Oltre mille intellettuali e artisti ebrei, tra cui Naomi Klein e David Grossman, firmano un documento per “sconfessare la narrativa secondo cui qualsiasi critica a #Israele è intrinsecamente antisemita”.
Secondo i firmatari, accusare di antisemitismo chi critica Netanyahu, i coloni o le politiche portate avanti dalla destra religiosa è “una tattica retorica per proteggere Israele dalle sue responsabilità, oscurare la realtà mortale dell'occupazione e negare la sovranità palestinese”.
L’appello chiede il “cessate il fuoco a #Gaza, una soluzione per il ritorno sicuro degli ostaggi e la fine dell’occupazione in corso da parte di Israele”.
“Un provvedimento atteso, quello sul salario dignitoso, che stiamo esaminando in queste ore e che deve andare nella direzione di una forte valorizzazione della contrattazione collettiva, con l’estensione del trattamento economico complessivo dei contratti maggiormente applicati e diffusi. Se questa è la via che indica l’emendamento presentato dalla maggioranza troverà nella Cisl un’attenta interlocuzione”: #LuigiSbarra sul salario minimo
👉 https://t.co/4513E14F2U
<<Hanno lanciato una sorta di controguerriglia ideologica. Hanno studiato Gramsci anche loro e hanno agito per riprendere l’egemonia sul piano delle idee. Partendo dai luoghi dove le idee si generano, ovvero le università. >>. https://t.co/zzkvsSEB9u
Ci lascia #luigiberlinguer a cui dobbiamo la più profonda e importante riforma della scuola. Che senza il boicottaggio del sindacato scuola
e del suo stesso Governo ci avrebbe reso un paese migliore.
Le riforme si fanno per il paese
e non per le corporazioni.
Nel paese delle 1.000 leggi, non sempre facilmente intellegibili, sembra che si stia pensando di far pagare un prezzo a chi - volendo agire nel rispetto delle regole - chiede un chiarimento all’amministrazione.
Grazie, ma preferirei di no.
#allibisco
https://t.co/KBUj6AxpEy
#VOCIDIPACE ho dato adesione alla iniziativa di @Avvenire_Nei e della Chiesa italiana che oggi propone una giornata di preghiere, di pensieri di pace e di praticare digiuno e astinenza.
Italy is one of the euro-zone’s most indebted member states. Its government has not woken up to how its spending plans now look unsustainable https://t.co/gNmMOONPZL
@Secondowelfare mette in luce il terzo rapporto di @Euricse , che rappresenta il capitolo conclusivo della serie di pubblicazioni dedicate alla ricerca sul #welfare collaborativo e l'amministrazione condivisa in Italia.
https://t.co/4zpotuldtL
Ma chi critica gli studenti in tenda perché ‘viziati’ si rende conto di quanto costa vivere fuori sede?
Da studente fuori sede, tra il 1992 e il 1997, a Torino pagavo 200 mila lire.
Con altre 300 mila lire al mese facevo il resto.
500 mila lire al mese.
Oggi te lo sogni.
"L'ETAT , C'EST MOI " DISSE LUIGI XIV
"LA PROVINCIA SON MI" SEMBRA PENSARE ROBERTO FAILONI IL NOSTRO ASSESSORE AL TURISMO
O tempora o Mores! https://t.co/L4JPT8H8VL
Metto a disposizione della comunità le mie esperienze e competenze, che nel mio lungo percorso lavorativo ho maturato nel mondo economico, nella società e nelle istituzioni, per costruire una comunità prospera e solidale.
IMPEGNO CIVICO
Mi sono dimesso dal ruolo di Segretario del Coordinamento Provinciale Imprenditori del Trentino per candidarmi alle Elezioni provinciali del 22 ottobre
"L’impresa è una formazione intermedia nella nostra società, un corpo sociale di quelli richiamati dalla Costituzione che contribuiscono alle finalità da questa definite, concorrendo al soddisfacimento di bisogni. L’impresa, non a caso è normata nella Parte I della Costituzione: quella sui diritti e i doveri dei cittadini"
(Sergio Mattarella intervento alla Assemblea Generale di @Confindustria) https://t.co/jMvzYRMJj4
Non è facile scrivere un articolo lungo un’intera pagina di quotidiano sul 50º anniversario del golpe cileno, senza nominare né gli Stati Uniti, né Nixon, ne la Cia, né Kissinger.
Ovvero senza mettere il relazione il golpe con chi lo ha pensato, progettato, finanziato e reso possibile.
Non è certo facile, ma Walter Veltroni, che è uno di quelli bravi, c’è riuscito sul @Corriere
Con sommo disprezzo non solo della Storia, ma anche della dignità professionale di giornalista.
🔴 Da quest’anno gli ASILI NIDO saranno completamente GRATUITI per chi vive nelle aree interne: in tutti i comuni montani e quelli del basso ferrarese.
E a tutti gli altri comuni dell’Emilia-Romagna destiniamo 70 milioni € per abbattere le rette e aumentare il numero di posti.