"Tutti quelli che incontri stanno combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre."
Tre mesi prima della sua morte a Robin Williams fu diagnosticato il morbo di Parkinson, ma l'autopsia in seguito dimostrò che in realtà il compianto attore era affetto da demenza da corpi di Lewy, una devastante patologia neurodegenerativa caratterizzata dalla progressiva perdita di neuroni in specifiche aree del Sistema Nervoso Centrale. Gli esperti rimasero sbalorditi dal modo in cui la malattia aveva devastato il suo cervello; in seguito un medico affermò: "La sua è la forma di demenza da corpi di Lewy più sconvolgente che abbia mai visto. Mi sorprende che Robin fosse in grado di camminare o anche solo di muoversi."
L’11 agosto di 9 anni fa ci lasciava Robin Williams, uno dei più grandi interpreti del cinema internazionale e un attore di cui sentiamo ancora irrimediabilmente la mancanza.
“Mi sono reso conto che non vale più la pena di perdere tempo e fare stronzate. Fai le cose che ti piacciono, di cui sei appassionato. Il resto no... Non c'è tempo, non c'è tempo".
Gianluca Vialli - Una semplice domanda.