Gli arrestati per lo #stupro di #Palermo sono:
- Angelo Flores, 22 anni
- Gabriele Di Trapani, 19 anni
- Cristian Barone, 18 anni
- Christian Maronia, 19 anni
- Samuele La Grassa, 20 anni
- Elio Arnao, 20 anni
A questi si aggiunge quello del minore indagato (iniziali R.P.), in carcere come gli altri ma il cui nome non è stato al momento divulgato.
Messaggio su #whatsapp di uno di loro il giorno seguente: “Ieri sera niente, se ci penso un po' mi viene lo schifo perché eravamo ti giuro 100 cani sopra una gatta, una cosa di questa l'avevo vista solo nei video porno, eravamo troppi, sinceramente mi sono schifiato un po', ma che dovevo fare? La carne è carne, gliel'ho abbagnato pure io il discorso..."
È scomparsa #MichelaMurgia scrittrice, intellettuale e per alcune stagioni collaboratrice di #Rai3 e di @QuanteStorieRai.
La vogliamo salutare con l’ultima intervista con @giorgiozanchini per l’uscita del libro “Tre ciotole”, un commovente testamento spirituale.
Ciao Michela.
«Ci costerà, siamo dei cadaveri che camminano ma abbiamo il dovere morale di continuare il nostro lavoro»
Il 19 luglio 1992, esattamente 31 anni fa, veniva ucciso dalla mafia il giudice Paolo Borsellino.
Meno di due mesi prima, Cosa Nostra aveva ucciso Giovanni Falcone.
In una lettera datata 17 marzo 1950 Cesare Pavese scrisse a Constance Dowling queste meravigliose parole:
Cara Connie,
volevo fare l'uomo forte e non scriverti subito, ma a che servirebbe? Sarebbe soltanto una posa.
Ti ho mai detto che da ragazzo ho avuta la superstizione delle "buone azioni"? Quando dovevo correre un pericolo, sostenere un esame, per esempio, stavo attento in quei giorni a non essere cattivo, a non offendere nessuno, a non alzare la voce, a non fare brutti pensieri. Tutto questo per non alienarmi il destino. Ebbene, mi succede che in questi giorni ridivento ragazzo e corro davvero un gran pericolo, sostenendo un esame terribile, perché mi accordo che non oso esser cattivo, offendere gli altri pensare pensieri vili. Il pensiero di te e un ricordo o un'idea indegni, brutti, non s'accordano. Ti amo.
Cara Connie, di questa parola so tutto il peso - l'orrore e la meraviglia - eppure te la dico, quasi con tranquillità. L'ho usata così poco nella mia vita, e così male, che è come nuova per me.
Ora, sono solo col mio lavoro, con Torino, con gli altri - Ciccio e Dada. Nessuno dei due mi ha detto niente, tanto meglio - non so se avrei saputo resistere e non tradirmi come un ragazzo. Ciccio e Dada sono un po' malinconici, ecco tutto. Ieri gli ho mandato i dischi a vostro nome (di' a Doris che ho risparmiato tremila lire).
Amore, il pensiero che quando leggerai questa lettera sarai già a Roma - finito tutto il disagio e la confusione del viaggio, che vedrai nello specchio il tuo sorriso e riprenderai le tue abitudini, e dormirai da brava, mi commuove come tu fossi mia sorella. Ma tu non sei mia sorella, sei una cosa più dolce e più terribile, e a pensarci mi tremano i polsi.
17 Marzo 1950
È l'ultima foto di questo cagnetto che sta andando in canile dopo otto anni di vita in famiglia. Taglia piccola, 7 kg, il canile lo distruggerà.
Dall'Abruzzo andrà dovunque, lasciate un messaggio al numero che vedete.
