Il dirigibile è un sommergibile che vola. non rispondo ma blocco idioti,ottusi, politicamente schierati,solo bandiera italiana no euro!! quindi fate voi
Quest' anno la Juventus il mercato lo farà a San Gregorio Armeno... Osimenh lobockta anguissa Kim tutti alti 20 cm...😂😂😂😂😂 😂Con buona pace dei fancazzisti della carta stampata TV e via dicendo
𝐂𝐢𝐚𝐛𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐢: “𝐉𝐮𝐯𝐞, 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐨𝐜. 𝐒𝐚𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨“‼️
L’analisi di Paolo Ciabattini sulla situazione finanziaria dei bianconeri⚪️⚫️
#sportitalia#juventus
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Guida pratica per seguire i prossimi 90 giorni di fuoco in casa Juventus tra sanzioni UEFA e equilibrismi di mercato: unisci i punti dall'1 al 17 e scopri quale figura apparirà
La necessità di vendere prima di comprare, l'impossibilità di farlo senza danni al bilancio per i flop targati Giuntoli & Comolli, gli stipendi che invece di abbassarsi si gonfiano: si salvi chi può
Ora che i media del Belpaese, folgorati sulla via di Damasco - anzi di Nyon dove ha sede l’UEFA -, hanno improvvisamente preso atto che la Juventus, sul conto della quale non più tardi di dieci giorni fa la Gazzetta scriveva: ““Migliorano i conti: Champions o no ci saranno fondi per tornare al top. Da Uefa e Figc nessun freno per il mercato”, ora che i media, dicevo, hanno scoperto che Madama è nella melma fino al collo e hanno iniziato, Gazzetta in testa, a pubblicare articoli scritti non più da Marte ma dal pianeta Terra nell’incredulità mista a stupore/dolore di un affranto popolo bianconero tenuto fino a ieri all’oscuro di tutto; ora che la polvere sotto il tappeto, dopo le pulizie di casa ordinate dall’UEFA, è venuta alla luce, lo sconcerto creatosi è stato talmente forte da creare un cortocircuito nel cortocircuito: nella baraonda generale, con l’Italia juventina sull’orlo di una crisi di nervi, non c’è nessuno che provi a spiegare agli sportivi e soprattutto ai tifosi, spiazzati dal precipitare degli eventi, cosa stia realmente succedendo, cosa succederà a breve e più avanti nelle stagioni che verranno. Il tutto mentre c’è addirittura chi dà fuori di matto e scrive e dibatte - è successo ieri - di un possibile ritorno di fiamma di Madama per Osimhen acquistabile pagando 80-90 milioni più 50 della clausola anti-cessione a club italiani inserita da De Laurentiis nel contratto col Galatasaray.
E insomma, visto che le idee sono poche ma ben confuse, a meno di un mese dal via del mercato (29 giugno) provo a tracciare, con qualche disegnino per i più duri di comprendonio, il quadro esatto della situazione in casa Juventus oggi, 2 giugno 2026. “Unite con un tratto di penna i punti da 1 a 39”, esorta i lettori La Settimana Enigmistica nella sua famosa rubrica “La pista cifrata”. Buona idea. Per capire cosa sta accadendo alla Real Casa, unite i punti da 1 a 17. Per scoprire cosa apparirà.
1. La Juventus, che da mesi è sotto procedimento disciplinare UEFA per i suoi conti in disordine, essendo arrivata sesta ha scoperto che i 50-60 milioni di introiti Champions messi come ogni anno ad attivo di bilancio non ci sono più. Deve quindi trovarli e rimpiazzarli in fretta, entro fine mese, per non presentarsi al controllo UEFA con un ulteriore sprofondo nei conti.
2. L’Ad Comolli ha ufficialmente detto che il buco verrà coperto con una o due cessioni in più rispetto a quelle già preventivate. Particolare importante, si tratterà di cessioni straordinarie: i soldi cioè non finiranno in cassa per essere poi spesi sul mercato ma confluiranno nel bilancio e lì resteranno per colmare il buco creatosi coi mancati introiti Champions.
3. La Juventus deve quindi vendere, e in fretta, uno o due giocatori dai quali incassare 50 milioni: giocatori dal buon appeal di mercato. Come ad esempio Bremer, che ha già detto di voler andarsene e a 29 anni potrebbe andare in Premier a 35 milioni, e come lo stesso Di Gregorio (28 anni) che a dispetto della negativa stagione l’Atalanta, in caso di cessione di Carnesecchi, potrebbe portare a casa dando alla Juve 15 milioni utili per non fare minusvalenze a bilancio.
