Sansonetti: “Ranucci ha detto che quel documento era falso, ha detto che era manipolato. Non era manipolato! E Ranucci di questo risponderà in Tribunale. Mi dispiace Ranucci. Ma di questo dovrai rispondere in Tribunale”.
Da guardare con attenzione.
-28 giorni al Processo.
Napoli, Tribunale penale. Pm: Vincenzo Piscitelli (quello del caso Gamberale!)
Il senatore Roberto #Scarpinato ci ha querelati e al Riformista abbiamo bisogno di tutto il vostro supporto.
#Giornalisti#Giornalismo#ScarpinatoTorchiaro
Mia mamma di nuovo assolta. Ennesimo processo, ennesima assoluzione. Oggi tacciono i giustizialisti che ci hanno riempito di fango per anni e vincono i garantisti che sanno aspettare le sentenze. Mi domando se tutto questo dolore, innanzitutto dei miei, fosse davvero necessario. Mi domando se non ci sia in qualche redazione o nella sede di qualche partito, qualche persona intellettualmente onesta che abbia voglia non dico di scusarsi ma quantomeno di farsi qualche domanda. Mi domando come sarebbe stata anche la nostra vicenda politica senza la campagna mediatica sui tanti processi subiti.
Ma poi alla fine mi rispondo che, certo, i miei genitori non meritavano tutto questo. E tuttavia non possiamo che ringraziare: siamo comunque forti e fortunati. Grazie a chi non ha mai dubitato di noi, grazie a chi non è sparito, grazie a chi non si è vergognato. Perché come si vede da questa ennesima assoluzione quelli che devono vergognarsi non siamo noi
Gentile Dott.ssa Basile,
mi sono imbattuto ieri in un suo commento ad un post col quale Carlo Calenda contestava una lunga sequela di “inesattezze” riportate in un editoriale di Marco Travaglio.
Nelle sue poche righe si faceva in particolare riferimento ad una presunta ammissione da parte dell’allora numero due del Dipartimento di Stato USA, Victoria Nuland, circa il “golpe” in Ucraina del 2014, finanziato con 5 miliardi e utilizzando il battaglione Azov, cosa che sarebbe confermata da rapporti OSCE, i quali proprio all’Azov attribuirebbero l’uccisione di civili.
Ora, di certo comprendo che scrivere sul Fatto Quotidiano, sia pure saltuariamente, possa spingere ad un processo di irreversibile dissociazione dalla realtà, ma credo che esista un limite, oltrepassato il quale ci si addentra in ambito che andrebbe forse indagato sul piano clinico, più che su quello legato alla disinformazione.
Mi permetto di farle presente che, come chiunque abbia approcciato alle vicende di quegli anni sa bene, quello ucraino non fu un golpe, dal momento che il presidente dell’epoca, Viktor Janukovich, abbandonato anche dai suoi, decise alla fine di fuggire in Russia e fu poi dichiarato decaduto dal Parlamento a larghissima maggioranza, perché auto-esclusosi dalle sue funzioni costituzionali. Ne consegue che non esiste alcuna “ammissione” da parte della signora Nuland di un fatto che non è mai avvenuto.
La funzionaria americana dei famigerati 5 miliardi effettivamente parlò, ma non come finanziamento di un colpo di stato avvenuto poco prima, bensì come sostegno alla democratizzazione delle istituzioni ucraine nell’arco dei 23 anni precedenti, da quando cioè, nel 1991, Kyiv era tornata indipendente. Finanziamenti che arrivarono peraltro a tutti i paesi post sovietici (Russia inclusa).
Sono inoltre curioso di sapere come la Nuland abbia potuto utilizzare l’Azov, un battaglione che non esisteva ancora a febbraio 2014 (mese nel quale fuorono uccisi alcuni manifestanti, e in cui le proteste terminarono) e dunque come possa lei aver trovato addirittura un “rapporto OSCE” che abbia messo una simile assurdità nero su bianco.
Leggendo queste curiose invenzioni, mi è anche tornato alla mente un altro suo articolo, pubblicato ovviamente sul Fatto Quotidiano, che risale ad agosto dello scorso anno, nel quale lei raccontava come nei suoi vari incontri con Hitler, Churchill fosse rimasto ammaliato dalla personalità del Fuhrer, sebbene sia universalmente noto che i due in realtà non si incontrarono mai.
E potrei continuare con l’Iran, dove durante la sua recente visita, non ha pensato di documentare alcuna delle proteste nelle quali sono morte 30.000 persone, soprattutto giovani, ma ha trovato il modo e il tempo di dire loro che il regime fa bene a sparare alla nuca contro chi è in piazza, o ad impiccare i manifestanti a una gru, visto che tra loro ci sono migliaia e migliaia di agenti infiltrati della CIA e del Mossad, tutti peraltro bravissimi a scappare al momento giusto, visto che non ne è stato catturato o ammazzato nemmeno uno.
Considerato che anche in titolo di ex Ambasciatrice lei si autoattribuisce è frutto di alterazioni della realtà, potrebbe gentilmente indicarci il familiare a lei più vicino per accertarci che si prenda finalmente cura di lei?
Cordialmente.
Mi raccomando leggete bene tutto. Versioni e controversioni. Tutto. Che passare dalla Boccia all"Albanese è un attimo. E invece un Paese serio cresce se anche noi giornalisti facciamo la nostra parte. I giornalisti. Non i tifosi.