Dal 2022, ho sostenuto che le nostre classi dirigenti europee siano entrate in una fase paranoica, folle, in un divorzio assoluto dalla difesa degli interessi dei popoli europei.
Questa fase è l'ultimo episodio di un percorso lungo decenni, di annientamento dell'Europa tramite strumenti istituzionali, monetari e geopolitici che hanno sfavorito la crescita democratica delle loro società.
Ogni giorno, riceviamo conferme.
Eppure, siamo in pochi a urlare nel deserto:
Vogliamo un'Italia potenza di pace.
Vogliamo un'Europa oltre questa Unione Europea.
Non vogliamo la guerra di civiltà.
Vogliamo una lotta democratica contro la pseudo-élite che governa il finanzcapitalismo.
Per un'ulteriore conferma di ciò che diciamo da anni, ecco ciò che scrive l'Economist, per mano di Nathalie Tocci:
"Una forza europea di rassicurazione, dunque, farebbe ben poco per l'Ucraina. Ma dispiegarla fin da ora, prima di un ipotetico cessate il fuoco, potrebbe giovare all'Europa, incoraggiando i cittadini a sviluppare una mentalità che li prepari meglio alla guerra. Sì, ciò metterebbe i soldati europei in pericolo — una simile mossa farebbe infuriare il Cremlino — ma il continente si trova già in un conflitto ibrido, anche se molti si rifiutano di riconoscerlo. Se dei soldati europei fossero stanziati in Ucraina, la realtà della guerra si avvicinerebbe al nostro continente. E forse una parte del coraggio, dell'umiltà e della creatività dell'Ucraina potrebbe contagiare le altre società europee. Le truppe europee non verrebbero esposte al pericolo per semplice generosità, ma per contribuire a prepararsi alla guerra — e impedirle di estendersi al resto del continente."
Rispetto chi esprime questa posizione, ma la combatto radicalmente su un piano delle idee.
Ogni passo ulteriore che dobbiamo fare è verso il negoziato: riconoscere le cause strutturali del conflitto e tentare di risolverle. I buoni non siamo noi, e non sono loro. Ci sono interessi contrapposti: mediare, conoscere, studiare, superare.
Per una pace disarmante e disarmata.
Gabriele Guzzi
Aggiornamento sull'Eurosuicidio 10
La Commissione Europea si è ferocemente schierata contro il ritorno della Russia alla Biennale di Venezia. L'esecutivo UE minaccia il taglio dei fondi, con la vicepresidente esecutiva, tale Henna Virkkunen, e il commissario alla cultura, tale Glenn Micallef, che hanno condannato "fermamente" la decisione di consentire a Mosca di riaprire il padiglione.
“La cultura promuove e tutela i valori democratici, incoraggia il dialogo aperto, la diversità e la libertà di espressione e non dovrebbe mai essere utilizzata come piattaforma per la propaganda” - scrivono in una nota i due 'celebri' politici, definendo la decisione della Biennale "non compatibile con la risposta collettiva dell’Ue alla brutale aggressione russa"
Poi, la minaccia: “qualora la Fondazione Biennale dovesse procedere con la sua decisione di consentire la partecipazione della Russia, prenderemo in considerazione ulteriori misure, tra cui la sospensione o la cessazione di un finanziamento Ue”.
Ma questo non è sufficiente per gli eurosuicidari.
C'è una nota di 22 paesi europei, tra cui Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo, Spagna, che mette tutti in allarme di come "la diplomazia culturale statale [russa] venga presentata sotto le mentite spoglie di uno scambio artistico”, e invitano la dirigenza dell’istituzione veneziana a “riconsiderare” la presenza russa alla prossima edizione dell’Esposizione.
Ora, non menzioniamo il fatto che i finanziamenti UE sono soldi degli italiani che tornano indietro in misura minore a quanto abbiano dato (si veda la fig. 23 di Eurosuicidio, p. 173), e che quindi loro stanno decidendo sostanzialmente di nostre risorsre, ma la domanda è più radicale e spirituale:
possiamo ancora commentare razionalmente quanto sta accadedo in Occidente?
Possiamo accettare che la cultura venga usata come un bastone della peggiore propaganda? Che il doppio standard sia così miseramente esplicito?
