@LucaBizzarri C'è un dubbio che ho da tempo: ma non è che questi partitucoli nati agli estremi servono agli altri come "parcheggio" (discarica?) per i personaggi più rognosi, quelli oramai impresentabili, da "allontanare" senza però far torti a nessuno e senza alzar troppi polveroni?
Cingolani è stato attaccato da Sinistra (una sinistra bacifisda per cui Leonardo è solo un imbarazzo) e rimosso dalla Destra. Direi che questa storia spiega come nessuno dei due schieramenti dia una speranza di crescita e una visione autenticamente europea al nostro Paese.
@AntoFerrantePd @pdnetwork@Mov5Stelle@ItaliaViva Mai avrei pensato, ahimé, di riscontrare tanta mediocrità tutta insieme nel centro-sinistra, oramai infestato da feccia di ogni genere, dai rovinosi populisti ai nostalgici dell'URSS e via dicendo.
Nessun programma ma solo vuoti slogan urlati.
Invotabili, e non solo alle primarie
@janavel7 In un'alleanza di centro sinistra non ci deve essere un partito non di centro sinistra, già alleato con la peggior destra, nemmeno con peso zero! Non ci deve essere e basta!
Ciò fatto, avanti col programma (improponibile con una segretaria grillina) e col recupero degli astenuti
Pensavo che con B. & co il livello più basso della dialettica politica nostrana fosse stato raggiunto: mi ero sbagliato!
Al cospetto di questi zotici anche lui con le sue squallide barzellette e battute avrebbe fatto un figurone.
#M5S: come distruggere la sx fingendosi di sx
@NonaMikhelidze@pdnetwork La posizione della segretaria eterodiretta non è mai stata netta e trasparente sull'Ucraina, e non mi stupirebbe se provasse a far virare ancor più il partito verso derive populiste, nostalgiche e grilline.
Oddio, diciamo che in tal senso ha già fatto un lavorone... purtroppo!
@suzukimaruti Naaaa... con lei, la "fiera alleaten" di Giuseppi, 'gnaa ponno fa'!
E' lo scotto da pagare per l'abbraccio mortale coi 5s, quelli diversamente di destra.
Il tiro al piccione che si è scatenato contro @pinapic subito dopo il referendum la dice lunga su cosa sia diventato il PD a guida @ellyesse, ovvero un partito al quale di Democratico rischia di rimanere (impropriamente) solo il nome.
Il silenzio ostinato della segretaria la sta di fatto trasformando in complice morale - quando non mandante - degli innumerevoli episodi di intolleranza che stanno emergendo nei confronti di chi, come Pina, ha sempre coraggiosamente rappresentato il proprio pensiero, anche quando in dissenso, dentro e fuori da un partito che aveva fatto del pluralismo il proprio punto di forza, essendo l’elemento fondante di un’aggregazione nata dall’incontro di esperienze politiche differenti, che si erano impegnate a convivere e collaborare.
È assurdo pretendere che la parte, seppur minoritaria, del PD, che ha votato Sì alla riforma sulla separazione delle carriere, non meritasse di essere rappresentata. Ma soprattutto è singolare che gli improvvisati difensori della “Costituzione più bella del mondo” si dimentichino che uno dei cardini della nostra carta fondamentale è il divieto del vincolo di mandato per gli eletti, vale a dire il diritto/dovere di agire sempre secondo coscienza anziché per convenienza di partito (art. 67). Si tratta di una norma voluta dalle madri e dai padri costituenti (Einaudi ne fu il principale sostenitore) per mettere al riparo le istituzioni da eventuali derive autoritarie di una o più forze politiche, evitando il ripetersi dell’abominio del fascismo. Sdoganare la gogna mediatica o improvvisare tribunali sui social per processare chi non segue presunti indirizzi o ordini di segreteria, significa verticalizzare il potere all’interno del partito, istituendo un “costo” politico per scelte che dovrebbero invece rimanere libere, con la conseguenza di cercare di condizionare di fatto l’operato dell’eletto proprio in violazione di quella costituzione che si dice di voler proteggere.
A me pare che sempre meno il Partito Democratico voglia essere la casa non tanto di Pina Picierno ma di un’intera area liberale e riformista, la quale rischia di rappresentare un insormontabile ostacolo per l’auspicato matrimonio con Conte, Fratoianni e Bonelli, che la segretaria è pronta a celebrare al motto di “testardamente unitari” e cioè alle loro condizioni. Al massimo si terranno nelle liste un paio di esemplari da impagliare ed esibire alla bisogna come specchietto per le allodole, per evitare la fuga in massa degli elettori verso altri soggetti o verso il non voto.
Di certo c’è che così tanta gente che invoca “purghe schleiniane” nel PD non s’era mai vista e questo è già di per sé il segno di un cambio di epoca, per l’unico partito non personale d’Italia dove tutto ormai sembra essere diventato una questione personale.
@janavel7 Il PD grillizzato di Elly alleato con il nulla cosmico dei 5s non è in grado di superare le percentuali su cui da anni è inchiodato e non attira il voto degli astenuti. Il campo largo con M5S e AVS non dà garanzie di governabilità e spaventa più del mediocre governo della Meloni.
Gli ultimi 4 giorni di Marco Travaglio:
- Dileggiato da tutti perché il 23/02/2022 diceva che l'invasione russa era una "fake news"
- Massacrato per le fesserie sul "golpe di Maidan"
- Perculato per il suo "con Trump ci sarebbero meno guerre"
Poi va su @La7tv a spiegarci la vita
Comodo farsi dare un passaporto da un’autocrazia dicendo di essere oppressi da una democrazia e poi sventolare quello della democrazia quando ci si deve salvare dalle galere di un’autocrazia
Desidero formulare i migliori auguri di pronta guarigione a #LindseyVonn che ora tornerà a casa sua negli Stati Uniti.
La Vonn ha potuto apprezzare lo straordinario sistema sanitario pubblico italiano che si è presa cura di lei con tre interventi chirurgici. In Italia, a differenza che nel suo paese, ci prendiamo cura di tutti: ricchi o poveri, vip o anonimi, Americani o italiani.
Se ne avrà occasione, spieghi a Trump e a Kennedy Jr cosa vuol dire prendersi cura di chi sta male.