Ieri sera pizza con moglie e tre giovani laureate. Io e consorte parlavamo al volo, del tabellone di una competizione sportiva uscito nei giorni scorsi. Quintero, Nakamura, non voglio dire Appollis. Sguardi persi. Nessuna sapeva manco della loro esistenza. Auguri mondo.
Mi sento dare, a me, del massimalista da qualcuno che si definisce riformista e vorrei sapere che riforme ha fatto. Io sono un riformista. Ma quella definizione è diventata per qualcuno il modo politicamente corretto di dar ragione agli altri e di essere subalterno.
Due mesi fa raccontavamo sul posto le manovre di #Israele per conquistare ben più che l’area del #Libano a sud del #Litani. Ovviamente ci attaccarono.
Due mesi dopo c’è la conferma di quanto era facilmente prevedibile.
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Quienes consideran que ondear la bandera de un Estado es “incitar al odio”, o han perdido el juicio o han sido cegados por su propia ignominia.
Lamine solo ha expresado la solidaridad por Palestina que sentimos millones de españoles. Otro motivo más para estar orgullosos de él.
España no mira hacia otro lado.
Sancionar a quienes defienden la justicia internacional es poner en riesgo todo el sistema de derechos humanos.
La UE no puede permanecer de brazos cruzados ante esta persecución.
Por eso, hoy pedimos a la Comisión que active el Estatuto de Bloqueo, para proteger la independencia de la Corte Penal Internacional y de Naciones Unidas, y sus acciones para acabar con el genocidio en Gaza.
Le digo tres cosas a Netanyahu:
1. España siempre va a proteger a sus ciudadanos.
2. Siempre vamos a defender el derecho internacional.
3. Exigimos la libertad del ciudadano español secuestrado en la flotilla.
Il mese scorso, all’ospedale di #Nabatyeh circondato da bombardamenti, l’ho conosciuta. Fu molto gentile, mi spiegó cosa fosse successo nelle 24 ore, tutto le era abituale e conosciuto. Uno shock sapere che quella donna esperta e sorridente, sia stata uccisa #journalismnotacrime
Donald J. #Trump targets #PopeLeo XIV—and in doing so, reveals a deeper unease. When political power turns against a moral voice, it is often because it cannot contain it. Trump does not argue with Leo; he implores him to return to a language he can control. But the Pope speaks another language, one that cannot be reduced to the grammar of force, security, or national interest.
In this sense, the attack is a declaration of impotence. Unable to absorb that voice, power tries to delegitimize it. Yet in doing so, it implicitly acknowledges its weight. If Leo were irrelevant, he would not deserve a word. Instead, he is invoked, named, opposed—a sign that his words matter.
This is where the Church’s moral force emerges. Not as a counter-power, but as a space in which power is judged by a standard it does not control. Leo does not respond on the terrain of polemics, and for that very reason remains beyond its grasp. He is free.
And that freedom—unarmed and disarming—is perhaps what most unsettles. And, at the same time, what matters most.
Justo hoy, Netanyahu lanza su ataque más duro contra el Líbano desde que empezó la ofensiva.
Su desprecio por la vida y el derecho internacional es intolerable.
Toca hablar claro:
- Líbano debe formar parte del alto al fuego.
- La comunidad internacional debe condenar esta nueva violación del derecho internacional.
- La Unión Europea debe suspender su Acuerdo de Asociación con Israel.
- Y no debe haber impunidad ante estos actos criminales.
Ma vi ricordate quando Trump aveva ricominciato la guerra in Iran e tutti i solerti esponenti del centrodestra e parecchi “riformisti” ci spiegavano che voleva solo liberare il popolo dai tiranni per portare la democrazia? Era solo un mese fa! Che mestieranti
Perdere a Napoli non è un dramma, ma l’approccio nel secondo tempo mi ha intristito molto. In una partita in cui non c’era nulla da perdere e si poteva osare, accontentarsi così, senza alzare mai i ritmi, sperando nell’episodio casuale, lo trovo un po’ triste.
Al netto di tutto quello che è accaduto durante #BosniaItalia, per cui potremmo parlare ore, se arrivi ai rigori e il tuo calciatore più tecnico è #Tonali e dall’altra parte hai tutti ragazzi(ni) spavaldi e tecnicamente eccellenti, difficilmente può andare in una maniera diversa
I rigoristi azzurri di questa partita rappresentano lo specchio di due aspetti: la mancanza di talento puro di questa generazione e il poco coraggio che ha portato a non convocare i pochi talenti in forma (Bernardeschi, Zaniolo)
È davvero un peccato, spiace molto. Perché il Mondiale è una manifestazione sociale ancor prima che sportiva. È una festa nelle feste, nelle cene, nei ritrovi tra amici, per i bambini che sognano, per i grandi che ogni tanto tornano a farlo. Per fortuna in (quasi) tutti gli sport stiamo vivendo questi sogni
Che sia d’auspicio per provare a cambiare qualcosa, sapendo che molto probabilmente non accadrà