Docente di lingue straniere in pensione. Viaggia, legge, va a teatro e spesso è fuori di testa. Attrice e scrittrice quando càpita, e meno male che càpita!
Ormai ci sarà sempre meno lavoro per gli attori/attrici umani. Ho visto il biopic su Riccardo Cocciante ed il 90% della recitazione è fatta da attori virtuali inventati dall'Intelligenza Artificiale. Praticamente attori ed attrici potranno svolgere il loro lavoro solamente in teatro o, se chiamati da un regista, al cinema. Spero bene per loro.
13 anni fa morivi per lasciare il posto ad una bambina, sulla scialuppa di salvataggio, della Costa Concordia e nessuno ti ha ancora fatto diventare un eroe.
Mi dispiace che a ricordare il tuo grande gesto non ci sia quasi nessuno, ma sono le persone come te che fanno grande e bello questo mondo.
Grazie Giuseppe Girolamo per il tuo gesto ❤
Un pericoloso parassita, responsabile di una diarrea esplosiva, si sta diffondendo rapidamente negli Stati Uniti, colpendo persone in 17 stati.
Si tratta di una malattia intestinale causata dal parassita *#Cyclospora cayetanensis*. Tra il 1° maggio e il 16 giugno 2026 sono stati confermati almeno 145 casi in 17 stati, con 20 persone che hanno richiesto il ricovero ospedaliero.
Gli ultimi dati dicono che sono stati segnalati 1.251 casi in Michigan e altri 177 in Ohio.
A differenza di altri comuni patogeni a trasmissione alimentare, questo parassita solitamente non si trasmette da persona a persona. Le infezioni si verificano invece quando si consumano alimenti o acqua contaminati da tracce microscopiche di materiale fecale, spesso associati a prodotti ortofrutticoli crudi.
È preoccupante notare che nessuno dei pazienti colpiti ha riferito di aver viaggiato all’estero prima di ammalarsi; ciò indica che la contaminazione proviene direttamente da fonti alimentari presenti negli Stati Uniti.
Attualmente, New York registra la maggiore concentrazione di infezioni, con picchi significativi anche in Texas e Illinois.
Il conteggio ufficiale rappresenta solo la punta dell’iceberg, poiché molte persone manifestano sintomi lievi e non si sottopongono mai agli esami specifici necessari per rilevare la *#Cyclospora*.
Il parassita provoca una serie di sintomi debilitanti, tra cui diarrea acquosa prolungata, gonfiore addominale, nausea e forte affaticamento, che possono protrarsi per settimane se non trattati.
Sebbene frutta e verdura fresche rimangono parte essenziale di una dieta sana, bisogna lavare accuratamente i prodotti sotto acqua corrente e di strofinare quelli a buccia più dura, come meloni e cetrioli, per prevenire l’infezione.
Oggi nello spazio di cinque ore per adesso, cinque chiamate da sud, da nord e pure dalla Spagna: tutte voci che elargiscono bonus ristrutturazione bagni. Io li chiamo atti persecutori.
“Il nostro calcio sta morendo e nessuno ha il coraggio di dirlo.
Non per mancanza di talento, non per assenza di passione, ma perché abbiamo costruito un sistema che calpesta i ragazzi prima ancora che tocchino un pallone.
Siamo pieni di stranieri comprati a peso d’oro, ma incapaci di far crescere i nostri giovani.
Tutto ruota attorno ai soldi: non conta più chi sa giocare, conta chi può permettersi di farlo. Se sei un bambino e vuoi inseguire un sogno, devi sperare che la tua famiglia abbia il portafoglio giusto. Altrimenti resti fuori, guardi gli altri, ti spegni.
Ci sono procuratori che bussano alle porte dei genitori chiedendo denaro per bambini che non hanno nemmeno esordito in una squadra vera. E chi non paga? Semplice: non gioca, non viene convocato, non viene nemmeno guardato.
Così non crescono i giovani, così cresce solo l’ingiustizia.
Abbiamo dimenticato una verità elementare:
il talento non si compra.
Si riconosce, si coltiva, si protegge. E invece lo soffochiamo, lo facciamo scappare, lo costringiamo ad arrendersi ancora prima che abbia respirato il profumo dell’erba di un campo vero.
La Federazione dovrebbe aprire gli occhi, indagare, capire, intervenire. Perché troppe famiglie raccontano la stessa storia:
se non paghi, tuo figlio non gioca. E allora non è sport, non è educazione, non è sogno: è business. Sporco, brutale, cinico.
Se un ragazzo nasce con un dono, quel dono non appartiene né ai procuratori né ai dirigenti:
è suo.
Il calcio dovrebbe soltanto permettergli di mostrarlo al mondo, non affogarlo nei conti bancari degli adulti.”
— Gianni Rivera