Comunque se fossi uno di quel 60% che ha televotato #Geolier, spendendo dei soldi per far vincere il mio beniamino, e lo vedessi scavalcare da chi ha preso un misero 16%, vincente per mano di un manipolo di membri di una casta mediatica, ecco forse mi sentirei preso in giro.
Ecco, se un interprete raccoglie il 60% dal Televoto e 1,5% dalla Sala Stampa si capisce perché in Italia i giornali non si vendano più.
#Geolier#Sanremo2024
Meno male che la canzone di Geolier non aveva un significato profondo . Se per voi il rispetto all’interno di una relazione non è un significato profondo non lo so… #domenicain#Sanremo2024
Il problema non è che il vincitore di Sanremo lo decidano la sala stampa e le radio, sebbene in teoria non sia neppure giusto chiedere voti a pagamento se quei voti non possono in alcun modo essere decisivi neppure quando sono così sbilanciati a favore di un cantante (neppure il 60 % del televoto o perfino il 100 % a favore di un cantante ne può decretare la vittoria) . Il problema è che in sala stampa ci siano giornalisti che non conoscono l’abc della musica e vadano serenamente a Sanremo ammettendo di non sapere chi sia Geolier. E cioè l’artista ad aver venduto di più nel 2023 e record su Spotify. “Non conoscevo Geolier” e “chi cazzo é Geolier” mi pare sia una questione su cui riflettere più della vittoria di Angelina. #Sanremo2024