@stefanomanicar2@OfficialTozzi Ma finitela!!!!! Usate parole a caso per giustificare il fatto che vi piaccia uccidere animali. Trovatevi un altro hobby
@stefanomanicar2@OfficialTozzi Per favore! Si può essere ligi alla legge quanto si vuole, si possono conoscere a menadito selvatici e movimenti migratori ma il fulcro, la sostanza resta quella di uccidere per svago un essere senziente che non voleva morire, un individuo!
Non c'è giustificazione che tenga.
Oggi gli sciagurati amici del Trio Medusa mi hanno accusato di avere un brutto anello (quello bianco, secondo da sinistra).
Magari avrebbero apprezzato di più altri colori.
(Accadono fatti gravi, ma mi è mancata la forza di commentarli. Ricomincerò domani)
Dopo anni di prigionia e sofferenza, oggi al TAR Lazio, abbiamo appreso una notizia terribile: i macachi Alan e Larry sono stati ammazzati. Dal 2019 erano rinchiusi nei laboratori dell’Università di Parma, sottoposti ad atroci esperimenti. Ma la nostra battaglia non finisce qui!👉https://t.co/v1P8FKErgU
Ho letto che nelle chat dei parlamentari di Fratelli d'Italia si festeggia per gli scontri di Milano. Misurano quanti punti percentuali nei sondaggi possano valere gli scontri. Parlano di come dare le colpe alla sinistra. Se tutto questo fosse vero, farebbe più schifo di quelli che festeggiavano per il terremoto dell'Aquila. Avvoltoi. Gentaglia che non merita nessun rispetto.
Adesso vogliamo i nomi di chi è in quella chat.
Supersized heat waves used to be rare. No longer. A Reuters data-driven examination of global temperatures reveals the emergence of what we call heat storms. They now swarm the planet, upending life around the world. https://t.co/6oOP6jpKYz
We have received an alert that, at the end of October, #Mexico airline - Awesome Cargo - will be transporting long-tailed #macaques from #Mauritius to the USA destined for the research & toxicity testing industry. Please take action for the monkeys: https://t.co/bu3KnF0snp
#abolizionecaccia
Gairo, cacciatori di frodo uccidono un muflone, si danno alla fuga e speronano l’auto della forestale: denunciati - La Nuova Sardegna https://t.co/fyRzVBxOjy
Trump to mine vast area of the deep sea in Clarion-Clipperton Zone of the Pacific Ocean, one of the most bio diverse areas of marine life in the ocean
Nodules that took millions of years to form and create oxygen for marine life will be destroyed in minutes
https://t.co/JJtxRTPxXx
Estamos matando de hambre al resto de animales y sin ellos, este mundo dejará de ser habitable. ¿Por qué nos creemos con derecho a torturarlos y despreciarlos?
Bison are leading one of the most remarkable ecological comebacks in North American history.
For more than a century, the great herds of the American bison were fragmented, broken into isolated groups by roads, fences, and human development across the Great Plains and Yellowstone region.
Now, in a powerful wildlife success story, those artificial barriers are being overcome. On their own, bison are instinctively reuniting and reopening ancient migration corridors that had been lost for over 100 years.
This isn’t just movement: it’s a profound return to ancestral memory. Large, unified herds are once again flowing across the landscape as they did in centuries past.
As they travel, these iconic animals act as masterful ecosystem engineers. Their powerful hooves aerate compacted soil, their selective grazing encourages the growth of diverse native plants, and their dust wallows create seasonal watering holes that benefit countless other species. In doing so, they spread nutrients and help restore the health of the grasslands.
By simply allowing bison to roam freely across their historic ranges, nature is showing us that wild ecosystems recover best when their original architects are given the freedom to lead.
[Texas A&M University. After 120 Years of Conservation, Yellowstone Bison Are Now a Single Breeding Population. Journal of Heredity]
Io non vi capisco,il governo ha cambiato il nome degli istituti tecnici, ha proibito i rave,ha vietato il velo a scuola e voi rompete il cazzo solo perché gli stipendi sono bassi,gli affitti sono alti,i tempi di attesa delle visite sono biblici,le scuole cadono a pezzi ?
