Sottoscrivo e rilancio con forza lo spunto di questa riflessione.
Il reintegro dei medici sospesi o radiati durante il periodo emergenziale non può essere archiviato come un semplice colpo di spugna burocratico.
Non basta sanare un'ingiustizia formale; è necessario avviare una profonda analisi — etica, scientifica e deontologica — su come una parte della classe medica e della macchina mediatica abbia gestito la comunicazione, per evitare che la narrazione di quegli anni venga riscritta ignorando i fatti.
Perché la memoria storica si difende con i dati incontestabili, e la cronologia di quel periodo merita di essere ricordata per intero:
I simboli emotivi e lo scandalo delle forniture:
Tutto è iniziato nel clima del terrore primordiale, amplificato dalle immagini drammatiche dei camion militari di Bergamo e dal parallelo continuo con le bare di Lampedusa.
Un clima emergenziale dentro il quale, parallelamente, si consumavano opachi scandali multimilionari legati all'acquisto di mascherine inservibili e intermediari speculatori, mentre sul territorio mancava la strumentazione di base.
I dogmi terapeutici e il blocco delle cure:
Il fallimento iniziale è stato codificato in protocolli rigidi come la "Tachipirina e vigile attesa".
Mentre la ricerca clinica indipendente e i medici sul campo cercavano di applicare cure domiciliari tempestive — che persino il TAR aveva inizialmente ritenuto valide prima del successivo intervento censorio del Consiglio di Stato —, ai cittadini veniva imposto di aspettare passivamente l'aggravamento dei sintomi.
Quanti sono entrati in ospedale con quadri clinici iniziali e gestibili, per poi uscirne dentro un'urna cineraria a causa di protocolli standardizzati e rigidità terapeutiche?
L'indirizzo politico e i ricatti di Stato: Abbiamo assistito all'uso di un linguaggio istituzionale divisivo e categorico.
Dallo slogan di Mario Draghi secondo cui "non ti vaccini, ti ammalati, muori" (asserzione poi smentita dall'evidenza epidemiologica sul contagio), fino al monito del Presidente della Repubblica che escludeva la libertà di scelta come opzione ammissibile.
Da queste premesse sono discese le sanzioni pecuniarie, le multe agli over 50 e la privazione del diritto al lavoro e allo stipendio per chiunque decidesse di esercitare il proprio diritto al consenso informato.
Il controllo digitale e il Green Pass:
L'introduzione del QR Code obbligatorio ha ridefinito l'accesso ai diritti fondamentali.
Per mesi, milioni di cittadini sani sono stati costretti all'assurdità burocratica e alla spesa economica di effettuare fino a 4 tamponi a settimana al solo scopo di poter timbrare il cartellino, subendo una sorveglianza sociale senza precedenti.
Le ombre transnazionali:
Un'operazione globale gestita con una totale opacità documentale, il cui simbolo rimane lo scandalo dei messaggi di testo (SMS) scambiati tra la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e l'amministratore delegato di Pfizer; comunicazioni misteriosamente "sparite" e sottratte al vaglio delle istituzioni di trasparenza comunitarie.
La complicità del circo mediatico e dei "virologi da salotto":
Il dibattito pubblico è stato monopolizzato da una rete televisiva e culturale che ha sistematicamente ghettizzato il dissenso. Figure del giornalismo, del cinema e della saggistica — da Parenzo a Gassmann, da Galimberti a Odifreddi, fino a esponenti del mondo ecclesiastico — si sono spesi pubblicamente in editoriali e dichiarazioni di feroce stigmatizzazione sociale contro chiunque sollevasse dubbi.
Una pressione mediatica guidata dai "virus-star" televisivi, le cui tesi dogmatiche sul blocco totale della trasmissione del virus sono state progressivamente smentite dagli stessi dati ufficiali delle case farmaceutiche.
I medici che hanno subito procedimenti disciplinari per aver continuato a visitare a casa, studiando la biochimica e la fisiopatologia individualizzata del paziente invece di piegarsi a un algoritmo ministeriale, hanno salvato la dignità della professione.
Chi invece ha usato la propria posizione per imporre dogmi commerciali, alimentare l'odio sociale e perseguitare i colleghi scienziati, rappresenta una pagina buia che la storia della medicina non potrà cancellare.
Il tempo è galantuomo, e la richiesta di verità non si farà silenziare da nessuna minaccia di bavaglio legale.
@heather_parisi Dal 2020 c'è in atto una strage, tra protocolli farlocchi e vax e che non è ancora finita, non ho ancora visto uno ,dico uno, di questi m@ledetti a**a**ini che abbia pagato.
Mammatus "de sù madre" uno dei nomi inventati e attribuiti a questa forma di nuvole farlocche dai figli di Troia città dell'Asia minore nonché dalle ginocchia grosse.
@ilrisolutoreIT Hanno il coraggio di parlare nonostante le vittime che hanno provocato e non hanno ancora pagato per la strage di innocenti che dura dal 2020. MALEDETTI 🤬
Continuano a circolare interrogativi e perplessità sullo stato di salute di Emmanuel Macron. Gli organi di stampa italiani hanno montato delle campagne stampa pur di far credere agli italiani che Trump sia "pazzo", ma non dicono nulla di Emmanuel Macron, l'uomo dei Rothschild, che si presenta spesso con occhiali da sole al chiuso, vestito in abiti invernali d'estate e con strani pruriti alle mani. I media italiani ed europei stanno tacendo sulle condizioni di salute di Macron.
