Chiedo umilmente al signor Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, garante della costituzione antifascista italiana: è normale che per le vie di Roma ci sia un corteo autorizzato che inneggia ad una deportazione di massa sulle note di "me ne frego"? @Quirinale
Tutto quello che i terroristi sionisti hanno fatto nelle ultime 48 ore. E l’Ue ancora non ha applicato un pacchetto di sanzioni verso i peggiori assassini della Storia recente. Leggete qui 👉 https://t.co/v2cV0JNTJb e iscrivetevi al mio canale Substack
Il Comitato Costituzione Attiva ha presentato un esposto a Corte Penale Internazionale dell'Aja e Procura di Roma chiedendo di verificare se tra gli israeliani ospitati in Sardegna ci siano militari di IDF sospettati o indagati per crimini di guerra, accertandone l’identità.
🇵🇸 La hipocresía del mundo ante el sufrimiento palestino, libanés e iraní es repugnante.
Un atleta palestino como Moazaz Obayat sale de las prisiones israelíes irreconocible.
Antes fuerte, atlético y lleno de vida… ahora destruido físicamente tras meses de tortura, palizas y humillaciones.
Su caso no es aislado: es uno de miles que denuncian condiciones inhumanas, agresiones sistemáticas y violaciones graves.Mientras tanto, Palestina sigue siendo arrasada, Líbano sufre bombardeos constantes y el pueblo iraní resiste sanciones, amenazas y agresiones directas.
El mundo occidental, liderado por EE.UU., sigue armando, financiando y protegiendo esta maquinaria de opresión mientras habla de “derechos humanos” y “democracia”.
El silencio cómplice es ensordecedor. Los mismos que se indignan en horas por otros conflictos, cierran los ojos, censuran y justifican años de ocupación, destrucción y sufrimiento de pueblos enteros que solo defienden su tierra y su dignidad.
No hay neutralidad posible ante la injusticia.
No se puede hablar de paz mientras se financia la muerte y la tortura.
El verdadero rostro de esta era es este: un deportista palestino torturado hasta quedar irreconocible, mientras los poderosos miran para otro lado y continúan sus negocios.
¿Hasta cuándo seguiremos siendo espectadores cómplices?
21.000 bambini a #Gaza, 241 in #Cisgiordania. In 48 azioni di #Israele sono morti solo bambini.
"Sopravvivere all' infanzia non dovrebbe essere mai così difficile."
WHY are we letting Israeli soldiers destroy every inch of Palestine? Is it ''a war''? Would you accept others do this to you and your home?
Let's stop this genocide together.
Diplomats
Politicians
Judges
Police officers
Journalists
Citizens
Anyone can and must take action.
حاولت اسرائيل خداع العالم وإظهار أن الطبيب حسام أبو صفية بصحة جيدة عبر حلاقة وتصفيف شعره ولكن ولسوء حظهم تم كشف الحقيقة
أثار التعذيب الوحشي والضرب واضحة بشدة على جسده
فضح هذا الإرهاب واجب على كل حر حول العالم
Questi sono 10 buoni motivi per sanzionare e boicottare Israele esattamente sulla base del paragone che viene spesso condotto rispetto alla guerra scatenata dalla Russia in Ucraina:
1. In Ucraina 4 vittime su 100 sono civili, mentre a Gaza sono 80 su 100: una differenza che distingue una guerra da un genocidio.
https://t.co/dVu5aPGBEx Ucraina, l’aspettativa di vita alla nascita è crollata di 7 anni in un anno dall’inizio dell’invasione. A Gaza di 35 anni dopo un anno di genocidio.
https://t.co/nTbmsOwRab Ucraina sono stati uccisi circa 700 bambini in oltre 3 anni di attacchi, compresi quelli morti in Russia e nel Donbass; a Gaza, 20,000 bambini palestinesi in meno di 3 anni.
https://t.co/bvFtwisOHx Ucraina sono stati uccisi 21 giornalisti; a Gaza, 300.
https://t.co/vY5WlMCxYc Ucraina, sono stati uccisi 359 operatori sanitari in più di 4 anni di invasione. A Gaza oltre 1700 in meno di 3.
6.Dal 2023 al 2025, 25 operatori umanitari (incluso personale delle Nazioni Unite) hanno perso la vita in Ucraina. A Gaza sono 560.
https://t.co/yfejx3pLJQ consideriamo la dimensione della popolazione (39,5 milioni vs. 2.3) questi numeri assumono valori ancora più diseguali poiché, per paragonare le due catastrofi umanitarie, i morti a Gaza dovrebbero essere moltiplicati per 39,5/2,1=18,8).
https://t.co/2xekWs5jNP Ucraina la percentuale di popolazione con livello 5 (catastrofico) di insicurezza alimentare è 0% contro il 32% a Gaza. In Sudan è dell’1%.
9.Poche settimane dopo l’invasione dell’Ucraina, L’Unione Europea ha boicottato le istituzioni russe e imposto oltre 16.000 sanzioni. Nei confronti di Israele, invece, dopo tre anni di GENOCIDIO, e’ stato fatto poco o niente.
https://t.co/B9SOfLuxsH Ucraina abbiamo inviato armi a un Paese vittima di un’aggressione. A Gaza, invece, abbiamo spedito armi all’aggressore. Abbiamo inviato armi a un Paese che sta commettendo un genocidio in mondovisione.
Ogni vita umana conta molto di più di come e quanto può essere contata e questi numeri non dovrebbero certo far diminuire la nostra solidarietà verso uno dei due popoli colpiti da queste crisi umanitarie. Eppure, la disparità di intervento dei Paesi occidentali, che si dipingono come paladini dei diritti umani e dell’uguaglianza, ci dovrebbe interrogare su questi doppi standard di tipo politico, morale e psicologico.
Israeli lawyer Ben Marmarelli says Palestinian prisoners he represents beg him not to visit because they're raped each time he is due to meet them.
This is a scene from Al Jazeera's shocking new documentary on Israel's systematic use of rape.
One of the most brutal scenes in human history has been exposed.
This video shows three young men trying to help an injured person, but Israel bombs them with a missile, killing them all.
A moment the world must never forget.
🇵🇸🇮🇱 Testimonio de una rehén israelí liberada por Hamas
La mujer israelí, tras ser liberada, declaró.
“Tenía mucho miedo de que me violaran… pero en lugar de eso me dieron un hiyab para cubrirme.
Me trataron con respeto. Para ellos las mujeres son sagradas, son como reinas. Me dijeron que creen en el Corán y que no me harían daño.”
Otra prueba más de que la narrativa israelí de “violaciones masivas” el 7 de octubre fue una gran mentira propagandística.
Mientras Israel bombardea hospitales y escuelas, Hamas protegió y respetó a sus rehenes.
Il problema è che abbiamo creato le condizioni morali affinché Ben Gvir facesse quello che ha fatto agli attivisti della Flotilla, addirittura davanti alle telecamere. E allora proviamo a immaginare cosa accade quando quelle telecamere sono spente.