso la miccia. Quello lo stabilirà il processo. La domanda è la più vecchia del mondo: a chi giova.
Io non lo so. So leggere i risultati.
La solidaridad y la empatía son opcionales.
El respeto a los tratados europeos y a los datos, no.
👇🏼
Número de entradas irregulares entre 2021 y 2026 según Frontex:
Por Italia: 478.600
Por los Balcanes occidentales: 340.600
Por Grecia: 259.800
Por España: 234.760
Por la frontera oriental: 48.000
No es tiempo de dividir. Es tiempo de seguir construyendo una UE fuerte y unida.
La codardia ha un calendario, e questa settimana lo ha rispettato alla lettera. Mercoledì la Giunta per le autorizzazioni della Camera ha negato alla Procura di Roma le chat tra Andrea Delmastro Delle Vedove, ex sottosegretario alla Giustizia, e Mauro Caroccia, per gli inquirenti prestanome del clan Senese. Ventiquattr’ore dopo lo stesso governo ha scoperto di essere severissimo con i quattordicenni.
Sono quelli che il 9 ottobre hanno votato il salvacondotto sul caso Almasri, 251 voti per salvare Carlo Nordio e 256 per Matteo Piantedosi, e che il 13 aprile hanno lasciato rinnovare in silenzio fino al 2031 il memorandum militare con Israele, perché per fermarlo serviva una firma e nessuno se l’è sentita. Sono gli stessi che scodinzolano e fanno da lettiera alla merda di Trump.
Il ddl di ieri ribalta l’articolo 98 del codice penale, e all’articolo 2 cancella l’obbligo per il pubblico ministero e per il giudice di acquisire d’ufficio gli elementi personali, familiari, sociali e ambientali del ragazzo. La sua vita, insomma: guardarla diventa facoltativo.
Save the Children conta 60 sentenze di non luogo a procedere per immaturità nel 2024, ed erano 256 nel 2004: hanno riscritto il codice penale per sessanta ragazzi e lo hanno annunciato con un video sui social. L’Istat intanto conta 1 milione e 283mila minori in povertà assoluta, il valore più alto dal 2014, e per quelli nessuno ha mai convocato un Consiglio dei ministri d’urgenza.
Perché lì servirebbe coraggio, e coi ragazzini invece basta la bacchetta del maestro che li ricacciava nel banco in fondo, con la testa dura che era la sua. La codardia, quando trova qualcuno più piccolo, la chiamano fermezza.
Buon venerdì.
(il mio #buongiorno per @left_rivista)
https://t.co/TwCMKz6J0U
Ecco il video comunicato sindacale che la Rai non ha voluto mandare in onda:
Avevamo chiesto di trasmetterlo per porre l'attenzione sullo smantellamento di RaiTre.
Vi chiediamo di condividere il video per raggiungere più persone possibili perché RaiTre non muoia.
#VivaRai3
@Frenkie_Woody Penso che sia l’unica persona possibile. Con un etica, una morale e senso delle istituzioni senza rivali
E soprattutto una persona ONESTA
La bugiarda più pagata d’Italia: Meloni che nel 2014 urlava e si stracciba le vesti per le preferenze, oggi le non le vuole per nominarsi i suoi.
Povera Memoria