Per combattere il caldo, idratati bevendo molto. evita di uscire tra le 11:00 e le 18:00, tieni le finestre chiuse e tapparelle abbassate durante le ore centrali, arieggiando solo la notte. Prediligi vestiti leggeri a base di frutta e verdura.
È stato già detto ?!?😅
Se fosse sociopatico psicopatico, narcisista e bla..e tutte queste caratteristiche fossero funzionali a un certo piano che tutti vogliamo diventi reale, ben venga che sia psicopatico.
Ne abbiamo i coglioni pieni di politici fintamente equilibrati che vogliono la nostra morte. 
chi è davvero Trump? E perché minaccia, insulta quasi tutti? La politica non c’entra, è psicologia. E noi di Liberti Media ci siamo rivolti a una grande psichiatra, Sarah Viola, che in questa intervista per “Giù la maschera” espone la sua diagnosi: che è allarmante. Come spieghiamo qui:
https://t.co/Ag396TXk0w
Da condividere, per far sapere a tutti che i rimedi esistono e che purtroppo siamo in mano a dei delinquenti . Che Dio vi renda tutto il male perpetrato.
Dovevo assolutamente condividerlo.
Mia mamma aveva una brutta macchia sul naso. Un tumore della pelle (SBCC). Continuava a peggiorare.
Le hanno dato la crema Aldara – 650 dollari di tasca nostra. Ha aiutato a malapena.
Ho chiamato mia sorella – a suo nipote avevano prescritto l'Ivermectina in crema. Me l'ha spedita.
Giorno 1:Gliel'ho messa io stessa sul naso. Il personale della casa di riposo mi guardava di traverso. Non mi importava.
Giorno 2:Sono tornata la mattina dopo e non potevo credere ai miei occhi.
Il rossore si era già attenuato. La parte crostosa si stava rimpicciolendo. Era come il giorno e la notte.
Ho fatto una foto. L'ho confrontata con quella del giorno prima. Ho quasi pianto.
Giorno 5:Completamente sparito.
Proprio così. Un tubetto di crema all'Ivermectina da 250 dollari ha fatto ciò che la prescrizione da 650 dollari non era riuscita a fare.
Il suo naso è liscio. Pulito. Come se non ci fosse mai stato nulla.
Il medico di mamma?
Rimasto impresso. Non poteva crederci.
Ha persino ordinato un tubetto da far usare agli infermieri nel caso in cui compaiano altre lesioni.
L'Ivermectina non è solo per i parassiti.
È per il tumore della pelle. Per la rosacea. Per le infezioni fungine ostinate. Per un sacco di cose di cui il sistema non ti parla.
Liquido. Pasta. Pillole. Hanno tutti il loro scopo.
Sono così grata che mia mamma sia vicina. Posso andare da lei, monitorarla ed essere la sua portavoce.
Alcuni medici non riconoscono l'Ivermectina per il tumore della pelle. Ma sapevo che valeva la pena fare un tentativo.
E尚 eccoci qui.
Sia lodato il Signore.
Elon Musk vient de révéler le plus gros mensonge de l'UE.
Ursula von der Leyen donnait une leçon sur la « démocratie » lorsque Musk l'a confrontée à la vérité :
« Si la démocratie est le fondement de la liberté, votre poste de dirigeante de l'UE ne devrait-il pas être pourvu directement par le peuple ? »
L'UE est dirigée par des bureaucrates non élus qui imposent l'immigration de masse, la folie du zéro émission nette et la censure de la liberté d'expression à 450 millions de personnes, en toute impunité.
Ce n'est pas la démocratie. C'est une dictature qui se déroule au ralenti.
Le peuple se réveille. Les jours de l'UE sont comptés.
Est-ce une bonne chose ?
A. Oui 🔥 RT si vous êtes d'accord.
B. Non
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Messaggio giunto in privato che pubblico col consenso dell'autore.
Buongiorno, Giorgio.
Se ti interessa, ho la versione giusta di una notizia che sta girando. Stanotte, durante le prove per la parata del 2 giugno, erano implotonati i cavalli dei carabinieri e dietro quelli dei lancieri di Montebello. Di solito i fuochi d'artificio vengono fatti esplodere lontani dai cavalli, ma stavolta hanno cambiato schieramento e la polizia, incaricata di fare i fuochi, li ha lanciati davanti ai cavalli dei carabinieri (hanno arrestato il poliziotto che ha eseguito l'ordine). I cavalli dei carabinieri, incustoditi, sono scappati e dietro sono partiti gli altri. Un casino. Un cavallo dei carabinieri è stato abbattuto dopo essersi scontrato con un'auto. Tutti i cavalli sono traumatizzati e molti sono feriti. Una carabiniera ha un trauma cranico, un'altra ha perso i denti. Tra i lancieri ci sono una ragazza con costola rotta e polmone perforato (il suo cavallo urina sangue ed è stato ricoverato), una col femore rotto e qualcun altro con fratture non gravi.
I cavalli dei lancieri hanno percorso 9 km e sono stati recuperati all'EUR.