Ci aspettiamo infatti che la Commissione Europea e i ministri della cultura facciano anche una nota contro la presenza d'Israele, con 71.803 persone uccise a Gaza dal 7 ottobre 2023 al 3 febbraio 2026, inclusi 21.289 bambini (dati Unicef)? Ci aspettiamo che anche la presenza degli Stati Uniti, della Francia, della Gran Bretagna, della stessa Italia, con le guerre illegali di Iraq, Iran, Jugoslavia, Libia, venga considerata un discrimine per non rinnovare i fondi europei?
Ci aspettiamo - inutilmente - un po' di dignità e coerenza da parte di questi buffoni.
Allora, dato che tutto questo non avverrà, siete gentilmente pregati di tacere, di smettere di fare i Pinocchio e i Lucignolo, di studiare, di non offendere più, innanzitutto noi cittadini italiani ed europei che dobbiamo sopportarvi.
C'è un popolo non rappresentato, fatto di milioni di persone, che vuole superare questa politica insignificante, e dare voce a una rigenerazione culturale e democratica ampia, ambiziosa e radicale, dell'Italia e dell'Europa.
Non potrete fermarlo.
Gabriele Guzzi
Qual è la sola risposta sensata al bellicismo stupido e unilaterale?
La partecipazione di persone libere che vogliono rompere 30 anni di stagnazione, conformismo, e ora militarizzazione, che hanno dominato l'Europa e sempre più l'intero Occidente.
Non ci rendiamo conto che abbiamo dinanzi un lavoro titanico.
Informazione, diffusione di altra consapevolezza, risveglio, coraggio. Dobbiamo compiere una vera e propria rivoluzione culturale.
Ma è l'unica opera che può dare senso a questa epoca così altrimenti insensata.
Ieri, a Torino, in 200 ci siamo incontrati per un momento di grandiosa aggregazione. Questo è l'unico antidoto contro queste classi dirigenti pazze e suicidiarie: capire cosa è accaduto in Italia e in Europa negli ultimi 50 anni, e come la crisi economica, la disuguaglianza, la finanziarizzazione, la marginalità geopolitica, il riarmo, siano tutti fenomeni collegati.
Ma non ineluttabili.
Oggi, alle 16, ci vediamo a Milano per la nuova tappa di Eurosuicidio.
Istituto Sant’Ambrogio, via Melchiorre Gioia 62. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Reagiamo con un sovrappiù di creatività, speranza e forza a questi idioti dell'orrore.
Non l'avranno vinta.
Gabriele Guzzi
Aggiornamento sull'Eurosuicidio 9
L'Unione Europea ha elaborato 20 pacchetti di sanzioni contro la Russia per violazione del diritto internazionale.
Ha poi interrotto l'acquisto di gas e petrolio, dopo che la nazione a cui abbiamo concesso più di 200 miliardi di aiuti civili e militari ha contribuito a sabotare il Nord Stream, ovvero un'infrastruttura strategica per la sicurezza energetica di tutto il continente.
L'UE ha poi quasi quadriplicato gli acquisti di gas dagli Stati Uniti, che costa e inquina molto di più. Questo ha concausato un aumento dei prezzi dell'energia, che ha significato un tracollo industriale e una perdita di potere d'acquisto.
Ora che abbiamo smesso di essere "dipendenti" dalla Russia, lo siamo diventati degli Usa, che violano ancora di più il diritto internazionale.
Le dichiarazioni dei leader europei sono patetiche. Si dovrebbero vergognare.
La pseudo Ministra degli Esteri Kallas, ci dice che "è essenziale che la guerra non si diffonda ulteriormente. Il regime iraniano ha delle scelte da fare". È risaputo infatti cha la guerra è iniziata da sola. È un fenomeno naturale.
La peggiore presidente della Commissione Europea della storia scrive invece che "per la sicurezza e la stabilità regionale, è della massima importanza che non vi sia un'ulteriore escalation attraverso gli attacchi ingiustificati dell'Iran contro i partner nella regione." Quella stessa stabilità regionale minacciata da Israele che solo negli ultimi 2 anni ha bombardato praticamente tutti i paesi della regione e causato 80mila morti a Gaza, di cui la metà bambini.
Il ministro Tajani ci fa sapere che "è chiaro che il regime iraniano deve rinunciare definitivamente alle sue attività militari."
Ma come fanno a guardarsi allo specchio? Come fanno ad andare tutti i giorni in ufficio?
