Se so che mio figlio è colpevole, tento il suicidio. Se so che mio figlio è innocente, mi batto con le unghie e i denti. Non lo lascio nella merda. Nicola stasi è morto di dolore, non si è suicidato.
ANDATE A CAGARE #Garlasco
“The less talent they have, the more pride, vanity and arrogance they have. All these fools, however, find other fools who applaud them.”
— Desiderius Erasmus
Tengo que decir que la vida adulta me ha enseñado mucho: Por fin entiendo por qué tantos adultos dejan de publicar en redes sociales o incluso desactivan sus cuentas
La gloriosa #NASA dei gloriosi #USA ha lanciato #Artemis.
I gloriosi astronauti, veri eroi moderni, escono dall'orbita terrestre per la prima volta dopo cinquant'anni; si proiettano nell'abisso cosmico, tra risatine e smorfiette in favor di camera.
Enormi fatiche tecniche hanno consentito di centrare la rotta per la luna e non precipitare nel vuoto eterno; fatiche che, cinquant'anni fa, nessuno aveva avvertito.
Poi via, per quattrocentomila chilometri verso il decrepito satellite.
Un viaggio infinitamente lungo, per dimostrare che la gloriosa NASA, l'efficiente agenzia dei nostri liberatori, sulla luna cinquant'anni fa ci andò davvero, unica entità umana in grado di farlo perché bella, alta, longilinea e appunto gloriosa.
C'è solo un piccolo, trascurabile, particolare.
Non scendono.
Sì, hai capito bene, servo: non allunano.
È troppo complesso, ci vorranno altri decenni, altre gloriose Artemis, per effettuare il glorioso allunaggio, quello che cinquant'anni fa era più facile della fermata del bus.
Fanno quattrocentomila gloriosi chilometri, danno un'occhiata da lontano, tornano indietro.
Come non rimanere ammirati dalla grandezza dei gloriosi USA, della gloriosa NASA, dei gloriosi astronauti?
Su, presto, servo, canta insieme a me:
«Viva i nostri gloriosi padroni! VIVA LA SCIENZA!»
A casa del tredicenne che ha accoltellato la maestra è stato trovato materiale potenzialmente esplosivo. Quello che invece non è stato trovato è un assistente sociale che lo portasse via dai genitori: si vede che le poche piante sul balcone non bastavano a creare un bosco.
Era chiaro ed evidente a tutti che David Rossi non si fosse tolto la vita, eppure hanno fatto passare più di un decennio per riaprire il caso.
Nessun magistrato ha pagato per questo errore.
22-23 marzo votare SÌ al referendum sulla giustizia.
#BillClinton che testimonia dicendo "non avevo idea dei crimini di #Epstein", nonostante ci siano 800 sue foto che lo inchiodano, significa che ritiene gli elettori di sinistra scemi. Non mi sento di dargli tutti i torti.
#EpsteinFiles#HillaryClinton
Finalmente #ChicoForti, dopo oltre 25 anni di carcere senza uno straccio di prova, ha ottenuto i permessi per lavorare fuori dalla prigione. Un primo passo verso la libertà, a un uomo a cui è stata rubata la vita il 15 giugno 2000, quando la giudice di Miami Victoria Platzer pronunciò la condanna all’ergastolo senza possibilità di condizionale con queste parole: «La Corte non ha le prove che lei, signor Forti, abbia materialmente premuto il grilletto, ma ho la sensazione al di là di ogni dubbio che lei sia stato l'istigatore. I suoi complici non sono ancora stati trovati, ma lo saranno un giorno e seguiranno il suo destino. Portate quest'uomo al penitenziario federale di Stato, lo condanno all'ergastolo senza condizionale». Una condanna senza prove, ma per sensazione, al culmine di un processo incredibile, in cui il reato di truffa, dal quale Chico era stato prosciolto, fu illegittimamente, e in violazione di uno dei principi costituzionali americani, utilizzato come movente. I presunti complici non furono mai cercati. Anzi, uno dei maggiori sospettati, il criminale tedesco Thomas Knott, divenne teste come Chico in cambio dell’immunità da tutte le accuse.
Per chi volesse conoscere la vera storia, basata sugli atti e con le trascrizioni esclusive del processo, c’è il mattone di oltre 500 pagine: Chico Forti. Tutta la verità.