🪽 Si è conclusa questa sera la 42ª edizione del #PremioHemingway2026.
Tre giorni di incontri e dialoghi che hanno portato a Lignano Sabbiadoro alcune delle voci più autorevoli della cultura contemporanea.
🤍 Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.
Niccolò Ammaniti, Burhan Sönmez, Paolo Crepet, Giada Messetti e Paolo Gasparini: sono loro i protagonisti della 42ª edizione del #PremioHemingway2026.
Cinque percorsi diversi, uniti dalla capacità di raccontare e interpretare il nostro tempo.
«I soldi sono un mezzo, non un fine. Riprendetevi il vostro tempo. Riprendetevi l'anima».
Il messaggio di Paolo Crepet ai più giovani: coltivare i propri sogni, viaggiare, conoscere il mondo e avere il coraggio di essere se stessi.
#PremioHemingway2026
«Devi sempre ringraziare il sassolino che ti entra nella scarpa, perché ti ricorda di avere un piede».
Per #PaoloCrepet il dolore, la scomodità e gli imprevisti non sono ostacoli da evitare, ma occasioni per crescere.
#PremioHemingway2026
«Siamo ancora capaci di essere ribelli?»
Al #PremioHemingway2026#PaoloCrepet ha invitato il pubblico a riflettere sul rischio dell'omologazione e della continua ricerca di approvazione, difendendo il valore dell'individualità e della libertà di pensiero.
«La prima volta che ho letto qualcosa in curdo avevo 35 anni ed ero in esilio».
Al #PremioHemingway2026, Burhan Sönmez ha raccontato il suo rapporto con la lingua curda, proibita durante la sua infanzia, e la scelta di usarla per scrivere Gli amanti di Franz K @nottetempoediz
«Gli scrittori devono fare a pezzi la realtà e ricrearla. Per mostrare che un'altra possibilità esiste, contro la guerra, la povertà, la separazione tra le persone».
Questa mattina, Burhan Sönmez e Michela Fregona su Gli amanti di Franz K @nottetempoediz#PremioHemingway2026
«Gregor Samsa si sveglia e scopre di essere diventato un insetto. Oggi ci svegliamo in un mondo governato da leader che ci dicono di agire per il bene dell'umanità. Ditemi voi se questo non è kafkiano».
Burhan Sönmez al #PremioHemingway2026
«La cosa più divertente è giocare con il lettore».
@Ammaniti_NL racconta uno dei segreti della sua scrittura: costruire una complicità con chi legge, raccontandogli la verità mentre il protagonista ancora non la conosce.
#PremioHemingway2026
«Senza ironia la vita è triste. Vi invito a cazzeggiare e ridere, è la base. Se c'è questo si possono affrontare anche i drammi».
@Ammaniti_NL al #PremioHemingway2026, in una serata piena di ironia, racconti e complicità con Gian Mario Villalta.
«Gli adolescenti sono pionieri. Vivono sentimenti e desideri ancora indefiniti, scoprono mondi nuovi. Sono protagonisti perfetti per la letteratura».
@Ammaniti_NL racconta il fascino di raccontare la scoperta dell'adolescenza.
#PremioHemingway2026
«Dopo il terremoto tante persone si sono sposate e hanno avuto figli. C'era voglia di vita».
Le rondini del titolo scelto da @giadamessetti sono un'immagine di ritorno, resilienza e rinascita. Un simbolo che ha attraversato tutto l'incontro di oggi.
#PremioHemingway2026
«Il terremoto non è solo un evento del passato. La storia è ciò che continua ad accadere a quelli che sono venuti dopo»
Con Quando tornano le rondini @giadamessetti racconta il Friuli del '76 attraverso memoria e testimonianze, in dialogo con @AlbertoGarlini#PremioHemingway2026
«Io avevo bisogno di capire, loro avevano bisogno di raccontare».
@giadamessetti ha intrecciato ricerca storica e testimonianze per dare voce a una memoria che, a cinquant'anni dal terremoto del Friuli, continua a essere viva e necessaria.
#PremioHemingway2026
Per Giulio Zannier la fotografia è un punto di vista: ogni immagine racconta lo sguardo di chi la realizza e lascia al lettore la libertà di trovare il proprio significato.
La serata inaugurale del #PremioHemingway2026 è iniziata così.
A presto: https://t.co/OdsuIn6tNZ
🪽 Si apre il #PremioHemingway2026 con Adiós a la fotografía.
Nel suo videomessaggio Paolo Gasparini ha spiegato il titolo del libro: «La fotografia non è più un registro credibile della realtà». Una riflessione sul futuro delle immagini nell'epoca dell'IA.
📷 «Le fotografie si fanno con la testa».
Esteban Gasparini ha raccontato il lungo lavoro dietro Adiós a la fotografía: sette anni di selezione per costruire un libro in cui le immagini dialogano tra loro, oltre la singola fotografia.
#PremioHemingway2026
Sabato 27 giugno, ore 17, Cinecity.
Paolo Crepet presenta “Riprendersi l'anima”, una riflessione sul nostro tempo e sulla necessità di recuperare emozioni, desiderio e libertà di pensiero.
Prenotazioni: https://t.co/w3S6LvNIvx
#PremioHemingway2026
Si apre il #PremioHemingway2026.
Giovedì 25 giugno, ore 21, Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro. “Adiós a la fotografía”: Italo Zannier ed Esteban Gasparini dialogano intorno all'opera di Paolo Gasparini, Premio Fotografia.
Prenotazioni https://t.co/w3S6LvNIvx
Sabato 27 giugno, ore 11, Cinecity.
Burhan Sönmez presenta “Gli amanti di Franz K”, un romanzo che intreccia amore, memoria e libertà sulle tracce di Franz Kafka.
📖 Prenotazioni https://t.co/w3S6LvNIvx
#PremioHemingway2026