L’amore è desiderare la felicità di un’altra persona anche se non sta al nostro fianco e forse non lo sarà mai. L’amore non è una questione di convenienza.
Il cosiddetto “superamento della persona” implica la realizzazione che io non sono “qualcuno”, ossia un’individualità dentro un corpo che prende decisioni e compie azioni, bensì il processo stesso del conoscere. Lo so... è difficile, ma solo perché non l’avete ancora assaporato.
Quando sento le persone dire “io” con abitudine e noncuranza rabbrividisco. “Io” è sempre una menzogna, a meno che tu non conosca te stesso, non sia integro e non possieda una vera volontà. Come osi dire “io” con tale sfacciataggine? Io nel pronunciarlo tremo.
Ogni mattina scrivo un messaggio. Ma a cosa serve? Va anche bene che lo leggiate e lo dimentichiate, ma è importante ricordiate almeno che c’è stato un messaggio, che qualcuno si è preso la briga di scrivere con lo scopo di tenervi svegli, uniti, consapevoli di non essere soli.
Il Mago che è armato d’amore è il più potente, perché con l’amore ha creato intorno a sé una cintura di protezione e non ha più bisogno di incantesimi di difesa. L’amore è un muro di fuoco che dissolve ogni dardo scagliato contro di noi.
Il dolore è una prova e le persone reagiscono in due modi: induriscono il cuore e iniziano a odiare la vita e il prossimo oppure forgiano il carattere, sviluppano la pazienza, la compassione per gli altri, la dedizione, il coraggio. Se sarete svegli potrete scegliere.