A sinistra un'atleta in lacrime che viene massacrata per non averci provato abbastanza.
A destra il comunque osannato che se ne fotte e se ne è fottuto della sua nazione e delle Olimpiadi. Popolo di minorati. #AngelaCarini#Sinner#OlympicGames#Paris2024
Οι Έλληνες αποτελούμε μόλις το 0,18% του παγκόσμιου πληθυσμού. Δεν είμαστε απλώς μια μειονότητα – είμαστε ένας λαός σε δημογραφική παρακμή, ένας μικρός πληθυσμός που κινδυνεύει με σταδιακή εξαφάνιση μέσα στον 21ο αιώνα.
Παρ’ όλα αυτά, για ορισμένους, εμείς δεν έχουμε το δικαίωμα να προστατεύσουμε την εθνική, πολιτισμική και δημογραφική μας συνέχεια.
Αντίθετα, μας επιβάλλεται η υποχρέωση να υποδεχόμαστε μαζικά ανθρώπους που προέρχονται από πληθυσμιακές ομάδες οι οποίες συνολικά αποτελούν το 35-37% του παγκόσμιου πληθυσμού (Υποσαχάριοι Αφρικανοί και Μουσουλμάνοι), και μάλιστα να τους αντιμετωπίζουμε ως «μειονότητες» που χρειάζονται προστασία.
Πιο καθαρή υποκρισία δεν υπάρχει.
Ale to jest dobre.
Sophie Cunningham, amerykańska koszykarka występująca w lidze WNBA, zaczęła wytykać podczas meczu palcem murzynkę i ta natychmiast zrobiła się fizycznie agresywna. Kilka osób musiało ją trzymać na dystans od rywalki.
Kiedyś czytałem, że ludzie z niskim IQ nie mogą zdzierżyć widoku skierowanego w ich stronę palca. Taki gest wywołuje w nich agresje i szybko tracą nad sobą kontrolę. Szympansy zachowują się podobnie: interpretują wystawiony palec jako sygnał do ataku.
Per le femministe il fischio per strada è molestia sessuale.
Lo sguardo di un alpino sul bus è molestia sessuale.
Il complimento è molestia sessuale.
Invece masturbarsi in spiaggia davanti a famiglie al completo è “mancata accoglienza”.
Dove sono le femministe che se un alpino fischia al passaggio di una donna vanno in piazza, mentre se un nero si masturba davanti ai bambini,non fanno una piega?
Racismo es que tus hijos no puedan bajar a la plaza, al parque o a la cancha por que una manada de moros o dominicanos los esperan para robarles,violarlas o matarlos....
Perché esiste il bollettino dei morti per il #caldo (letteralmente inventato),
Ma non esiste il bollettino quotidiano dei morti uccisi dagli immigrati (vera emergenza)?
Wo sind eigentlich die ganzen linken Feministinnen angesichts von 250.000 vergewaltigten Mädchen in Großbritannien?
Ach ja. Waren ja pakistanische Männer.
Questo video andrebbe pubblicato tutti i giorni, taggando l’autrice @lauraboldrini, per ricordare che, se siamo in queste condizioni, è perché gente come lei ha assecondato questa invasione!
@antipentac52268@DOC7314 Condivido. E quelli che ancora lo ascoltano sono rimbecilliti insieme a lui. Marionetta del sistema. Ho smesso di seguirlo dai suoi strali provax. Che se ne vada affanculo per sempre.
Che delusione totale! Più di tutti gli altri cantanti.
"Portatemi Dio, Vita spericolata, Fegato spappolato, Siamo solo noi, Jenny è pazza, Gli spari sopra"... e quasi tutte le tue canzoni, sono stati il nostro urlare contro un mondo che non ci piaceva.
Ti avevamo creduto.
Avevamo creduto al tuo disagio, al tuo dolore, al tuo garantirci che saresti rimasto inviolato, fedele, provocatore, uomo contro.
"Come stai?
Ti distingui dal luogo comune
Ti piace vivere come vuoi
E vuoi rispondere solo a te", questo cantavi e questo mi dava i brividi, perché così ero e così sono. Ancora.
Tu no, tu hai permesso alla vecchiaia di raggiungerti e di renderti un uomo pauroso, medio; non riesco più neppure ad ascoltare un tuo brano, quando ti sento cambio stazione e i vecchi CD tuoi, sono quelli con più polvere sopra.
