Tutto scorre.
Contromano per onestà intellettuale, Renew Europe friendly.
"Ma io non lo sapevo che era una partita
Posso dartela vinta e tenermi la mia vita"
@sdelfino1 Un leader di sx lo riconosci dalle politiche che fa, non da dove va in vacanza, e neppure da dove si fa fotografare o dalle messe in scena che organizza. Conte con la sx c'entra niente perché è un populista che sulla miseria e sulla povertà altrui ci lucra a solo scopo personale
Effettivamente, strano che un attivista che dichiara ufficialmente di sostenere Hezbollah e essere stato al funerale di nasrallah, quando cerca di rompere un blocco navale israeliano venga persino, sacrilegio, interrogato
Veramente incredibile
Pagliacci
INTER CAMPIONE D'ITALIA: I COMPLIMENTI DELLE AVVERSARIE 🤝🏻🏆
Milan, Napoli e Juventus si congratulano con la squadra di Chivu per la conquista del Tricolore 👏🏻🇮🇹
#Inter#Scudetto#SerieA
Nel mio piccolo ho cercato di spiegarlo e li ho contrastati per 25 anni. Per farmi star zitto mi hanno scaricato addosso 7 anni di accuse di corruzione, false. Per farlo hanno pure violato la Costituzione. Occhio perché sono estremisti con tutele altissime. Fidati sulla parola e guardati le spalle se ti occupi di loro.
La procura ha chiesto la revisione del processo a Stasi. Cioè praticamente hanno condannato uno con delle prove ridicole e ci sono voluti più di 10 anni per farsi venire un dubbio. E ovviamente nessuno pagherà. Ma mi raccomando: votate NO anche la prossima volta.
Dopo un’ora e mezza di dibattito tosto e stimolante con gli studenti della Bicocca, due ragazzi di “Cambiare rotta” hanno deciso di interromperci — non per confrontarsi, ma per accusarmi di essere un europeista e un guerrafondaio (perché parlo di difesa comune). Poi sono andati via prima di ascoltare qualsiasi considerazione.
Quello che ho detto al resto della sala è che non ho mai rifiutato di discutere con un contestatore in vita mia. Perché il confronto, anche duro, anche scomodo, è esattamente il motivo per cui vale la pena vivere in Europa. In altri posti, proprio queste cose non sarebbero ammesse. Qui devono esserlo. Sempre.
Un soldato israeliano rompe la statua di Gesù. L'IDF apre un' inchiesta. Netanyahu ne parla. Individuano il soldato. Verrà punito.
L'Europa strilla contro Israele.
Gli islamisti distruggono statue di Gesù, chiese, uccidono cristiani, uccidono soldati Unifil.
L'Europa tace.
Dal leader del #Movimento5Stelle fino all’ultimo potete solo essere definiti in in modo: SIETE MISERABILI!!!”
Tutto da vedere e gustarselo, con piacere e ribrezzo.
@bobogiac mito!
Il Sole 24 Ore
Il conto del #Superbonus è arrivato a 219 miliardi di euro.
Le stime più catastrofiche dei costi sull’incidente di Fukushima sono state di 200 miliardi per bonifiche e compensazioni.
Il Superbonus è quindi ufficialmente classificabile come “disastro nucleare”.
Roberto Damico
Credo ci sia un mito che oggi è tornato molto in voga grazie a personaggi come Barbero e D'Orsi, ma anche a tutta la retorica sulla Russia che avrebbe salvato il mondo dall'orrore nazista.
E intanto, cominciamo con un fatto: non fu la Russia a vincere la seconda guerra mondiale, ma l'Unione Sovietica. Che significa anche Ucraina, Kazakistan, Stati Baltici, Georgia, Armenia e molte altre repubbliche. La guerra fu combattuta e vinta da un insieme di popoli, non da una nazione sola. E la propaganda russa di oggi – che parla di "Russia" come se le altre repubbliche non fossero esistite – sta compiendo una falsificazione storica deliberata, funzionale alla sua narrazione imperialista.
Ma soprattutto, questo mito della "Russia liberatrice" nasconde un elemento centrale: l'Unione Sovietica, molto prima della guerra, era un incubo. Un orrore con cui, giustamente, britannici, francesi e statunitensi avevano enormi remore ad allearsi. L'Unione Sovietica di Stalin fu il male minore che le democrazie occidentali scelsero perché le armate naziste sembravano ormai incontenibili. Ma rimaneva un orrore.
Barbero, come fa a più riprese, può continuare a parlare di Stalin come il povero Calimero che tutti bistrattavano e che fu quasi costretto ad allearsi con i nazisti. Ma la realtà è che Stalin era un dittatore sanguinario. Aveva già cercato di invadere la Finlandia con la guerra d'inverno – per motivazioni meramente imperialiste, non difensive. Aveva portato avanti costanti purghe all'interno dell'Unione Sovietica, uccidendo milioni di suoi cittadini. Aveva firmato il patto Molotov-Ribbentrop con Hitler, spartendosi la Polonia come due banditi che si dividono il bottino.
La propaganda russa oggi sfrutta le immagini dell'ingresso delle truppe tedesche in Ucraina per dire che gli ucraini sarebbero stati conniventi con i nazisti. Ma si forzano i dati in due direzioni.
