@pap1pap palestra non ha il fisico per fare quello ch edumfries ha fatto egregiamente, cioè il centravanti aggiunto. palestra ha tutt'altre caratteristiche
@aaaaaaaaavnu@Stronzio7@ultimoranet che poi che cazz osignifica essere europeista? significa oslo essere coglione irtardato. che sta dalla parte dell'ukraina, che non è nella ue, ma a suo tempo non voleva aiutare la grecia. che figli di troia che sono
Video — Trump arriva per ultimo al vertice del G7 in Francia, mentre gli altri leader lo aspettavano, ed entra dicendo: "Ciao a tutti. Sono io il capo". Poi rivolgendosi ai giornalisti: "Vi piacerebbe restare per la riunione? Per me va bene". Ma Macron, che ospita il summit, li manda via
"Non è necessario abbattere un condominio ogni volta. Non sono tutti Hezbollah."
Siamo al punto in cui Trump (!!!) dice quello che nessuno nella leadership Europea ha mai avuto il coraggio di dire.
Un continente marcio.
China 🇨🇳 demostró que no son necesarios los multi millonarios en la sociedad: Ren Zhengfei, CEO de la empresa tecnológica Huawei, posee un porcentaje ínfimo de la empresa, ya que la misma está en poder de los trabajadores.
La Burguesía no crea riqueza, sino la clase obrera.
Ci si era messa di “tutto impegno”, eppure l’UE proprio non ce l’ha fatta a sanzionare neanche il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Eppure tutte le cancellerie europee gridavano all’orrore e fingevano indignazione per il ministro israeliano dopo che questi si era fatto riprendere mentre vessava gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati da Israele a maggio: incaprettati, bendati, con fascette ai polsi, con Ben Gvir che urlava “Benvenuti in Israele, qui comandiamo noi”.
E a quel punto hanno cercato di farci credere che il problema di Israele è Ben Gvir e il trattamento riservato alla Flotilla.
Non il genocidio in corso a Gaza, non la pulizia etnica della Cisgiordania occupata, non l’invasione inarrestabile in Libano e l’occupazione illegale della Siria.
Eppure tanta indignazione pare non sia comunque bastata: il 15 giugno il Vicepresidente della Commissione europea, Kaja Kallas, ha annunciato che gli Stati membri dell'Unione Europea non sono riusciti a raggiungere un accordo sulle proposte di sanzioni contro Ben Gvir.
Poiché era richiesta l'unanimità, la proposta non ha ottenuto la piena approvazione. Kallas non ha specificato quali Stati si siano rifiutati di aderire alla proposta ma si ritiene che Germania, Austria e Repubblica Ceca siano tra i Paesi contrari.
Insomma tanto impegno per nulla!
Nessuna sanzione per il ministro che invoca la cancellazione del popolo palestinese e attua la pena di morte per cittadini di una determinata etnia.
Eppure l’indignazione dell’UE era tanta!
Dai provaci ancora, forse la prossima volta ce la farai a capire che il problema non è Ben Gvir.
Ma l’impunità di cui gode Israele.
#UE #gazagenocide #lebanongenocide #westbankunderattack
I ministri degli Esteri dei 27 Paesi dell'Unione europea non hanno raggiunto un consenso unanime sulle sanzioni contro il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir. @ultimoranet