4. Con i 35 milioni di Bremer e i 15 di Di Gregorio (ribadisco: i loro nomi sono solo indicativi) Comolli centra il primo obbligatorio traguardo: chiudere il buco a bilancio di 50 milioni creatosi causa mancata Champions. Una volta fatto ciò il mercato può cominciare; ma con le manette ai polsi, cioè con l’obbligo di attenersi alle rigide restrizioni imposte dall’UEFA.
5. Avendo la Juventus gravemente infranto la regola che vieta di accumulare più di 60 milioni di perdite in un triennio (il club è a quota 381 milioni), Madama si trova adesso in questa situazione: se vuole comprare un giocatore che costa, poniamo, 25 milioni e ha uno stipendio lordo di 5 milioni, prima deve vendere un giocatore (o più giocatori) per 25 milioni e disfarsi di stipendi per 5 milioni; dopodiché con gli scontrini in mano può andare a Nyon e dire al CFCB ecco, ho incassato 25 e speso 25, ho tolto 5 e rimesso 5 (al monte ingaggi). E avere l’okay all’operazione.
6. La prima cosa da fare è dunque vendere. E visto che già se n’è andato un pilastro come Bremer - sempre per rifarci all’esempio precedente -, Madama cercherà in primo luogo di disfarsi di quei giocatori che Spalletti considera fuori dal progetto: non Yildiz, insomma, non Kalulu, McKennie, Locatelli, Thuram.
7. Tra quelli di cui il club si disferebbe volentieri spiccano i nomi dei tre flop del mercato 2024 firmato Giuntoli: Koopmeiners pagato 60 milioni, Douglas Luiz 50 e Nico Gonzalez 40. Facile a dirsi ma non a farsi. Perchè Douglas ha uno stipendio lordo di 10 milioni, Nico di 7, Koop (che usufruisce del Decreto Crescita) di 6. Trovare club disposti a corrispondere ingaggi così alti a giocatori così scarsi non è facile.
8. Con la quotazione precipitata dopo due stagioni fallimentari bisogna trovare un amatore: ma realisticamente, un po’ per gli alti stipendi un po’ per il deprezzamento avvenuto, il massimo cui Madama può aspirare è vendere Koopmeiners a 20, Douglas Luiz a 10-12 e Nico Gonzalez a 16-18. Alla Continassa stapperebbero champagne, ma per ognuno di questi giocatori la società si troverebbe costretta a registrare a bilancio forti minusvalenze: il che significa ulteriore peggioramento dei conti.
9. Se con Koop, Douglas e Nico comunque vada sarà un lose-lose (se li tieni sono zavorre inservibili, se li vendi fai minusvalenze), si può provare col tris di flop targato Comolli che l’estate scorsa ha comprato Openda a 45 milioni, Conceiçao a 42 (32 più 10 del prestito già pagato al Porto da Giuntoli) e Zhegrova a 18,5: totale 105,5 milioni. Ma anche qui il discorso non cambia: Openda vale oggi un terzo del prezzo d’acquisto, idem Zhegrova e in quanto a Conceiçao, il solo ad avere dato un contributo accettabile alla causa, è stato pagato una cifra talmente folle - è costato più di Lookman all’Atletico Madrid - che trovare qualcuno disposto a spendere per lui più di 25-28 milioni è utopia. Insomma: anche coi Comolli’s boys qualunque cosa la Juve farà, perderà.
10. Direte: ma c’è Jonathan David! Comolli lo ha ingaggiato in estate a parametro zero - sia pure pagando 15 milioni di commissioni agli agenti -, Spalletti non sa che farsene e con lui la plusvalenza è assicurata. Vero. David riceve però uno stipendio spropositato (6 milioni netti più bonus, al lordo 11) e per convincere un club a farsene carico, specie dopo il disastro dell’ultima stagione, devi quasi regalarlo. E insomma, a meno che David non vinca il Mondiale col Canada e diventi capocannoniere, da lui puoi ricavare 18-20 milioni: e più o meno vai a pari con i soldi dati ai suoi agenti l’estate scorsa.
11. Detto en passant: tra i fondi di magazzino della Continassa c’è ancora quella palla al piede di Arthur che grava sanguinosamente a bilancio dall’estate 2020 (il prossimo sarà il settimo anno); la fine che rischiano di fare, se Comolli non riesce a liberarsene, i vari Koop, Douglas, Openda e via elencando. Piccoli Arthur crescono.
12. È del tutto evidente insomma che non potendo mettere sul mercato il gioiello di casa Yildiz (Comolli lo ha escluso categoricamente), fare cassa con gli altri giocatori, diciamo 20 su 25-26 se togliamo Kalulu, Locatelli, McKennie e Thuram, è un’utopia. Con mezza squadra pubblicamente epurata dallo stesso Spalletti, le bufale (Arthur, Douglas ecc.) rientrate all’ovile e una quindicina di giocatori deprezzatisi oltre ogni dire, vendere incassando cifre consistenti diventa un’impresa. Ma se vendi poco e male, come puoi pensare di comprare tanto (Spalletti vorrebbe 5-6 inforzi di valore) e bene?
