MILANO. PIAZZA DUOMO. DUE IMMIGRATI PROVOCANO UN CAMERIERE PER INDURLO A REAGIRE E POTERE URLARE AL RAZZISMO
Prendono il cibo al MC e poi, per consumarlo, si siedono al tavolino di un locale limitrofo. Il tutto per provocare il cameriere, a cui faccio i complimenti per la pazienza estrema e l’educazione esemplare. Io avrei chiamato la polizia e, nell’attesa, davanti a questa arroganza e a questo atteggiamento sfottitorio, avrei sferrato una bella ginocchiata sulle palle. Poi ve lo facevo vedere io il razzismo e il vittimismo nero!
Siamo stanchi. Stanchi. Stanchi. Stanchi. Stanchi. Stanchi di patire questi abusi in casa nostra.
Quest’uomo è un onesto lavoratore che fatica ogni giorno e viene ostacolato, sfottuto, provocato da nullafacenti da espellere. E se avessero acquisito la cittadinanza italiana, gli andrebbe revocata subito. E andrebbero rispediti al cesso di origine, più consono al loro stile esistenziale.
Pretendiamo rispetto per chi lavora.
E come previsto non esiste nulla in questo testo per fastidioso che possa essere che implichi il significato sprezzante che in Italiano rende il "Mi ha fatto PENA". E manca del tutto il contesto che solo il tono può dare. Si è giocato con il fuoco e ne pagheremo le conseguenze.
Il candidato spieghi perché convenga mantenere due parlamentari della Repubblica, con stipendio e benefit, anziché sostituirli con due bot dal costo di pochi centesimi al giorno
🚨Comunicato stampa
Grafica Pride: bene accertamenti del Ministro Giuli su evento Lgbt a Fontana di Trevi, aspettiamo esito.
Bene ha fatto il ministro Alessandro #Giuli ad avviare una procedura di accertamento per capire responsabilità, dettagli e uso di fondi pubblici sull’ideologico evento Lgbt “Grafica #Pride” in programma domani, 19 giugno, a Fontana di Trevi ad opera dell’Istituto Centrale per la Grafica, ente del Ministero della #Cultura dopo la nostra denuncia.
Ci chiediamo però come sia stato possibile che il ministro fosse all’oscuro dell’iniziativa e ora aspettiamo a strettissimo giro gli esiti di tale procedura.
Così, in una nota, l’associazione Pro Vita & Famiglia, sulle parole del ministro in merito all’evento sui temi dell’identità di genere e del mondo queer in programma domani, 19 giugno, al Palazzo di Fontana di Trevi e organizzato dall’ente del Ministero della Cultura.
🔴 Domani, venerdì 19 giugno, il Ministero della Cultura porta la propaganda gender alla Fontana di Trevi, con un evento Pride pensato apposta per gli under 30.
L'iniziativa "Grafica Pride" è organizzata dall'Istituto Centrale per la Grafica, ente che riceve circa 800mila euro pubblici l'anno per il funzionamento ordinario, a fronte di appena 2mila euro di incassi propri. Tra i relatori, figure dichiaratamente schierate su studi di genere e queer.
Ci saremmo aspettati questo da un Governo di estrema sinistra, non di centrodestra. Chiediamo chiarimenti urgenti al Ministro Giuli su questo sperpero di soldi dei contribuenti, e su cosa abbia a che fare tutto questo con le finalità istituzionali dell'ente.
Un Governo di centrodestra può davvero permettersi questo? #mic #giulia #graficapride #FontanaDiTrevi #Pride2026
M5S vuole dare un altro scudo ad Arcuri?
Dopo avergli dato in pandemia lo scudo erariale e lo scudo rispetto all’autorità anticorruzione, ora gli vogliono concedere anche lo scudo
testimoniale? Oggi in Ufficio di presidenza della
commissione Covid è caduta l'ennesima maschera del Movimento 5 Stelle: a parole si battono per la trasparenza, nei fatti lavorano per l’opacità. Hanno infatti chiesto che una nuova audizione di Domenico Arcuri (già a capo della struttura commissariale disposta dal governo Conte 2 che durante la
pandemia ha gestito soldi pubblici per svariati miliardi di
euro) avvenga, contrariamente a tutti i testi auditi sino ad
ora, senza alcun vincolo di testimonianza veritiera. Questa
richiesta è irricevibile e dimostra ancora una volta che la sinistra sta partecipando ai lavori di commissione non per far emergere verità ma per proteggere chi ha gestito l’emergenza della pandemia, soprattutto chi ha qualcosa da nascondere perché chi ha agito correttamente non ha bisogno di scudi, deroghe o dispense.”
È morto il cardinale #Ruini, l’altro don Camillo
Protagonista di una importante stagione della Chiesa italiana e non solo, è stato spesso criticato per essere troppo politico, in realtà fu un vero pastore dotato di un fiuto inconfondibile
https://t.co/W68zuyhGZg
Fanno il primo vertice dei leader del #CampoLargo e si vergognano a invitare #Renzi. Capito Matteo come ti considerano?
La ruota di scorta nel portabagagli ha più dignità.
Tranquillo ti ho messo io nella foto. Ringrazia Photoshop!!!
L’incontro di oggi a Roma con l’amica @takaichi_sanae, Primo Ministro del Giappone, è stato molto importante per ribadire una convinzione comune: Italia e Giappone sono determinati a costruire insieme un futuro di sicurezza, prosperità e stabilità.
Vogliamo dare risposte concrete ai nostri cittadini, raccogliere le sfide del presente e trasformarle in opportunità. E siamo pronti a farlo insieme 🇮🇹🇯🇵
#Francia, un politico cattolico recita l’Ave Maria. E il sindaco comunista si infuria. «È un crimine politico», ha commentato il primo cittadino, #PhilippeBouyssou. Che pare tollerare la fede in pubblico… solo se islamica https://t.co/DidZeehv0y
Per partecipare alla fiera della piccola e media editoria “Più libri più liberi”, che si svolgerà a Roma, le case editrici dovranno ottenere quest’anno il “patentino antifascista”, sottoscrivendo un’apposita dichiarazione.
È così che la sinistra concepisce la libertà di pensiero: sei libero, ma solo se dici quello che loro ti permettono di dire, se pensi quello che loro pensano, se leggi quello che loro considerano consono.
La cancellazione delle idee non di sinistra, camuffata da lotta antifascista, è un vecchio vizio della sinistra, ma è una storiella alla quale ormai non crede più nessuno.
Si chiama, banalmente, censura. E la censura è incompatibile con qualsiasi società democratica.