Luigi è un bambino sardo che oltre 15 anni fa fu tolto alla famiglia perchè questa versava "in gravi difficoltà economiche" e non poteva garantire "un ambiente di crescita salutare" al minore. …
Luigi aveva all' epoca 6 anni, spesso rimaneva con la nonna (malata) perchè babbo e mamma lavoricchiavano. I genitori avevano lei 26 anni e lui 32. Enrambi ufficialmente senza lavoro, ma lui faceva dei lavoretti saltuari che bene o male gli permettevano di portare a casa quei 500–600 euro mensili… in alcuni periodi dell' anno faceva anche 2 lavori. Lei, pur diabetica, veniva aiutata dalla famiglia, per quel che si poteva, ed ogni tanto faceva da baby sitter a bambini altrui…
Arrivano i servizi sociali e dopo mille peripezie e colloqui portano via il bambino, il quale viene affidato ad una casa famiglia. Questa aveva già altri bambini ospiti, più o meno con storie simili… era gestita da 4 persone, prendevano per ogni bambino un contributo di circa 70 euro giornalieri (in realtà per legge dovrebbero riceverne tra i 90 ed i 120).
Ci sono voluti quasi 6 anni prima che Luigi potesse tornare a casa sua, e solo grazie all'azione di avvocati e alla mobilitazione di tante persone solidali.
Ora, io che son malizioso penso… ma magari se anzi che dare 70 euro al giorno alla casa famiglia avessero dato 30 euro al giorno ai genitori, sarebbro stati 900 euro che sommati ai 500 che il babbo riusciva a portare a casa avrebbero permesso a loro di crescere dignitosamente in tre… assieme.
L’immigrato africano chiama “animali” i nostri Agenti perché durante un controllo chiedono ad una donna di togliere il velo islamico, cosa legittima visto che devono verificare chi c’è dietro quello strumento di sottomissione.
Se questo tizio vuole vivere come faceva nel suo paese, gli basta tornare la.
Solo un paese politicamente ridicolo e insignificante come l’Italia poteva consentire la candidatura e l’elezione al parlamento europeo di Ilaria Salis, nota per le sue numerose questioni giudiziarie più che per il suo talento politico.
Dopo Soumahoro in Italia adesso avremo anche la Salis in Europa di cui vergognarci. Che pena!
Un immigrato africano schiaffeggia in faccia una ragazza perché lei rifiuta le sue schifose avances.
Poi un altro immigrato le da un calcio da dietro facendola cadere a terra.
Tutt’intorno, altri immigrati che ridono divertiti.
ESPULSIONI DI MASSA.
Lui è il cantante Jon Bon Jovi, la sua fortuna personale è di 410 milioni di dollari e lava vassoi e piatti nella sua catena di ristoranti (Soul Kitchen a Newark, New Jersey )creata da lui per i senzatetto,dove mangiano gratis per sempre ! Questi sono influencer 🌎
Un vero idolo.
Roma Termini, immigrato africano (inizio video in alto a sinistra con la giacca rossa) prende a pugni in faccia delle donne a caso, poi scappa come un coniglio.
Aspettiamo fiduciosi i soliti finti buonisti e le loro frasi “è solo un ragazzo incompreso”, “è colpa nostra che non lo abbiamo integrato”, “ha sicuramente problemi”.
ESPULSIONI DI MASSA!
Firenze, Fontana del porcellino.
Questo è lo spettacolo che ricevono i turisti, un immigrato africano che cerca di appropriarsi delle monete in tutta tranquillità.
Sempre nella sicurissima #Milano, stazione centrale, sempre un immigrato africano. Stavolta però gli è andata male.
L’egiziano, che stava lanciando pietre, è stato prima colpito con il taser, poi ha tentato di ferire un agente con una lastra di marmo, il poliziotto gli ha quindi sparato con l’arma d’ordinanza.
L’immigrato è stato ricoverato, a nostre spese, in codice rosso.
Lui e il Poliziotto Christian Di Martino, nostro fratello italiano, accoltellato per 3 volte dall’immigrato clandestino marocchino Hasan Hamis.
Operato d’urgenza, durante l’intervento ha avuto 5 arresti cardiaci e ha avuto bisogno di 70 trasfusioni di sangue.
Silenzio stampa dei compagni, non una parola. A parti inverse avrebbero rotto le balle per settimane parlando di “razzismo” e “agenti violenti”.
FORZA CHRISTIAN, NON TI ARRENDERE. SIAMO CON TE. 🇮🇹
Invece di lagnarsi per gli attacchi in corso, c'è un modo per mettere al sicuro il diritto a scegliere sull'aborto: inserirlo tra i diritti fondamentali dell'Unione europea e delle Costituzioni nazionali
Per aderire alla campagna europea di @theeumans
https://t.co/QT1nOWOPEr
L'ex ministro della salute,
l'assassino Speranza oggi ha rischiato di essere
massacrato dal popolo
dei provax e dei loro parenti a Lecce.
Il becchino è stato
salvato dalla scorta...
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Il suo nome era Lisa Holm, aveva 17 anni.
Lisa finisce il turno di lavoro nel bar dove lavora d’estate, scrive un messaggio a suo padre, “sto tornando in scooter”, ma non arriverà mai a casa.
Vedendo che la figlia arriva, il padre decide di recarsi al bar, scopre che lo scooter Lisa è ancora lì, spento, con le chiavi inserite. Avverte subito la Polizia, iniziano le ricerche.
Si cerca la ragazza, anche tramite l’utilizzo delle unità cinofile, ma vengono trovati solo dei suoi oggetti personali.
Infine, dopo giorni di ricerche, la Polizia trova il corpo senza vita di Lisa in un capannone.
Dalle analisi sul corpo si scoprirà che la ragazza è morta per “impiccagione o strangolamento”, che prima di morire era stata violentata, ed aveva sofferto molto prima di essere uccisa.
Sulla corda utilizzata e su tutta la scena del crimine viene trovato il DNA dell’immigrato Nerijus Bilevičius.
Viene arrestato e condannato all’ergastolo, ma per lui non finisce così.
Gli altri detenuti, soprattutto svedesi, scoperta la viltà e la codardia del suo crimine, iniziano a tormentarlo. Viene picchiano innumerevoli volte, umiliato, gli viene gettata addosso acqua bollente. Per tale motivo viene trasferito in un altro carcere. Ma anche qui gli viene riservato lo stesso trattamento.
Infine, verrà accoltellato al collo e ucciso da un altro detenuto con un coltello di fortuna.
Direi che giustizia è fatta.