13. Il tutto mentre si attende di sapere come finirà la telenovela Vlahovic. In caso di addio Comolli dovrà cercare un costoso sostituto: ma con quali soldi visto che Dusan lascia la Juve a zero? In caso di rinnovo, invece, un altro top-stipendio andrebbe a gravare su un monte ingaggi che invece di snellirsi si gonfia a dismisura (Yildiz quadruplicato, Spalletti, Locatelli e McKennie prolungati con aumento) senza una ragione valida visto che ogni anno, con loro, la Juventus va peggio.
14. Il Settlement Agreement che la Juventus siglerà con l’UEFA dopo quello del 2022 stracciato a distanza di un anno per la squalifica di un anno da tutte le coppe obbligherà la società a rispettare queste rigide restrizioni di mercato per almeno due stagioni, la prossima e la 2027-28.
15. Come Comolli ha detto, la Juventus riceverà come sanzione aggiuntiva una multa: al Chelsea un anno fa per la stessa infrazione fu inflitta un’ammenda di 80 milioni di cui 20 incondizionati, cioè da pagare subito, e 60 condizionati, cioè scontabili a patto di rimettersi in regola (in più i blues ricevettero altri 11 milioni di multa per l’infrazione a una seconda regola, quella del costo squadra che non deve superare il 70% dei ricavi). Se lo stesso trattamento verrà riservato anche alla Juventus, ci sarebbero quindi 20 milioni di ammenda, una multa che si mangerebbe l’intero introito UEFA per la partecipazione alla Europa League calcolando un percorso fino ai quarti di finale/semifinale.
16. È di ieri, poi, la notizia che la Juventus ha rescisso il contratto che la legava a Thiago Motta anche per la stagione prossima pagando al suo ex allenatore esonerato a marzo 2025 una penale di poco inferiore al netto del suo stipendio annuale che ammontava a 3,5 milioni.
17. Ultimo, ma non per importanza, il problema legato all’aumento di capitale. Che alla Juve è sempre nell’aria (da Ronaldo in poi ce ne sono stati per più di un miliardo) e che Elkann ha chiaramente detto di non voler deliberare dopo l’ultimo di 120 milioni fatto tra la primavera e l’autunno scorso. Comolli ha ufficialmente detto che non ce ne sarà bisogno: “Non chiudiamo i conti a giugno, li chiudiamo a settembre” ha detto alludendo al consuntivo delle operazione di mercato che l’Ad conta evidentemente di chiudere in attivo. E se questa sia l’ultima delle sue spacconate lo scopriremo solo vivendo.
Appuntamento all’1 settembre, giorno di chiusura del mercato. Mancano novanta giorni e sì, è vero, la paura fa novanta.
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@claudiodamico72 Ma va' kak... IO STO PAGANDO CONSEGUENZE DI UNA LEGGE CHIAMATA SUPER BONUS FATTA A PISELLO DI CANE!!! UN ASINO AVREBBE FATTO MEGLIO!!?
Finalmente un UOMO che dice le cose come stanno, li ha pure etichettati " vigliacchi" i pagliacci da TV e radio sempre pronti a fare professori del piffero!! Siete il cancro del Napoli di Napoli e dei TIFOSI quelli veri.!!!
@Massimo65755300 Ci hanno gonfiato palle portando Francia come esempio, ed eccoci come in Francia preda di musulmani non integrati ma terroristi in fasce!!!
@ilgiornale La parola integrazione e' invenzione di sinistra per non dire sostituzione di valori, fede , credo ! Da sempre proni ai musulmani...dovranno pure ,un giorno, dare conto a ITALIANI , LGBT e donne modaiole, che pure lì votano!
@4everAnnina Se fosse stato un ragazzo italiano magari iscritto a partito di dx immagina che rullare di tamburi e i tromboni stridere,invece poverino vuoi vedere che la colpa e dei pedoni,dei bulli ,del lavoro, del clima, del gasolio alle stelle, dei tortellini scotti.Merdaccia di sinistra
@EugenioAmb27360@TalladiraPaola Mister erano decenni che in Italia non avvenivano attentati terroristici! Ma ti sei talmente coglione che per giustificare come ai soliti pdioti ricorri a solito ritornello! Se ci sono imbecilli italiani non significa che bisogna avermi altri! MA VA A CAGARE!!
Considerazioni personali
3 ormai l' Italia e disseminata di strisce blù, chi di noi ha grattino di 1 settimana fa' ? Figuriamoci di mesi o anni... tralasciando che grattini sono di carta chimica e si cancellano!