This verbal attack to Zelenskyy clearly revealed the hostility of this administration towards Ukraine - Zelenskyy cannot not trust the administration - he should not
E alla fine Trump - totalmente fuori asse perché Harris gli ha ricordato che la gente se ne va dai suoi eventi perché sono pallosi e insopportabili - se ne esce con gli immigrati haitiani che “mangiano cani e gatti in Ohio”
The End
MANIFESTO DEL MOVIMENTO DRIN DRIN
@micheleboldrin
L'Associazione Drin Drin nasce da una scommessa sugli italiani: siamo convinti che ve ne siano alcuni milioni disposti a farsi carico di riportare il paese su un sentiero di crescita economica, prosperità sociale e rinascimento culturale. Nello spazio di due mesi ben undicimila italiani hanno risposto positivamente alla nostra sfida dicendo “son qua, pronto a fare la mia parte” ed altre centinaia di risposte continuano ad arrivare.
Partiamo da due fatti che le élite politiche e buona parte dei nostri concittadini negano:
(i) da circa 40 anni l’Italia indietreggia socio-economicamente rispetto al resto del mondo;
(ii) questo avviene non a causa di un destino cinico e baro ma per via di scelte fatte dalla maggioranza degli italiani, illusi da proposte politiche ingannevoli e di corto respiro.
I gruppi sociali che pagano il prezzo della stagnazione sono quelli più giovani e competenti, quelli maggiormente produttivi e globalizzati, quelli intellettualmente più avanzati e aperti all’incontro con altre culture. Fette sempre più ampie della generazione under 40, laureati e non, se ne vanno a studiare o lavorare altrove, senza alcuna intenzione di tornare. Il Paese sta perdendo una percentuale crescente delle sue cittadine e dei suoi cittadini più capaci. Fra quelli che rimangono a si diffonde lo scoramento, la sfiducia nel futuro, l’arrangiarsi attraverso furbizie e sotterfugi. La drammatica crisi demografica va vista come il risultato e non come la causa dell’involuzione pluridecennale del paese.
Questi gruppi sociali sono oggi privi di rappresentanza politica e visibilità mediatica. A loro, pilastri su cui poggia il futuro del nostro paese, ci rivolgiamo, consapevoli che, pur essendo minoritari ed esclusi dal dibattito, questi sono il motore produttivo dell’Italia e l’unica speranza per un suo futuro rinascimento.
Per invertire la rotta occorre cambiare sia le politiche adottate, sia la visione del mondo che le ha generate. Questo richiede l’ammissione che la responsabilità di quanto accade è nostra e l’identificazione degli errori compiuti nell’ultimo mezzo secolo.
A questo fine l’Associazione Drin Drin chiama a raccolta tutte le italiane e gli italiani competenti e di buona volontà che siano disposti a riflettere assieme, criticamente e senza preconcetti, sulle cause del declino per elaborare proposte politiche alternative a quelle perseguite sino ad ora.
L’Associazione intende avviare un processo pubblico di costruzione di un partito che faccia proprie tali proposte. Un partito capace di andare oltre i fallimenti degli ultimi cinquant’anni.
Un partito che vada oltre l’infimo livello dei populismi attuali, oltre ogni vuoto proclama ideologico, oltre la retorica identitaria, oltre le false promesse di miracolose panacee, oltre l’utopia infantile del pasto gratis, oltre la mitologia dell’uomo o donna del destino che tutto può, tutto promette e nulla combina.
Un partito fondato sulla competenza, sull’onestà intellettuale e sulla concretezza che riunisca i milioni di italiani capaci, attivi, coraggiosi e non rassegnati che perseguono un futuro migliore.
L'Associazione Drin Drin ha un progetto chiaro: fondare la nuova piattaforma politica entro la fine dell’estate 2025.
Nel periodo di tempo che intercorre sino ad allora l’Associazione perseguira il suo obiettivo finale attraverso le seguenti fasi operative.
i) Raccolta di adesioni e costruzione di una struttura organizzativa - territoriale e professionale - che copra l’intero paese.
ii) Produzione di analisi sulle cause del declino attraverso il coinvolgimento dei protagonisti della vita socio-economica del paese, di studiosi e di esperti nazionali e internazionali.
iii) Elaborazione di una piattaforma politico-programmatica di precise e specifiche riforme strutturali che mirino alle radici delle cause di cui al punto ii).
iv) Costruzione, attraverso un ampio processo pubblico di dibattito e selezione democratica della dirigenza, di un partito politico che tale piattaforma faccia propria in modo convincente e credibile.
v) Congresso di fondazione di tale partito ed elezione democratica e pubblica dei suoi organi dirigenti locali, regionali e nazionali.