Quando capiremo che l'Unione Europea è stato lo strumento geopolitico per il suicidio dei paesi europei? Quando capiremo che un non-Stato che ha tolto prerogative agli Stati non può che indebolire la difesa dei loro interessi?
Non si tratta di essere sovranisti (quelli in Italia sono sovranisti per Netanyahu). Si tratta di prendere sul serio il senso sostanziale della Costiruzione, del vivere comune fondato su principi saldi, di un senso alto della nazione.
Queste leadership europee devono andare tutte a casa, portandosi dietro questo disastro istituzionale che ha devastato l'Italia e l'Europa.
Non ci sono ormai più alternative.
Gabriele Guzzi
Prossime tappe del Tour di Eurosuicidio
📍Firenze 6 marzo ore 21 - Teatro dell'Afratellamento
📍Verona 7 marzo ore 17:30 - Teatro Santa Teresa
La Miopia del Benessere:
Volete i Mitocondri d’Oro in un Mondo di Macerie?
Ho notato un fenomeno che definisce perfettamente la decadenza della nostra epoca:
Se vi spiego come hackerare la vostra biochimica per vivere 120 anni, mi riempite di like. Se vi svelo il trucco per non invecchiare, pendete dalle mie labbra.
Ma se vi parlo di geopolitica, di manipolazione sociale, di guerre ibride e delle tragedie che colpiscono la nostra pelle collettiva, allora vi girate dall’altra parte. Pochi like.
Quasi nessun interesse.
Siete diventati dei feticisti del vostro ombelico.
Volete la cellula riparata, il protocollo perfetto e la pelle liscia, ma non vi frega nulla se intorno a voi il mondo sta diventando un campo di battaglia o una prigione a cielo aperto.
Come mi ha scritto giustamente un lettore: “Quando ti occupi della nostra salute prendi i like, quando la pelle è collettiva sono pochi.”
Vi svelo un segreto amaro:
A cosa vi serve un corpo biologico perfetto se vivrete in una società che ha perso l’anima, la libertà e la dignità?
Che senso ha ottimizzare il metabolismo se poi non avete il coraggio di guardare oltre il vostro giardino mentre il futuro dei vostri figli viene ipotecato?
La salute individuale senza consapevolezza collettiva è solo codardia biochimica.
State cercando di costruire un bunker di salute per ignorare il fatto che siamo tutti sulla stessa barca.
Ma ricordatevi: quando la tragedia colpisce la pelle collettiva, non ci sono integratori o biohacking che tengano.
Colpirà anche voi, e allora sarà troppo tardi per mettere un "like" alla realtà.
Smettetela di essere dei consumatori di benessere e tornate a essere cittadini del mondo.
La consapevolezza non è un menu a la carte: o capite tutto, o non avete capito niente.
Preferite restare sani e ciechi, o svegliarvi prima che sia la vita a darvi il colpo di grazia?
Ha ancora senso fare politica?
E la democrazia ha ancora un valore?
Secondo Gabriele Guzzi, autore del saggio «Eurosuicidio», ignorare che anche la cultura sia un aspetto politico di uno Stato fa sì che la politica stessa diventi una mera amministrazione dell’esistente e che si perda il significato profondo di ogni cosa.
In questo video ci spiega perché e avanza una tesi che potrebbe aiutarci a trovare un nuovo entusiasmo.
#fazieditore #leterre
"Vaccini pediatrici fondamentali.
La Repubblica ha il dovere di proteggere l'infanzia."
Bella frase, Presidente!
Persino nobile. C'è solo un piccolo, enorme dettaglio: suona come un monologo in un mondo che, invece, sta avendo un dibattito complesso e acceso.
Mentre il resto del pianeta – dai parlamenti Scandinavi ai comitati etici Americani fino al mondo Asiatico – si scervella per trovare un equilibrio tra salute pubblica, libertà individuale e nuove evidenze scientifiche, lei è bloccato su un messaggio unico, obbligato.
Perché un Capo di Stato che dovrebbe rappresentare tutti, si lancia in proclami così netti senza nemmeno un cenno al dibattito che c'è ovunque?
Perché ignorare che molti Paesi stanno scegliendo politiche sanitarie meno invasive, basate sull'informazione e non sull'obbligo?
È una questione di proteggere i bambini o di proteggere un pensiero unico che NON VUOLE discussioni?