INFO 339 760 7295
Per la 50esima giornata della #Terra 🌍abbiamo scelto di mettere a disposizione il download del percorso digitale “Un futuro senza #plastica” un kit di giochi e attività didattiche per diverse fasce d’età. #EarthDay2020 https://t.co/uX1xE7K8Fs
Oggi è la giornata internazionale della #tigre!🐅❤️La distruzione del suo habitat potrebbe far scomparire dalla faccia della terra questo animale meraviglioso. Per proteggere le tigri, dobbiamo proteggere la loro casa: LA FORESTA. FIRMA ORA 🐯👉https://t.co/AMCYxMRobB #TigerDay
Non tutti sanno che il geniale fisico Albert Einstein ha scritto una curiosa poesia!
Sul blog di @oggisettimanale trovate la poesia “Ognuno si mostra col cuore” di Einstein al seguente link 👉🏻 https://t.co/2ciBfwUMLe
“E quando la mattina non ti sveglia nessuno. E quando la sera non ti aspetta nessuno, quando puoi fare quello che vuoi.
Come la chiami?
Libertà o solitudine?”
-Bukowski
È il 19 novembre 1957 quando Albert Camus scrive una straordinaria lettera al suo maestro, Louis Germain. Camus ha da poco vinto il Premio Nobel per la Letteratura e sente il bisogno di esprimere tutta la sua gratitudine al maestro che seppe prendersi cura di lui.
“Caro signor Germain,
ho aspettato che si spegnesse il baccano che mi ha circondato in tutti questi giorni, prima di venire a parlarle con tutto il cuore. Mi hanno fatto un onore davvero troppo grande che non ho né cercato né sollecitato. Ma quando mi è giunta la notizia, il mio primo pensiero, dopo che per mia madre, è stato per lei. Senza di lei, senza quella mano affettuosa che lei tese a quel bambino povero che io ero, senza il suo insegnamento e il suo esempio, non ci sarebbe stato nulla di tutto questo. Non sopravvaluto questo genere d’onore. Ma è almeno un’occasione per dirle che cosa lei è stato, e continua a essere, per me, e per assicurarle che i suoi sforzi, il suo lavoro e la generosità che lei ci metteva sono sempre vivi in uno dei suoi scolaretti che, nonostante l’età, non ha cessato di essere il suo riconoscente allievo. L’abbraccio con tutte le mie forze.”
Albert Camus
Olbia, 22.03.2023
Bianca è nata il 28 gennaio 2013, ha da poco compiuto 10 anni. E' arrivata al rifugio due giorni fa, con una storia molto triste alle spalle, ma nonostante tutto ha un carattere meraviglioso, è una cagnolina dolcissima. Ci auguriamo di trovarle presto una bella
Il 21 marzo 1950 Cesare Pavese scrisse a Constance Dowling queste meravigliose parole:
Hai un sangue, un respiro.
Sei fatta di carne
di capelli di sguardi
anche tu. Terra e piante,
cielo di marzo, luce,
vibrano e ti somigliano –
il tuo riso e il tuo passo
come acque che sussultano –
la tua ruga fra gli occhi
come nubi raccolte –
il tuo tenero corpo
una zolla nel sole.
Hai un sangue, un respiro.
Vivi su questa terra.
Ne conosci i sapori
le stagioni i risvegli,
hai giocato nel sole,
hai parlato con noi.
Acqua chiara, virgulto
primaverile, terra,
germogliante silenzio,
tu hai giocato bambina
sotto un cielo diverso,
ne hai negli occhi il silenzio,
una nube, che sgorga
come polla dal fondo.
Ora ridi e sussulti
sopra questo silenzio.
Dolce frutto che vivi
sotto il cielo chiaro,
che respiri e vivi
questa nostra stagione,
nel tuo chiuso silenzio
è la tua forza. Come
erba viva nell’aria
rabbrividisci e ridi,
ma tu, tu sei terra.
Sei radice feroce.
Sei la terra che aspetta.
21 marzo 1950.
Cesare Pavese da “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”, Einaudi, Torino, 1951
Olbia, 25.02.2023
E da oggi anche questa meravigliosa micia tartarugata è entrata a far parte della nostra grande famiglia.
L'abbiamo chiamata Mafalda, è stata abbandonata in un giardino. Dolcissima, ha bisogno di una famiglia con urgenza.
Ringraziamo chi ci aiuterà con cibo