L'Associazione Drin Drin si è data un termine ultimo: l'estate 2025. Se entro tale data gli obiettivi precedenti saranno stati raggiunti, l'associazione si scioglierà avendo esaurito lo scopo per il quale viene oggi fondata.
Qualora, ad un anno da oggi, dovessimo concludere di non aver adeguatamente raggiunto i compiti che ci siamo prefissi, l’Associazione si scioglierà ugualmente.
Le esperienze di impegno civico e sociale perseguite da alcuni di noi, e gli errori compiuti, ci hanno insegnato alcune lezioni di cui vorremmo far tesoro:
(i) che l’approssimazione, l’esagerazione, il pressapochismo e il non rispetto di stretti criteri etici e professionali vanno meticolosamente evitati;
(ii) che per una forza che si ponga come alternativa all’esistente, la predicazione tutta ideologica [liberale o altro che la si voglia chiamare] mentre può generare grandi entusiasmi nel breve periodo non è in grado di sostituire un’attenta e pragmatica proposta di cose da farsi e fattibili nel medio;
(iii) che la costruzione di una forza politica capace di evitare i peggiori difetti storici della politica nazionale richiede pazienza, lungimiranza, perseveranza e, soprattutto, un continuo e pubblico esame delle scelte, delle persone e dei metodi politici adottati al fine di poter costruire, nel tempo, una squadra di governo che sia al contempo di grande competenza professionale e non riducibile alla figura simbolica di un qualche leader unico e insostituibile.
È questo l'ultimo elemento fondamentale che definisce l’Associazione Drin Drin: la consapevolezza che esiste un'Italia capace, tecnicamente competente, altamente produttiva, tecnologicamente avanzata o per lo meno in grado di esserlo, moralmente coraggiosa e pronta ad assumersi i rischi e le responsabilità del cambiamento, aperta al mondo esterno e alle sue dinamiche nelle quali è soggetto attivo di primo piano nel Paese e nella crescente diaspora mondiale di talenti italiani.
Questa Italia è da decenni priva di una rappresentanza politica! L’Associazione Drin Drin ha come propria ed unica finalità costruire una realtà che possa organizzare e dare finalmente voce a questa Italia capace e coraggiosa!
È morto Phil Donahue, uno dei grandi della tv americana. A inizio anni ‘80 invitò nel suo show Milton Friedman a parlare di economia, mercato e stato. Qui un memorabile passaggio su avidità, egoismo e su quale sistema premi di più la virtù: il capitalismo
Jacked-up parking fees have become municipal money-spinners for Chinese authorities. The creative money-raising demonstrates just how desperate the country’s local governments are to find new sources of income https://t.co/pqfmHyMV5P 👇
Adolescente apparentemente incapace di tagliare cotoletta.
Madre 50enne che gliela taglia a fettine senza battere ciglio, abbracciandola da dietro mentre la "princess" spollicia sul cellulare.
Il declino si misura anche con la frequenza, crescente, di scene del genere.
Visto che non era difficile, dopo tutto? Malgrado il muro di protezione di amici e amichetti, sarebbe bastato dire da subito che si persegue il "pensiero laterale" e l'affabulazione.
(comunque, plauso a @ricpuglisi)
https://t.co/6MEQLdXckh
Vedete? Ci serve una compagna nazionale per calmierare le tariffe e non cedere ai ricatti dello Straniero 🥸
Ryanair taglia i voli per protesta contro il decreto anti rincari: si parte dalla Sardegna https://t.co/GIi3mpxrZ9
Il ministro degli esteri russo, Sergey Lavrov:
"È stata una sorpresa per noi vedere l'Italia diventare uno dei leader nel fronte anti-russo"
Certo, lui contava che fossimo Romegrad. e aveva buone ragioni per sperarlo.
"In #Iran non piove perché le donne non indossano il velo".
Il rappresentante della Guida Suprema di #Karaj, #MohammadMehdiHosseiniHamedani, afferma che la ragione delle scarse precipitazioni è la mancanza di osservanza della regola dell'hijab da parte delle donne
@RadioRadicale