Un bel pomeriggio di riflessioni e spunti all’iniziativa organizzata da @europeisti_eu a Milano. E soprattutto tantissima gente appassionata e coinvolta.
Tra poco contribuirò al bel dibattito con qualche beve riflessione.
La Crimea sta per cadere.
I comandanti russi mettono al sicuro le famiglie oltre confine e preparano l’abbandono di Sebastopoli. Il comando della Flotta del Mar Nero trasloca a Novorossijsk. Del quartier generale restano macerie.
L’avanzata russa si è inceppata. Per la prima volta dal 2023 Mosca perde più terreno di quanto ne conquisti, e i conti li firma l’Institute for the Study of War, non la propaganda di Kiev.
I droni ucraini colpiscono ogni giorno più a fondo. Su Mosca, sulle raffinerie, a centinaia di chilometri dal fronte.
La guerra sta finendo.
Non in tre giorni ma in quattro anni.
Non con la caduta di Kiev ma con l’uscita di scena di Putin.
“La complessità non si può affrontare cancellando le scelte, bisogna iniziare ad assumersi le responsabilità della scelta, senza dire sempre “no”. Noi sappiamo bene da che parte stare, non esistono autocrazie buone e non esiste Europa senza difesa di Kyiv”
#europeisti
Ufficiale. Finiti i 390 milioni dell'ultimo prestito ponte, Ilva non potrà riceverne altri.... a settembre soldi finiti! Oggi lo ha comunicato il ministro Urso ai sindacati. Sul @ilfoglio_it lo avevano scritto il 21 gennaio.
Queste immagini non le vedrete sui telegiornali, sui canali Instagram degli attivisti, né sui loro blog. Mostrano miliziani di Hamas, armati fino ai denti, che saccheggiano e sequestrano interi camion di scorte alimentari destinate alla popolazione di Gaza. Nulla da dire, vero?
Eppure il mondo intero continua a incolpare Israele di affamare i palestinesi. Gli stessi che Hamas ricatta con i viveri che noi, Occidente, spediamo sotto forma di aiuti umanitari.
Hamas è la più grande sciagura della Palestina.
L'uscita di Pina Picierno dal Pd va un po' oltre la questione Picierno. E nel Pd sbagliano a minimizzare o a farei sarcastici
La mia rubrica su Specchio @LaStampa
https://t.co/K1UUTpEbK3
I modi per fregare gli elettori sono tanti.
Uno di questi è dire che una cosa X la vogliono solo alcuni partiti della coalizione, mentre altri la considerano sbagliata: così si prova a prendere i voti sia dei favorevoli che dei contrari alla cosa X.
Ma il bipolarismo - che tanto vi piace - non funziona così. Attraverso i meccanismi maggioritari (oggi i collegi uninominali, domani il premio di maggioranza) i due schieramenti chiedono il voto agli italiani per legittimare un futuro governo e il relativo programma.
Che su alcune cose-chiave (come il modo e l’intensità con cui si mettono le mani nelle nostre tasche) deve essere molto chiaro, e dichiararlo prima del voto: in modo che gli italiani possano scegliere consapevolmente.
La domanda che il Partito Liberaldemocratico rivolge al Campo Largo, a difesa di quel bipolarismo che a voi piace così tanto (mentre a noi no) è quindi estremamente semplice.
Questa.
Premesso che se bisognava usarlo come lo si è fatto per il Pnrr-sanità, molto meglio non averlo preso.
Ma c’è una domanda che nessuno ha fatto.
Visto che funzionano ESATTAMENTE alla stessa maniera (solo in ambiti di spesa diversi), perché il SAFE va bene e il MES sanitario non andò bene?
Se nella prossima legislatura lo Stato taglia ogni anno l’un per cento della propria spesa totale (per un totale di 5 anni), a fine legislatura si possono usare 70 miliardi per - finalmente - tagliare le tasse in maniera seria.
E in modo che abbia un vero effetto sulla crescita.
3/n
Il fisco italiano oggi è una giungla di complicazioni e follie.
Proponiamo di trasformarlo in un qualcosa di estremamente semplice.
1) Guadagno 100.
2) Sottraggo una cifra fissa (il “minimo esente”, quello che lo Stato non ti tassa).
3) Applico le aliquote progressive.
Chiaro, semplice, così da poter pagare le tasse col telefonino.
2/n
2/n
In attesa di capire se un elettore che voterà uno qualsiasi dei partiti del Campo Largo starà votando o meno per introdurre una nuova imposta patrimoniale in Italia….