Tanti, hanno scelto la mediocrità, l'indottrinamento e tanti ho lasciato nella loro nemesi, ma su te contavo, ci speravo: mi sarei aspettato il tuo dito medio alzato, come facevi ai tuoi concerti e con il quale mandavi affanculo tutto ciò che era stabilito.
Chiunque sia quel vecchietto che ti scimmiotta, non sei tu.
Addio Blasco, i tuoi concerti non mi interessano più, sei riuscito a farti cambiare e a privare di significato ogni tua parola e ogni tua nota: i giorni in cui "andavi al massimo", sono finiti.
Almeno per me
A Santorin, île grecque, dès 7 heures du matin, les gens font la queue pour accéder à un promontoire pour faire une photo. Ils font tous la même photo qu’ils publient sur les mêmes réseaux sociaux. Cette époque est effrayante.
Selvaggia Lucarelli ha un bel coraggio a parlare di vita devastata della signora Daniela Ferrari (alla quale auguro pronta guarigione) dopo quello che fece a Belen, alla ristoratrice o più recentemente a Chiara Ferragni. Veramente un gran coraggio. Ah già, le sue sono inchieste…
ESPOSTO PER LA MORTE DI GIOVANNI IANNELLI
Alle Autorità competenti
Il sottoscritto, padre di Giovanni Iannelli, espone quanto segue.
Giovanni Iannelli è stato tesserato della Federazione Ciclistica Italiana fin dall'età di 5 anni, svolgendo l'intera attività sportiva nell'ambito federale e arrivando a rappresentare l'Italia in competizioni internazionali, vestendo anche la Maglia Azzurra alla Parigi-Roubaix.
Il giorno del tragico incidente che ne ha causato il decesso, Giovanni aveva 22 anni ed era ancora tesserato della Federazione Ciclistica Italiana. La morte è avvenuta a poco più di 100 metri dalla linea di arrivo della competizione ciclistica nella quale rimase coinvolto.
A giudizio dell'esponente, sin dalle fasi successive all'incidente, la Federazione Ciclistica Italiana, dapprima sotto la presidenza di Renato Di Rocco e successivamente sotto quella di Cordiano Dagnoni, non avrebbe mantenuto una posizione di effettiva neutralità rispetto all'accertamento delle responsabilità connesse alla morte di un proprio tesserato.
L'esponente ritiene che gli organizzatori della manifestazione abbiano beneficiato gratuitamente dell'attività professionale degli avvocati Nuri Venturelli e Gaia Campus, quest'ultima componente della Commissione Nazionale Elettorale della Federazione Ciclistica Italiana, nonché del contributo di Roberto Sgalla, presidente dei Direttori di Corsa della Federazione Ciclistica Italiana e successivamente nominato consulente del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Alessandria.
Secondo l'esponente, le attività svolte dai predetti soggetti, unitamente a quelle della Procura Federale della Federazione Ciclistica Italiana guidata dall'avvocato Nicola Capozzoli, avrebbero contribuito a ricostruzioni dei fatti che hanno attribuito a Giovanni Iannelli responsabilità che la famiglia ritiene ingiustificate e non corrispondenti alla realtà degli accadimenti.
L'esponente lamenta altresì che la Procura Generale dello Sport presso il CONI, diretta dal prefetto Ugo Taucer, non abbia adottato iniziative idonee a garantire un pieno accertamento delle vicende denunciate.
Parimenti, l'esponente contesta l'operato del Pubblico Ministero Andrea Trucano della Procura della Repubblica di Alessandria, guidata dal Procuratore Enrico Cieri, ritenendo che il procedimento sia stato definito mediante archiviazione senza che fossero adeguatamente approfonditi tutti gli aspetti rilevanti ai fini dell'accertamento della verità e delle eventuali responsabilità.
Alla luce di quanto sopra esposto, il sottoscritto chiede che le Autorità competenti vogliano valutare attentamente i fatti rappresentati, verificare l'operato di tutti i soggetti coinvolti e accertare se vi siano state omissioni, irregolarità, conflitti di interesse o altre condotte meritevoli di approfondimento sotto il profilo disciplinare, amministrativo, civile o penale.
L'esponente rinnova la richiesta che venga perseguito ogni utile accertamento finalizzato alla completa ricostruzione dei fatti che hanno condotto alla morte di Giovanni Iannelli, affinché siano garantite verità, giustizia e maggiore sicurezza per tutti gli atleti.
Prato, li 18 giugno 2026
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