Sulla criminalità giovanile il governo Meloni ha cambiato passo. Dai decreti Caivano al decreto Sicurezza, sono state introdotte misure concrete per prevenire il disagio, contrastare i reati e riqualificare le periferie.
Lo Stato è tornato.
Sono stato designato capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione parlamentare Antimafia.
Ringrazio i capigruppo di Fratelli d’Italia di Camera e Senato e i colleghi per la fiducia. Assumo questo incarico con senso di responsabilità e massimo impegno.
Le ignobili scritte apparse oggi sui muri di Firenze contro Giovanni Donzelli sono il sintomo di un’intolleranza radicata.
A Giovanni va la mia piena solidarietà. Le intimidazioni non ci fanno paura e non ci fermeranno.
L’ultimo blitz della DDA a Palermo conferma una realtà inquietante: allo Zen e non solo, alcuni giovani usano TikTok e contenuti neomelodici per glorificare boss e cultura mafiosa.
La mafia non è un trend: è violenza, ricatto e distruzione.
Oggi celebriamo chi ogni giorno solca i mari con onore, disciplina e sacrificio.
Uomini e donne che rappresentano l’Italia oltre ogni orizzonte, garantendo sicurezza e difendendo i nostri valori.
Onore alla tradizione, rispetto per il servizio, orgoglio per il mare che ci unisce
L’escalation di atti intimidatori a Palermo non può passare sotto silenzio. Chiederò alla Commissione Antimafia un focus dedicato e una missione conoscitiva sul territorio. Lo Stato deve essere presente e garantire sicurezza a cittadini e imprenditori che scelgono la legalità.
La difesa dei confini era nel nostro programma e anche questa promessa è stata mantenuta. Gli sbarchi calano di un ulteriore 50% rispetto all’anno scorso e i rimpatri aumentano di oltre il 50% rispetto al 2022.
Il tempo dei confini aperti, tanto caro alla sinistra, è finito.
A Palermo, al convegno “Liberi di scegliere”, abbiamo parlato di una sfida decisiva: spezzare il legame tra criminalità e destino familiare.
La proposta di legge bipartisan nasce per dare ai minori cresciuti in contesti mafiosi una vera possibilità di scegliere il proprio futuro
Giorgio Almirante ha rappresentato una figura centrale nella storia della destra italiana, lasciando un’eredità politica e ideale che ha segnato il tempo.
A Termini Imerese con Fratelli d’Italia per sostenere Antonio Battaglia sindaco.
Con il lavoro del Governo e del ministro Adolfo Urso, oggi esiste una prospettiva concreta di rilancio per il territorio e la sua area industriale.
A Castronovo, all’evento “Coltiviamo l’Italia” con Luca De Carlo e Marco Cerreto, confronto su politiche e risorse per l’agricoltura: investimenti, filiere e sviluppo dei territori. Focus su valorizzazione del settore e nuove sfide. Grazie al Governo Meloni per le risorse record.
Accolgo con favore le decisioni adottate dal Comitato per l’ordine e la sicurezza a Palermo. La zona rossa a Sferracavallo e le misure messe in campo vanno nella direzione giusta: sicurezza dei cittadini e tutela delle attività commerciali.
Palermo non sarà lasciata sola.
Palermo merita rispetto, non degrado. Non possiamo più ridurre tutto a semplice inciviltà: certi comportamenti sono veri e propri reati. Chi sporca e distrugge va fermato e chiamato a rispondere. La città è di chi la ama, non di chi la rovina.
Per anni chi affitta casa è stato esposto a occupazioni, morosità e tempi infiniti per rientrare in possesso dell’immobile.
Le nuove misure del Governo puntano su procedure più rapide e maggiori tutele per chi rispetta le regole.
Ieri in visita al ristorante Brigantino, a Sferracavallo, recentemente oggetto di intimidazioni mafiose.
Un gesto grave che colpisce non solo un’attività, ma un intero territorio che ogni giorno prova a costruire valore, lavoro e dignità.
10 miliardi in 10 anni per aumentare le case a canoni accessibili. Il piano punta a sostenere chi è in difficoltà e anche lavoratori e famiglie oggi esclusi dal mercato. La casa torna al centro come pilastro di stabilità sociale ed economica.
Una Nazione cresce quando sceglie la strada della concretezza, non quella delle promesse facili. Serietà nei conti, attenzione al lavoro e visione sui settori strategici fanno la differenza.
Meno propaganda, più risultati: è così che si costruisce futuro.