@eImudo Lui dovrebbe solo ringraziare la fiorentina, visto che praticamente è partito da lì...
E purtroppo a quanto pare non è stato il solo a farsi pagare...
Che poi i soldi guadagnati in passato, li avranno un po investiti o messo da parte?
"Mi hanno picchiato per strada dei religiosi ultraortodossi. Non capisco, religiosi e picchiano? Che razza di religiosi sono questi?"
Ahmed Al Hussini arabo 60enne picchiato alla Porta di Damasco a Gerusalemme due giorni fa
Aggiornamenti giudiziari sull'inchiesta Sarajevo Safari:
"sono circa 230 i nostri connazionali che pagavano per uccidere esseri umani a Sarajevo"
#ItalianiBravaGente
@MicheleBonates3 Purtroppo non soltanto i coglioni li votano, ma anche tutta le gente che vive bene ai confini della legalità, gente che sfrutta gli altri etc etc... gente a cui va bene una Italia e un mondo in questo modo
Destra d’assalto: propaganda a martello, bambini italiani da proteggere dall’invasione degli stranieri, etc. Opposizione sotto coperta: ne’ un leader ne’ un programma. Si votasse domani, finirebbe tipo Reggio Calabria, astensione record compresa. E domani è già qui. @Corriere
@La_manina__ Il problema è che finché saremo "obbligati" a usare auto e consumare carburante per muoversi decentemente, la logica di mercato fa il prezzo alto.
Se nessuno di noi facesse benzina, il prezzo scenderebbe, ma questo è impossibile nella vita quotidiana di molti
La voce di Elena Pero era un suono familiare, di quelli che si riconoscono a istinto. Come il modo di scampanellare al citofono del fidanzato, oppure il rumore della serranda al mattino.
Banali consuetudini, che finiscono per diventare parte del modo in cui stiamo nei giorni. Parte del modo in cui li ricordiamo.
La voce di Elena è stata mille pomeriggi, mille notti e qualche alba commovente. È stata erba, cemento e terra. È stata fusi orari e continenti. Anni, stili, cambiamenti. Sempre, ha accettato l’onore di raccontare la vittoria e l’onere di riempire il silenzio della sconfitta.
Sorrido, pensando a quante volte l’abbiamo sentita esclamare “Ouch!” quando in campo qualcosa andava storto. L’espressione massima di disappunto, la furia cieca di un peluches.
Quando, invece, di fronte a lei succedevano meraviglie, il tono diventava squillante come quello di una bambina. Non aveva alcuna importanza chi fosse a compierle, perché era chiaro come il Sole, che al di sopra dei singoli lei amasse il tennis.
Elena ha portato via con sé la voce e un pugnetto di grazia che serviva dannatamente a questo mondo.
Oggi tocca a noi riempire il silenzio che ha lasciato. Scusa, Elena, forse qualcosa andrà storto perché non sappiamo come si fa. Ouch!
#tennis #elenapero
@graziano_delrio@Corriere A me sembra che quelli che si sentono discriminati, dicasi Israeliani/ebrei, poi facciano lo stesso (e anche peggio) verso altri, dicasi palestinesi.