Richard Gere: “Trump uses the same words that Hitler did. Calls them vermin. They’re not vermin. These are human beings. I’ve met them. He’s never met a refugee or a migrant. These are human beings like us who are usually running from a fire of one kind or another”
Mogadiscio, 20 marzo 1994, ore 15.10: Ilaria Alpi e Miran Hrovatin vengono assassinati nell'autovettura su cui viaggiano.
Da quel giorno sono passati trentadue anni senza una verità giudiziaria: non dimentichiamolo.
Mentre #Mattarella era a Niscemi, #LaRussa faceva un video urbi et orbi di raccomandazione per Pucci.
La distanza siderale, cosmica, anni luce, istituzionale, etica, umana, sapiens.
Diciassette anni. Disabile. Gettato più volte nel cassonetto dei rifiuti dai bulli. Silvi Marina, Italia, 2026. Meritiamo di estinguerci.
#Pietre@repubblica
È stato uno dei primi pensieri di tante e tanti di noi, ieri.
#AlbertoTrentini va riportato a casa al più presto, le nostre istituzioni non devono rimanere a guardare.
È sempre stato fondamentale, ma in queste ore tenere accesa una luce sulla sua vicenda lo è ancora di più.
#PresidenteMeloni se ancora non l’ha fatto chiami Trump e gli chieda disperatamente la liberazione dal Venezuela dell’italiano #AlbertoTrentini Prima che nel caos succeda l’irreparabile. Lo faccia per un innocente, per i suoi genitori, lo faccia anche per se stessa. Chiami subito
"Alberto lo sentiamo come figlio di tutti e tutte noi. Un figlio dell’Italia migliore: quella che studia, lavora e si mette al servizio degli altri
Lottare per la libertà di Alberto Trentini significa lottare per chiunque possa essere libero"
Un immenso Don Ciotti
Il Presidente della Repubblica Mattarella ha telefonato alla mamma di #AlbertoTrentini, esprimendole la solidarietà e la vicinanza di tutto il nostro Paese e spronandola a rimanere forte e a non perdere la speranza.
Noi vogliamo Alberto libero.
A d e s s o .
La mamma di #AlbertoTrentini: "Dopo 13 mesi dalla carcerazione dobbiamo fare in modo che tutti i giornali e le reti televisive parlino di Alberto e non dobbiamo permettere che la carcerazione di mio figlio venga giudicata una faccenda che riguarda solo la sua famiglia."
La mamma di #AlbertoTrentini: “Non mi do pace. In questi 13 mesi di prigionia ad Alberto è stata negata la vita e io continuo a sollecitare un intervento incisivo per la sua liberazione e a protestare”.
La mamma di Trentini: "Il paese sembra averlo abbandonato. Chi sa cosa ne penserà Alberto". Il cooperante è detenuto in Venezuela da 13 mesi #ANSA https://t.co/JJx2Gjt1F8
I Parlamentari italiani a Bruxelles chiedono "che #AlbertoTrentini possa tornare alla sua famiglia. Che la sua storia trovi un epilogo di giustizia e umanità. Che un gesto di apertura diventi un ponte di comprensione in un momento in cui il mondo ha bisogno di segnali di pace."