…. vi diciamo cosa noi del @Partito_Libdem proponiamo sul fisco.
1/n
Le forze armate Uk per la prima volta hanno sequestrato una petroliera della flotta ombra russa sanzionata: la nave SMYRTOS è stata arrestata nella Manica
I modi per fregare gli elettori sono tanti.
Uno di questi è dire che una cosa X la vogliono solo alcuni partiti della coalizione, mentre altri la considerano sbagliata: così si prova a prendere i voti sia dei favorevoli che dei contrari alla cosa X.
Ma il bipolarismo - che tanto vi piace - non funziona così. Attraverso i meccanismi maggioritari (oggi i collegi uninominali, domani il premio di maggioranza) i due schieramenti chiedono il voto agli italiani per legittimare un futuro governo e il relativo programma.
Che su alcune cose-chiave (come il modo e l’intensità in cui si mettono le mani nelle nostre tasche) deve essere molto chiaro, e dichiararlo prima del voto: in modo che gli italiani possano scegliere consapevolmente.
La domanda che il Partito Liberaldemocratico rivolge al Campo Largo, a difesa di quel bipolarismo che a voi piace così tanto (mentre a noi no) è quindi estremamente semplice.
Questa.
Cara Chiara, io sono impegnatissima a difendere gli italiani da nuove tasse perché ne hanno già troppe.
Ma come mai, dimmi, non vedo tra i contrari citati il tuo leader @GiuseppeConteIT?
Avete 10 posizioni diverse: ne riparliamo quando nel tuo partito e nel campo largo sarete capaci di fare una proposta chiara al Paese.
Buon lavoro e buona fortuna 🍀
AVS è il terzo partito del Campo Largo, con un consenso ormai stabilmente al 7%.
Continua a chiedere ossessivamente l’introduzione di una nuova tassazione patrimoniale, e tutto fa credere che sarà l’architrave della prossima campagna elettorale.
Non mi soffermo qui sui molteplici motivi che la rendono una proposta inutile e dannosa (le stime di gettito completamente inventate, il fatto che nella maggior parte dei paesi OCSE - anche a guida progressista - queste imposte sono state abolite, la follia di aumentare le tasse in un paese in cui è la spesa pubblica ad aver perso ogni freno, la pazzia di tassare patrimoni anche se non producono reddito, ecc).
Ma la domanda che faccio è politica: visto che AVS da sola pesa al momento più del triplo dei cosiddetti “centristi del Campo Largo” (che invece sono scettici sulla patrimoniale), e che pure più di mezzo Pd trova affascinante l’idea, vorrei sapere molto semplicemente:
Ma un italiano che l’anno prossimo vota il Campo Largo, sta votando per introdurre una patrimoniale oppure no?
Vannacci: “non siamo contro euro ma per cambio di rotta”
Ci risiamo.
Stessa frase già detta da: Meloni, Salvini, Conte, Di Maio
Si prendono voti, poi una volta al governo si realizza che e’ meglio restare nell’euro
Conte: “ho ottenuto 209 mld di Pnrr”
Allora ripetiamolo
Risorse Pnrr non sono 1 premio per aver negoziato bene
Sono distribuite in base a criteri oggettivi (disoccupazione, Pil pro capite): + sei messo male + ottieni per ridurre il gap
Basta con le favole
Ci hanno detto che @zdizoro e @makkox a Propaganda Live hanno ironizzato sui solo 4 mila iscritti al @Partito_Libdem.
Giusto e sano canzonare la politica e non solo, aiuta tutti a non prendersi troppo sul serio.
Ma ci teniamo a dare un’informazione, che può essere utile anche per capire altre cose.
Quando si fanno le tessere cartacee (e gratuite) o addirittura le adesioni per email - i partiti o movimenti sparano sempre cifre mega galattiche… 30 mila, 50 mila, 100 mila iscritti. Lo abbiamo visto anche con Vannacci, per esempio.
Noi, anche su questo, abbiamo scelto un’altra strada: al nostro partito ci si iscrive solo online, dando tutti i propri dati e pagando 25 euro con carta di credito.
Così siamo sicuri che ogni persona sia reale e sia un militante vero.
Non aiuta nello sparare cifre roboanti, ma aiuta molto nel costruire una comunità vera!
Grazie a @welikeduel per l’attenzione!
Meloni: “si al diritto di veto in Ue”
“La politica fa sintesi ma poi ci sono uffici che remano contro”
In questa fase cosi complessa sarebbe utile chiarire dove, chi e quando.
Ecco i nuovi nemici.
Si torna all’Economia della paura