Roma bloccata. Ore terrificanti per i cittadini in auto e per i lavoratori del trasporto pubblico. È ora che Matteo Salvini si dimetta. Ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di svolgere il suo ruolo.
Marco Bucci ha vinto le elezioni in Liguria perdendo nella “sua” Genova e recuperando i voti di scarto nel feudo di Scajola, quello che viveva in una casa senza sapere chi gliela aveva regalata.
Sangiuliano deve lasciare il suo posto per manifesta inadeguatezza. Non può dirigere le politiche culturali del Governo. Dovunque andrà sarà accompagnato da ironie e risate. E questo non è possibile per l’Italia.
Vannacci è un residuato bellico per gli stessi fascisti di oggi. Ha una visione dell’Italia tra il ridicolo e il grottesco. Se avesse dei figli disabili ci penserebbe sei volte prima di proporre le “classi separate”. Forse…
Cordoglio per Carletto #Mazzone. Bandiera, sudore e tecnica di un calcio che non c’è più. Scopriva i campioni e non li schierava già fatti. Roma lo porta nel cuore.
Calderoli come Attila. Flagello di Dio. Non gli è bastata la legge ‘porcata’ elettorale del 2008. Ora vuole spaccare l’Italia. Ci opporremo nel Parlamento e nel Paese, per la democrazia e un vero regionalismo.
#Donzelli non è adatto a ricoprire il ruolo di vicepresidente del Copasir. Una carica che richiede rigore, riservatezza e un forte senso delle istituzioni. Invece abbiamo a che fare con un personaggio fuori le righe, eccitabile, sconclusionato. Il suo partito scelga un altro.
@PLCastagnetti@repubblica Rispondo al mio amico e maestro @PLCastagnetti. Nuove forme organizzate e non voto on line. Questa la mia idea. La parola e la forma “Partito” attuale hanno cambiato senso. Sono un ostacolo. Discutiamone.
La notizia della riapertura delle indagini sul caso #Orlandi da parte della giustizia Vaticana è molto positiva e si muove nella direzione della ricerca della verità. Ora acceleriamo sulla Commissione di Inchiesta Parlamentare.
LA #SICCITÀ MINACCIA PER LA VITA E PER LA #PACE
Un grande documentario realizzato da Piero Badaloni. Ne discutiamo con l’autore ed Elly Schlein martedì 29 novembre alla Sala Raffaello-Cinema Fiorelli. Vi aspetto
Il Presidente del Senato disconosce il 25 aprile come Festa Nazionale della Repubblica. Tutto il mio disprezzo personale e politico. W l’Italia, W la Repubblica antifascista