Transfermarket è attendibile come i bilanci dell' #inter
Tant'è che la sezione italiana è curata da due interisti che gonfiano le valutazioni dei calciatori dei #prescritti
La Juve fu indagata e penalizzata per plusvalenze fittizie basandosi su tali valutazioni
#sistemainter
Ma stiamo scherzando davvero o cosa? È una roba che ha dell'incredibile e che dimostra ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, come gira il fumo in questo Paese. Un'indagine per frode sportiva che tocca direttamente la classe arbitrale, i vertici dei palazzi e il cuore stesso del sistema, e improvvisamente cala il silenzio più totale e imbarazzante. Fosse successa una cosa del genere a parti invertite, con la Juve di mezzo, avremmo i telegiornali a reti unificate, plastici in prima serata, titoloni cubitali ogni santo giorno e la solita piazza urlante a chiedere radiazioni e tribunali speciali prima ancora di vedere uno straccio di carta ufficiale. Invece adesso l'ordine di scuderia del giornalismo di regime è chiarissimo: silenziare, insabbiare e distrarre la massa con le veline del calciomercato e le trattative estive per far dimenticare tutto il prima possibile. È uno schifo senza fine, una narrazione pilotata da un'informazione deviata che protegge i soliti noti e fa finta che non sia successo nulla mentre il calcio italiano affonda nella sua stessa ipocrisia. Se pensano che ci dimentichiamo di Rocchi, di Butti e di questa farsa si sbagliano di grosso perché finché non uscirà tutta la verità e non ci sarà una giustizia uguale per tutti questo sport per noi è ufficialmente morto. Non abbassiamo la guardia e continuiamo a pretendere trasparenza di fronte a questo scempio totale.
#FrodeSportiva #Rocchi #Butti #Arbitri #MediaCorrotti #DoppioPesismo #CalcioItaliano #GiustiziaSportiva #SilenzioStampa #Sveglia #Verità
Un potere INToccabile .
Il caso sollevato su Rocchi e le presunte designazioni "su misura" è solo la punta dell'iceberg. Se confermato l’incontro a San Siro per bloccare arbitri sgraditi e favorire profili "amici", saremmo di fronte a uno scandalo che sicuramente mina la regolarità del campionato. Ma la domanda sorge spontanea: perché intorno all'Inter cala sempre il silenzio?
Fateci caso non è la prima volta e chissà come mai sui punti oscuri nessuno intorno alla società nerazzurra vuole approfondire.
• Da LionRock e Zhang e quei debiti colossali; il fondo LionRock sparito nel nulla per TRE anni e una continuità aziendale garantita in modo poco chiaro. Com'è possibile che le istituzioni calcistiche non abbiano preteso trasparenza immediata su chi possedesse davvero le quote del club? (Forse ora è tutto più chiaro)
• E cosa dire dell’inchiesta sulla Ndrangheta? Mentre altre società vengono messe al rogo per molto meno, i vertici ultras avevano trasformato il tifo in un business mafioso basato su pizzo sui parcheggi e sulla vendita di bibite/panini fuori da San Siro, bagarinaggio massiccio (estorsione di biglietti al club) con le curve di Inter e Milan che si erano accordate per dividersi i profitti illeciti e non farsi la guerra. L'Inter è stata accusata di non aver interrotto i rapporti con figure ambigue, subendo pressioni per biglietti e privilegi. E c’è un omicidio quello di Antonio Bellocco (esponente della 'Ndrangheta) per mano del capo ultras Andrea Beretta, e il precedente omicidio (ancora irrisolto nei mandanti) dello storico capo Vittorio Boiocchi. L'inchiesta ha rivelato contatti tra ultras criminali e personaggi dello spettacolo e dirigenti sportivi.
Perché per l'Inter finisce sempre con una “pacca sulla spalla”?
• Sono passati 20 anni da quando la prescrizione salvò i nerazzurri da Calciopoli, nonostante le intercettazioni (emerse tardi) mostrassero contatti frequenti e ambigui. Il risultato? Uno scudetto di cartone regalato a tavolino a chi oggi si vanta di uno smoking bianco, ma che appare ogni giorno più macchiato.
• Se davvero esponenti AIA hanno concordato le rotazioni arbitrali “vicini” agli interessi del club, siamo al corto circuito totale.
Chi c’è dietro? Perché questo club gode di una protezione mediatica e politica così granitica?
Il calcio italiano potrà mai tornare a essere lo stesso finché non si farà piena luce su questi 20 anni di anomalie?
I tifosi meritano risposte, non silenzi. La legge (sportiva e non) deve essere uguale per tutti, anche per chi indossa il nerazzurro.
Allora, contiamoci.
RT se giovedì tiferai Irlanda del Nord.
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