Ingrati
Nel 1999 Matteo Salvini lanciò uova contro il presidente del Consiglio. Colpì per sbaglio alcuni poliziotti e si beccò 30 giorni con la condizionale. Nel 2026 il suo governo approva norme che possono punire il lancio di oggetti durante le manifestazioni con pene fino a cinque anni di carcere. Da giovane contestava il potere a colpi di uova e gli è andata bene perché il potere non era lui, oggi si prenderebbe una manganellata in fronte e lo porterebbero in carcere.
Per un mese sono sparito da X o twitter come preferite voi. Non per scelta, ma perché la vita mi ha costretto a fermarmi e ad affrontare una prova di salute molto seria che mi ha cambiato profondamente.
Quando sono tornato, non mi aspettavo nulla di particolare e invece ho trovato centinaia di persone che si erano chieste dove fossi finito, che avevano espresso preoccupazione, che erano felici di rivedermi. Messaggi sinceri, parole affettuose, persone che, pur non avendomi mai incontrato, avevano sentito la mia assenza e devo essere sincero. Tutto questo mi ha commosso molto più di quanto riesca a spiegare. Siamo abituati a parlare dei social soltanto per raccontarne il lato peggiore come le offese, le provocazioni, le guerre tra sconosciuti, il bisogno di avere sempre ragione e non nego che tutto questo esista, proprio 2 giorni fa ho pubblicato un post sull'argomento.
Ma sarebbe ingiusto fermarsi lì. In quel mese ho capito qualcosa che forse avevo sempre saputo, ma che non avevo mai sentito così profondamente, dietro uno schermo non ci sono soltanto profili, ci sono persone. Persone che amano, affrontano le proprie battaglie e, qualche volta, trovano il tempo di preoccuparsi anche per qualcuno che non hanno mai visto e allora ho pensato che forse il problema non sono i social in sé, ma ciò che scegliamo di farne.
Possiamo usarli per umiliare qualcuno o per restituirgli un po' di fiducia, possiamo trascorrere ore cercando di dimostrare che gli altri sbagliano, oppure dedicarne una a far sentire qualcuno meno solo, possiamo trasformare ogni differenza in uno scontro oppure scoprire che, anche partendo da vite lontanissime, abbiamo molto più in comune di quanto immaginiamo.
Io, in questo spazio, ho incontrato persone che probabilmente non avrei mai conosciuto nella vita reale. Alcune mi seguono per la meteorologia, altre sono arrivate per caso. Eppure, quando sono mancato, molte di loro non hanno pensato alle previsioni che non pubblicavo. Si sono chieste semplicemente se stessi bene. Ecco, questa per me è umanità.
Non servono grandi gesti per dimostrare di avere un cuore. A volte basta accorgersi che qualcuno non c'è più, ricordarsi di lui, fargli sapere che la sua presenza, anche attraverso uno schermo, ha un valore. Non so quanti di quei messaggi si rendano conto di quanto mi abbiano dato. In un periodo in cui avevo bisogno di ritrovare serenità e fiducia, mi hanno ricordato che esiste una bellezza che nessuna malattia, nessuna paura e nessuna distanza possono cancellare: quella delle persone che scelgono di esserci.
Voglio ringraziare chi mi ha dimostrato che possono essere anche un luogo di incontro autentico, di vicinanza e di affetto sincero. Dietro uno schermo possiamo essere perfetti sconosciuti ma non siamo condannati a restare estranei e forse dovremmo ricordarcelo più spesso. Possiamo scegliere come stare in questo mondo, anche quando lo attraversiamo attraverso uno schermo.
Se anche una sola persona, grazie a una parola ricevuta qui, si è sentita meno sola, allora questo spazio ha già avuto un senso e dopo quello che ho vissuto, posso dirlo con ancora più convinzione, non abbiamo bisogno di un mondo in cui tutti la pensino allo stesso modo. Abbiamo bisogno di un mondo in cui, anche pensando diversamente, non dimentichiamo mai di essere esseri umani. Grazie a chi si è preoccupato per me, a chi mi ha cercato, a chi mi ha aspettato senza sapere se e quando sarei tornato. Sappiate che il vostro affetto mi è arrivato e lo porterò con me.