@BabbodiGiovann1@iacopo_melio Oltre al tremendo dolore del lutto, un padre deve subire anche l’umiliazione di venire ignorato e assistere all’insabbiamento ? Che gente di merda…
#domenica #11febbraio #primapagina #ultimora PERFAVORE LEGGETE, CONDIVIDETE E FATE CONOSCERE A TUTTI QUESTA VERA E PROPRIA VERGOGNA NAZIONALE CHE SI STA CONSUMANDO SULLA PELLE DI UN RAGAZZO INNOCENTE DI 22 ANNI. GRAZIE Uno dei due vicepresidenti della società organizzatrice la corsa ciclistica dove, a 144 metri dalla linea di arrivo, è morto mio Figlio Giovanni, è #PierinoCereda, sindaco di Guazzora (AL). L’altro vicepresidente è #PieroAngeloCisi, vicesindaco di Alzano Scrivia (AL), colui che dichiara il falso ai giornali (180 metri di transenne). Consigliere di quella società ciclistica è #AdolfoGuagnini, sindaco di Alzano Scrivia (AL), colui che fa da supervisore all’installazione delle transenne (50 metri scarsi). Poi c’è il sindaco di Molino dei Torti #AnnaFantato, il presidente della Provincia di Alessandria #GianfrancoToniolo ed altre autorità poiché quella corsa ciclistica (che poi non si è mai più disputata) parte, transita 19 volte ed arriva proprio davanti al municipio di Molino dei Torti, proprio sotto il balcone del sindaco. Il padrino di quella corsa ciclistica è il Professor #RenatoBalduzzi, cittadino onorario di Molino dei Torti, avvocato in Alessandria, ministro della salute sotto il governo Monti, componente del Consiglio Superiore della Magistratura, professore universitario, collega e collaboratore della ministra della giustizia #MartaCartabia ecc. ecc.. Quel giorno sono presenti anche i NAS dei Carabinieri con il loro comandante Colonnello #BiagioFabrizioCarillo, criminologo di fama. I #Carabinieri di #CastelnuovoScrivia, il giorno dell’evento mortale di mio Figlio Giovanni, non svolgono nessuna attività d’indagine, non fanno un rilievo stradale, non fanno neppure una fotografia con il cellulare, non sentono le decine di testimoni presenti, neppure gli altri corridori coinvolti nella caduta, ma sentono solamente sul posto una componente del collegio di giuria la testimone falsa #GiuliaFassina. Il presidente del collegio di giuria #LucaBotta, con mio Figlio Giovanni morto, steso a terra sull’asfalto, emette un comunicato con su scritto nulla da segnalare. Il giudice sportivo del Piemonte omologa quella corsa ciclistica mortale senza provvedimenti. La procura federale della #federciclismo, che sin dall’inizio va a braccetto con la procura della repubblica di Alessandria, insabbia la vicenda. Il presidente della commissione nazionale direttori di corsa e sicurezza della federciclismo #RobertoSgalla fa il consulente della procura federale della federciclismo, al contempo fa pressioni, tenta di condizionare il giudizio della corte sportiva di appello della federciclismo secondo i desiderata della federciclismo e poi fa il consulente per il pubblico ministero di Alessandria #AndreaTrucano (commettendo, durante lo svolgimento dell’incarico, almeno due reati che però non sono stati perseguiti dalla procura della repubblica di Alessandria) il quale, all’esito di quella perizia a dir poco fuorviante ed in contrasto con elementi obiettivi, archivia il procedimento penale relativo all’ #omicidio colposo di mio Figlio Giovanni. E così la #procuradellarepubblica di #Alessandria, ignorando le evidenze, travisando la realtà, ricorrendo ad aberrazioni giuridiche fondate su menzogne, omettendo attività d’indagine, non vuole neppure celebrare un giusto Processo per accertare la Verità ed assicurare davvero la Giustizia per la morte di un ragazzo di 22 anni dove sono coinvolti personaggi eccellenti. #presidentedellarepubblica #sergiomattarella @Quirinale #presidentedelconsiglio #giorgiameloni @GiorgiaMeloni #ministrodellagiustizia #carlonordio @minGiustizia #ministrodellosport #andreaabodi @andreaabodi@Coninews@giomalago #consigliosuperioredellamagistratura @ANMagistrati #consiglionazionaleforense @CNF_it #magistrati #avvocati #veritaegiustiziapergiovanniiannelli #giustiziapergiovanni GIUSTIZIA PER GIOVANNI Giustizia per Giovanni - 𝕊𝕚𝕔𝕦𝕣𝕖𝕫𝕫𝕒 𝕡𝕖𝕣 𝕥𝕦𝕥𝕥𝕚
#Sanremo2024
NO NON CONDIVIDIAMO UN CAZZO
E se questo non è l'ambiente in cui parlare di politica, PERCHÈ CAZZO L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI IN ENTE TELEVISIVO INTERVIENE SU UNA QUESTIONE POLITICA?!
Raga, siamo nel fascismo.
Siamo nell'era della censura.
È ora di preoccuparsi
#DomenicaIn
No mi dispiace ma non parli a nome mio cara Mara… io parlo la stessa lingua di Dargen, Ghali e di tutti quelli che urlano STOP AL GENOCIDIO!
#DomenicaIn#SANREMO2024
Diciamo che il voto di Radio e Sala Stampa ad Angelina Mango è l’equivalente musicale di un governo tecnico per non far governare la destra a furor di popolo.
#Sanremo24