@Camilla_sonoio Non era ironia..era un dato di fatto..si vede la differenza, entrambe stupende ma la prima si nota che sono diverse..a parte i piercing simili😊
L'Inno di Mameli non è un lamento straziante, né un'occasione per sfoggiare virtuosismi vocali urlati.
È un canto di fierezza, unità e speranza, che merita rispetto nella sua essenza.
Quel "Fratelli d'Italia" dovrebbe risuonare con dignità e potenza, non con una vocalità lamentosa e disordinata che ne snatura completamente il messaggio.
È un peccato che un momento così simbolico sia stato macchiato da un'esecuzione che ha lasciato un'amara sensazione di occasione sprecata.
L'Italia meritava di più, e l'Inno meritava di essere cantato con la grandezza che gli spetta.
Vi invito a leggere gli aforismi del nuovo idolo della sinistra, Ghali. “Negro”, “troie”, “puttane”, “froci”, il dizionario che la sinistra chiama “inclusivo”.
E poi la razzista sono io perché scrivo un libro contro il razzismo e lo intitolo “Difesa del maschio di razza bianca”.
Al direttore di @RaiSport Paolo Petrecca che ieri non sapeva i nomi degli ultimi tedofori durante la Cerimonia di apertura delle #Olimpiadi e che ha strillato solo il nome di Paola Egonu, sovrapponendosi pure all’acuto finale di Andrea Bocelli in “Nessun dorma”, dò un ripasso dei nostri campioni della pallavolo…Infatti erano Anna Danesi, Paola Egonu, Carlotta Cambi, Simone Giannelli, Simone Anzani and Luca Porro…Un cittadino qualunque può non conoscerli, ma che il direttore dello sport della televisione pubblica riconoscesse solo Paola Egonu direi che è parecchio grave. Almeno la capitana della nazionale Anna Danesi e quello che è stato premiato come miglior palleggiatore al mondo, Simone Giannelli, uno che dirige lo sport della televisione di Stato dovrebbe conoscerli. E meno male che dovevamo mettere al centro il merito!
E mentre i soliti dem si omologano tutti contro Trump per un meme sui gorilla, noi cospirazionisti notiamo la satanista cerimonia di apertura dei giochi invernali.
Notate anche la stella a 5 punte rovesciata.
Vabbè diciamolo chiaramente, abbiamo pisciato in testa ai francesi facendogli vedere come si organizza una cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici
D’altronde ci sono le categorie
I debosciati mentali🤏🏻🧠
che hanno difeso questo impostore, sono degli escrementi umani 💩
Da questa feccia non ci si può aspettare nulla.
🚨#ImaneKhelif CONFESSA:
HO FATTO TERAPIE PER ABBASSARE IL LIVELLO DI TESTOSTERONE E HO IL GENE “SRY” SUL CROMOSOMA “Y”
@RoyDeVita
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Omaggio all'Italia dal Giappone 🥰🇮🇹🇯🇵
Durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, tutti gli atleti giapponesi hanno sfilato sventolando la doppia bandierina: quella del Sol Levante e i tricolori italiani per rendere omaggio al Paese ospitante ✨
#HomeOfTheOlympics #MilanoCortina2026 #Olympics #Olimpiadi
Il Maestro Riccardo Muti sostiene da tempo che un Inno nazionale va cantato da un coro, non da solisti. Dopo aver sentito i miagolii di Laura Pausini a San Siro e memore di altre esibizioni del passato, concordo pienamente con Muti.
Ecco chi è Ilaria Salis
La povera maestrina perseguitata.
Gnè gnè gnè.
@SalisIlaria#ilariafattilagalera
Voglio condividere con voi il video della presunta aggressione che vede coinvolta la spacca crani
ILARIA SALIS in Ungheria.
Un gruppo di persone avrebbe colpito con spranghe un passante scelto a caso, una violenza cieca e agghiacciante.
In vista del voto al Parlamento Europeo del 23 settembre per la revoca della sua immunità, è fondamentale che tutti siano informati su ciò che è accaduto.
Vi invito a condividere questo video e a diffondere la verità, perché nessuno resti indifferente. Grazie 🙏
- On Air su FB.
Si è fatto un gran parlare di questa povera mestrina elementare vittima della Giustizia ungherese che rischia 24 anni per aver partecipato ad una aggressione ai danni di due nazi nel capoluogo ungherese. Nessuno però si è chiesto chi si nasconde dietro la maschera della maestrina delle scuole elementari e perché rischia 24 anni di galera. @SalisIlaria, sarda trapiantata in Brianza comincia a frequentare da giovanissima il centro sociale fabbrica occupata Boccaccio. La maestrina elementare si trova a Budapest non per una gita scolastica ma insieme ad altri elementi della cosiddetta “hammerband” di Lina Engel (ora agli arresti per terrorismo) che ha come scopo quello di assaltare isolati esponenti di destra anche a fermare dei bus o sotto casa con martelli ed altre armi contundenti allo scopo di “provocarne la morte o ferite permanenti ed invalidanti “Sono infatti membri di questa banda coloro che hanno fatto irruzione nel negozio del brand Thor Steiner a Erfurt incendiandolo e devastandolo dopo aver malmenato una giovane commessa oltre a numerose altre aggressioni con la vittima sempre in inferiorità numerica e spesso colpita in maniera scientifica quando si trova isolata. Ed infatti il reato che gli viene contestato riguarda una aggressione nel febbraio dello scorso anno ad un militante della destra radicale che stava per prelevare ad un bancomat, quindi colpito alle spalle (vecchie eredità difficili da cambiare) in numero di 1 contro 9.
Ecco chi è la ruba case spacca crani Ilaria salis, la criminale mestrina antifascista.
- Emanuele Tesauro
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