Peggio di perdere 1-7 in casa in semifinale mondiale forse c'è solo prendere 5 pere in finale di champions league
Non che sia possibile chiaramente, chi cazzo perde una finale di champions con un passivo di cinque reti
L’Inter resterà nella storia per due cose:
1) aver subìto la sconfitta più larga in una finale di Champions
2) essere riuscita a perdere uno scudetto rubando
Dopo 18 anni di canile, invisibile finalmente ha trovato casa 🏠 Non so esprimere la mia commozione per la felicità di ❤️ questa adozione
Grazie e buona vita
Li stai costringendo a rubare partita dopo partita nonostante giochi con Tomori, Gabbia e Pavlovic.
Non lo vincerai, ma il tuo lottare contro le ingiustizie e i poteri forti non verrà dimenticato.
Tutta l’Italia che vuole il bene del calcio dovrebbe renderti grazie Max.
Rubate quanto volete, ma per fortuna questa macchia non ve la toglierà mai nessuno nemmeno tra 100 anni
Club e tifoseria marchiati a vita in eterno, com’è giusto che sia
31 maggio 2025
questo sta annunciando di aver trovato la cura nelle prime fasi di studio per uno dei cancri più letali in circolazione e nei commenti si parla solo della sua faccia
vi devono mangiare i vermi figli di puttana
@FNapoli87 @Anna_1897@ADeLaurentiis Disse quello che come idolo ha un cocainomane. Ah, segnare di mano ad un mondiale come lo si definisce? Malefatte o goliardia?
Questo video, girato dall’interno della discoteca svizzera, pochi istanti prima della tragedia, è agghiacciante non solo per ciò che mostra, ma anche per ciò che rivela. Le fiamme divampano. Il fumo si espande. Il pericolo è immediato, evidente, mortale. Eppure, anziché fuggire, molti ragazzi filmano. Ridono. Restano. Sia chiaro: le vittime non hanno alcuna responsabilità per quanto accaduto.
I responsabili sono altri: i proprietari del locale, chi ha concesso autorizzazioni, chi non ha fatto i controlli o li ha fatti con superficialità, chi ha permesso che un locale sotterraneo fosse rivestito di materiali altamente infiammabili, privo di uscite di sicurezza.
Qui c’è una responsabilità gravissima, strutturale e criminale, che dovrà essere accertata fino in fondo. Detto questo, una riflessione va fatta. Davanti al fuoco, l’essere umano ha da sempre una risposta istintiva: scappare. Il fuoco è uno dei pericoli primari, inscritti nella nostra memoria biologica. Eppure oggi accade qualcosa di inquietante: davanti a un pericolo mortale, l’istinto di sopravvivenza viene sospeso. Il primo impulso non è più mettersi in salvo, ma riprendere con il telefono. Come se la realtà fosse diventata un contenuto da postare. Non è un’accusa. È un dato. Abbiamo disimparato a riconoscere il pericolo, perché viviamo mediati da uno schermo anche quando la vita è in gioco. E questo dovrebbe farci riflettere.
MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