Ognuno può pensare quello che vuole, ma una cosa è certa: il discorso di Giorgia Meloni dal palco di Atreju non è quello di una Presidente del Consiglio di un Paese civile ma il comizio rancoroso di una capo-ultrà ferma al Fronte della Gioventù.
Frecciate e avvisi in codice agli intellettuali sgraditi, gravissimi per chi ricopre una carica come la sua.
Tratta come questioni di Stato vicende che riguardano influencer, neanche fossero avversari politici.
E riserva battute imbarazzanti alla leader dell’opposizione, neanche fosse al bar.
E poi le solite trite citazioni di Tolkien, il crasso godimento con cui rivendica orgogliosamente di aver mandato in povertà 900.000 famiglie.
L’abbraccio a un fascista dichiarato come il leader di Vox Abascal.
E infine addirittura la somma ipocrisia con cui ha ribadito che “i figli non si comprano”, ma se sei l’uomo più ricco del mondo, beh, facciamo finta di niente.
Era difficile fare un discorso più divisivo, aggressivo, qualitativamente e moralmente basso di questo. Beh, Giorgia Meloni c’è riuscita. Poi l'attacco a @robertosaviano è la comica delle comiche perché ancora una volta capiamo che Roberto ha ragione..
#iostoconsaviano
San Benedetto Val Di Sambro - Bologna
Si chiamava Tommaso aveva 50 anni e faceva l'operaio.
Ieri è morto sepolto da un terrapieno franato mentre posava delle tubature.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Sportivi, attori e cantanti sono molto amati e ascoltati: possono fare la differenza nel campo della salute pubblica.
Nel bene (come ha fatto @fedez) e nel male (come il deleterio tennista novax).
Sangue donato significa vite salvate. Niente vaccino significa vite perdute.
Fratelli d'Italia continua a mandare in TV a pontificare la condannata per peculato Montaruli, se non fosse ancora chiaro cosa intende per fare politica il partito di Giorgia Meloni.
Finalmente gli ambientalisti veri iniziano a fare campagna contro Greenpeace.
Non che servirà a qualcosa: Greenpeace non cambierà mai idea, perché il suo flusso di cassa è legato all’opposizione a nucleare e OGM. Ma almeno iniziamo a capire chi sono i veri nemici dell’umanità.
Pagare l’energia nucleare 120€/MWh (strike price HPC) è MOLTO PIÙ CONVENIENTE che pagare l’energia rinnovabile 30-40 €/MWh per 18-19 ore e 3000€/MWh per le rimanenti 5-6.
Ecco spiegato come mai l’energia rinnovabile costa poco ma poi la bolletta sale invece di scendere.
Abbiamo un generale che si crede Giulio Cesare
Un portavoce regionale che si crede Giordano Bruno
Manca soltanto un Ministro che si paragona a Napoleone e poi abbiamo fatto tombola.
Povero Paese nostro