Primo: in Ucraina entra la Wehrmacht, l'esercito tedesco. Non "i nazisti" tout court. La distinzione è importante, perché molti soldati tedeschi non erano nazisti ideologici, ma soldati di una macchina da guerra totalitaria. E comunque, all'epoca dell'invasione, prima dell'inizio della Shoah vera e propria, non si sapeva ancora di quali orrori fosse capace il nazismo. Non era evidente. Non era scritto.
Secondo: gli ucraini – a differenza di quanto la propaganda russa vorrebbe far credere – sapevano eccome di che orrore era capace Stalin. Lo avevano vissuto sulla loro pelle. L'Holodomor, la carestia artificiale del 1932-33, fu un genocidio per fame che uccise milioni di ucraini per mano del regime sovietico. Quando i tedeschi arrivarono, molti ucraini li videro come liberatori – non perché fossero nazisti, ma perché Stalin era stato infinitamente peggio, per loro, di quanto avrebbero potuto immaginare dei tedeschi.
E per ricordare che orrore fosse l'Unione Sovietica, basta ricordare un solo episodio: quando Hitler e Stalin si spartirono la Polonia, a Katyn furono i sovietici a far massacrare a sangue freddo 30mila ufficiali polacchi. Non i tedeschi. I sovietici. E lo fecero con premeditazione, in segreto, e poi mentirono per decenni.
L'Unione Sovietica era un incubo. E ricorderei che anche Tito e Mao – pur comunisti, pur dittatori a loro volta – presero le distanze da quell'orrore. Tito ruppe con Stalin nel 1948. Mao, pur alleato, guardava a Mosca con sospetto. Perché anche loro sapevano.
Aver battuto Hitler non rende buoni. Stalin non era Hitler – non fece la Shoah, non costruì campi di sterminio industriali. Ma non era neppure troppo lontano dal suo vecchio alleato. Era un dittatore che uccideva i propri cittadini a milioni, che deportava popoli interi, che costruiva un impero sul terrore.
Oggi, quando sentiamo parlare della "grande guerra patriottica" come di una crociata della Russia contro il nazismo, dovremmo ricordare che quella narrazione è una menzogna per metà. Sì, l'Armata Rossa giocò un ruolo decisivo nella sconfitta del nazismo. Ma lo fece sotto la guida di un regime che era esso stesso un orrore – solo un orrore diverso.
E le democrazie occidentali non scelsero Stalin per amore, ma per necessità. E non lo dimenticarono mai.
La propaganda russa di oggi vuole farci dimenticare tutto questo. Vuole farci credere che la Russia sia l'erede legittima di quella vittoria, e che quindi abbia diritto a una sfera di influenza sull'Ucraina e sull'Europa orientale. Ma è una menzogna. E la storia – quella vera – è l'antidoto.
30 anni di governo:
🇷🇺milioni senza cesso
🇷🇺 esercito decimato
🇷🇺 marina con i pedalò
🇷🇺 raffinerie falcidiate
🇷🇺 economia a zoccole
🇷🇺 al guinzaglio della Cina
🇷🇺 umiliato da un Paese disarmato
Signori e Signore: il maiale del Cremlino!
🔹Un giornale praticamente fallito
🔹 Scambi in borsa omeopatici
🔹Redazione tipo bar di guerre stellari
🔹Editoriali mix di bile e menzogna
🔹Condanne a grappoli
🔹Articolisti presi da centri di detenzione mentale
🔹Chiappe a forma di portabandiera russa
Travaglio, the loser!
Questi sono i numeri disastrosi dell’editore de @fattoquotidiano. Ci sono molte anomalie. Debiti con i fornitori, il fisco e le banche che esplodono e redditività che crolla. Ci sono enormi anomalie, un’azienda “normale” sarebbe senza cassa e le banche non avrebbero dato linee di credito. Fare cassa a questo livello sui fornitori vuol dire non pagarli o avere fornitori molto compiacenti. Credo sia opportuno che il paladino della trasparenza (e della Russia) @marcotravaglio ci dia qualche spiegazione.
Larga vittoria di Magyar contro Orban. Ora l’Ue ha l’occasione di cambiare. Nessun alibi è più permesso. Grazie Zelensky per il coraggio che ispiri a tutti i popoli soffocati dalla Russia di Putin.
Ps. Grazie ai fascirossi come Vauro e D’Orsi che facendosi conoscere si fanno evirare, ops evitare.
Una notizia attesa e bellissima: in Ungheria finisce l’era di Orban del suo governo illiberale e al soldo del Cremlino. Si volta finalmente pagina.
I cittadini hanno scelto l’Europa, la libertà e il futuro. Evviva!
«Russi, tornatevene a casa». Venerdì sera decine di migliaia di ungheresi si sono ritrovati a Budapest, in piazza degli Eroi, per un grande concerto contro Viktor Orbán, a poche ore dalle elezioni.
"Quando l'Ucraina rinunciò al terzo arsenale nucleare al mondo, il prezzo doveva essere la sicurezza. È paradossale e tragico che oggi la Russia utilizzi contro di noi quegli stessi bombardieri che le abbiamo consegnato in nome di una pace mai onorata."
- Volodymyr Zelensky -
Al gregge di pecore che mi attacca perché sostengo l'Ucraina si è aggiunto il gregge di pecore che mi attacca perché ho sostenuto Sí al referendum. Ma il gregge di pecore più numeroso è quello dei sedicenti antifascisti di nome, e fascistissimi di fatto, notoriamente vigliacchi.