Sono una Guardia al servizio dello Jarl balgruuf. Un tempo anch'io ero un avventuriero poi mi sono buscato una freccia nel ginocchio. Politicamente Scorretto.
@CarloCalenda Sinceremente io non ci capisco più niente, non mi fido nel modo più assoludo ne di te ne del professor D'Orsi. Però D'Orsi è certamente un intellettuale. Comunque ripeto boh.
@stefanomaronei1@Andre_1791 Forse gli fanno una multa o li arrestano direttamente. Forse ahahaha 😅 che poi non hanno nemmeno come buttarla la spazzatura perchè non ci sono cassonetti. La tirano in strada direttamente. La prendono il givoedì quando fanno l'indifferenziata.
Ma adesso Crosetto invierà armi al Venezuela aggredito dagli Stati Uniti? Quel discorso aggredito-aggressore vale ancora? E la grande stampa italiana chiederà di armare Maduro, l'aggredito, contro Trump, l'aggressore?
Scusate se chiedo: è soltanto per approfondire i miei studi sul funzionamento di uno Stato satellite, confluiti nel mio libro: "Casa Bianca-Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite".
P.S. Il mio primo SmartBook si intitola: "Disinformazione. Quando la società libera inganna i cittadini". Ne parlerò martedì sul canale YouTube del Fatto Quotidiano.
Disinformazione, misinformazione e altri concetti fondamentali sono esposti con chiarezza di linguaggio e profondità di argomenti in questo primo smartbook di Alessandro Orsini. Attaccando il senso comune, Orsini spiega che la disinformazione in Italia non proviene dal Cremlino, bensì dalla Nato e da Palazzo Chigi. Questo smartbook anticipa il tema fondamentale del prossimo libro di Orsini per Paper First, in uscita il 3 marzo 2026, intitolato: "Disinformazione. La manipolazione dell'opinione pubblica nelle democrazie occidentali". Richiamandosi alla migliore tradizione del realismo politico italiano – Mosca, Pareto, Michels – Orsini sostiene che il problema della disinformazione in Italia è il problema di un gruppo di italiani (la classe governante) che manipola un altro gruppo di italiani (la classe governata). La corruzione di cui parla Orsini in questo smartbook non ha niente a che vedere con il concetto di “tangente” o “bustarella”.
L’aggressione americana al Venezuela non ha nessuna base giuridica. Siamo di fronte a una palese violazione del diritto internazionale, che certifica il predominio del più forte e meglio equipaggiato militarmente. Il Governo Meloni condanni questi attacchi e tuteli i nostri connazionali. E spero che l’intera comunità internazionale si faccia sentire e che tutti comprendano che se le regole valgono solo per i nemici e non per gli amici, nessuno potrà sentirsi più al sicuro. Né può valere di per sè a giustificare l’attacco a uno stato sovrano la natura illiberale del suo governo. Per noi il diritto internazionale non vale fino a un certo punto.
Eh signora mia, ma gli arabi e gli islamici ci odiano, non sopportano le nostre tradizioni, Gesù, la croce, il Natale, il presepe. Vuoi mettere, ad esempio, essere un cristiano in Israele? Non c'è paragone.
#Netanyahu
La ministra Daniela Santanchè ha gonfiato l'impatto economico del matrimonio di Jeff Bezos e i benefici per la città di Venezia.
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