Forse, prima di proclamare "doveri", sarebbe il caso di ascoltare "domande".
La storia ci ha insegnato che la VERITÀ IMPOSTA, anche quella con le migliori intenzioni, ha le gambe corte.
Draghi parla di sovranità europea.
Ma quando c'è stato un passaggio costituente?
A me non risulta.
L'UE ha solo competenze delegate, in maniera confusionaria, da Stati sovrani, che hanno deciso autonomamente e maldestramente di limitare la propria di sovranità.
Invito tutti i fedeli a vivere la giornata del 22 agosto in digiuno e in preghiera, supplicando il Signore che ci conceda pace e giustizia, e che asciughi le lacrime di coloro che soffrono a cause dei conflitti armati in corso. Maria, Regina della Pace, interceda perché i popoli trovino la via della pace.
La neutralizzazione non solo dell'Ucraina, come si discute tra Trump e Putin, ma di tutta l'area dalla Finlandia al Mar Nero sarebbe la migliore garanzia di pace per l'Europa.
Non sorprende che i leader europei si oppongano.
Siamo in una caso conclamato di idiozia suicidaria.
Hanno raccontato la fiaba che l’#UE serve da contraltare a grandi blocchi e che dunque farne parte sia vitale.
In realtà, nata su spinta USA, ha da sempre per solo scopo spolpare gli Stati che la costituiscono, sottrarre sovranità e fare l’interesse delle oligarchie economiche.
Oggi la Chiesa celebra la festa della Trasfigurazione del Signore. Se ci apriamo a Cristo e seguiamo la sua Parola, Egli illumina e trasfigura anche le nostre vite. Così possiamo fare risplendere la sua luce nel mondo.
#PapaLeoneXIV: "Vogliamo elevare un immenso grazie al Padre per il dono di questi giorni del Giubileo. È stata una cascata di grazia per la Chiesa e per il mondo intero e lo è stato attraverso la partecipazione di ognuno di voi. Voglio ringraziarvi uno a uno con tutto il cuore"
#GiubileodeiGiovani
Qual è il vero gusto della vita? Cosa ci libera dagli stagni del non senso, della noia, della mediocrità? La pienezza della nostra esistenza non dipende da ciò che accumuliamo né da ciò che possediamo. È legata piuttosto a ciò che con gioia sappiamo accogliere e condividere. #GiubileoDeiGiovani
Carissimi giovani, la nostra speranza è Gesù. Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate. Non accontentatevi di meno. Allora vedrete crescere ogni giorno, in voi e attorno a voi, la luce del Vangelo.
In comunione con Cristo, nostra pace e speranza per il mondo, siamo più che mai uniti ai giovani che soffrono il male più grande, quello causato da altri uomini. Siamo con i giovani di Gaza, siamo con i giovani dell'Ucraina, con tutti coloro la cui terra è insanguinata dalle guerre. Miei giovani fratelli e sorelle, voi siete il segno che un mondo diverso è possibile: un mondo di fraternità e amicizia, dove i conflitti non si affrontano con le armi, ma con il dialogo.
@giuslit "Non ha senso cercare soluzioni già bocciate dalla Storia"
La penna affilata di @giuslit è sempre più potente di una spada.
https://t.co/p8EgiHDtz7
Fiumi d’inchiostro per dire che in Russia c’è il bavaglio. Ma ora il report ufficiale della commissione giustizia della Camera Usa dice la stessa cosa di noi europei: “Il Dsa è uno strumento di censura che viola la libertà di parola degli americani”. Il report di 145 pagine: “Il modello dell'Europa consiste nel diffondere una narrazione ideologicamente carica per eliminare le critiche alle sue politiche, segnatamente quelle sull’immigrazione”.
Oggi su @LaVeritaWeb
Ma il rimedio esiste, si chiama mercato unico e sostegno alla domanda interna!
Perché nessuno lo dice?
Perché ovviamente sarebbe la fine dell'ipoteca tedesca sull'economia dell'eurozona.
Anche gli europeisti più sfegatati criticano la trattativa Stato (USA)-von der Leyen.
Una critica che serve a nascondere il fatto saliente, cioè lo squilibrio macroeconomico creato dal surplus tedesco verso gli USA. Ovvero la ragione stessa dell'esistenza della Ue.