Leggo in giro molti versi fin troppo personali nei contenuti e privi di ritmo, se non anche della parvenza di una metrica; a me interessano, invece, parole e modi che siano, e restino, sostanzialmente inattuali:
in grado di rimanere alla prudente distanza di secoli e millenni.
@misya_11 ... turbina e non appare,
e i suoi riposi sono anche più rari.
Non so come stremata tu resisti
in questo lago
d’indifferenza ch’è il tuo cuore; forse
ti salva un amuleto che tu tieni
vicino alla matita delle labbra,
al piumino, alla lima: un topo bianco,
d’avorio; e così esisti!
"E pur, di tanto in tanto, ancor in questo
tempo, al tepor d'una rima si riscalda
d'un core almeno la parte profonda,
è la poesia che in bimba la ritorna".
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Bozza mia
🖼️“Donna che legge in treno", E. Hopper
He is often referred to as an "enigma" because he is a rare painter, producing little, and also because his subjects evoke a profoundly mysterious atmosphere.
VICTOR MAN
Romanian Artist
@Frog47583687 Quell' "appena", nella resa in italiano, non mi convince molto.
Forse "giusto", anche se in italiano in entrambi i casi si potrebbe equivocare.
«Fermati per un poco! Ancora parlami!
Baciami solo finché duri un bacio».
«Stay yet awhile! speak to me once again.
Kiss me, so long but as a kiss may live».
P.B. Shelley, da Adonaïs XXVI.
Traduz. F. Giovanelli
"Uomini, io venni al mondo per amare.
E tutti ho amato. Ho pianto tutti i pianti
vostri e ho cantato tutti i vostri canti.
Io fui lo specchio immenso come il mare".
S. Corazzini, da "E tutti ho amato", Vv. 1-4
📸 mia