Nell’aula bunker di Rebibbia, piena di amici, giornalisti e curiosi, il brusio si spegne alle 17;20, quando la corte rientra dalla camera di consiglio: “Visti gli articoli 533 e 535 del codice di procedura penale, il tribunale condanna Mark Antony Samson alla pena dell’ergastolo”. Il massimo della pena. Il primo grado è finito. L’aula riprende fiato, i genitori restano impassibili con gli occhi lucidi, qualcuno piange, gli amici, le coinquiline di Ilaria Sula, si abbracciano, si sorreggono.
In questi mesi il processo ha ricostruito l’intera storia: l’ultimo appuntamento, il delitto il 26 marzo 2025, il corpo nascosto in una valigia e gettato in un dirupo alle porte di Roma. Poi i depistaggi con il cellulare della vittima. Il tentativo di infangarne la memoria, facendo credere che la studentessa ventiduenne fosse scappata con un ragazzo, che fosse una poco di buono. Samson voleva controllarla, possederla. Non accettava la fine della relazione. Non accettava la sua libertà. Un femminicidio, almeno nella sostanza: quando Ilaria è stata uccisa, la legge non era ancora entrata in vigore.
Su Repubblica Roma l’articolo di Andrea Ossino, Ettore Saladini
#rep
Per la prima volta da quando è iniziata l'invasione dell'Ucraina nel 2022 e dopo quattro anni di sostanziale isolamento sportivo, la Russia si è vista assegnare l'organizzazione di un campionato mondiale in una delle discipline olimpiche. La IWF, la Federazione internazionale di sollevamento pesi, ha scelto Mosca come sede della rassegna iridata del 2030.
L'Ucraina ha definito "vergognosa" la decisione della Federazione internazionale di sollevamento pesi (IWF). Il ministro ucraino dello Sport, Matvì Bidny, ha dichiarato di voler preparare "un ricorso" presso il CIO e l'IWF, esortando la comunità internazionale a opporsi a tale scelta. "Chiediamo che questa decisione venga riesaminata e che venga avviato un nuovo processo di selezione, trasparente, per determinare il paese che ospiterà il campionato", ha aggiunto, sostenendo che lo svolgimento dell'evento in Russia fungerebbe da "strumento di propaganda e riabilitazione politica" per il Cremlino.
Su Repubblica l’articolo di Cosimo Cito
#rep
Si svolge a Selma, accanto a San Antonio, Texas, una sfida cruciale di midterm. Il repubblicano ultraconservatore di vecchio corso Ken Paxton e il giovane seminarista democratico James Talarico duellano a suon di comizi per un seggio in Senato. Anna Lombardi li ha seguiti entrambi e ce li presenta da Fort Alamo, luogo simbolo della lotta per l'indipendenza. Partiamo con Paxton, che si vende come procuratore generale che "ha dato la caccia" a malfattori e multinazionali, Pfizer in testa, portando un mare di soldi nelle casse dello Stato. Funzionerà o pagherà l'appoggio di Trump in crisi nei sondaggi? Alla prossima puntata andremo ad ascoltare Talarico.
Il video completo con gli altri scenari delle elezioni di #Midterm sul sito e il canale YouTube di Repubblica
“Torino ha attirato migliaia di giovani da tutta Italia e dal mondo, e questa è una ricchezza vera. Ma gli affitti salgono, gli affitti brevi crescono, e a un certo punto la casa smette di essere il posto da cui si parte per studiare e diventa il motivo per cui si smette”. Questa la denuncia di Lavinia Fruttero, presidente del consiglio delle studentesse e e degli studenti, durante la cerimonia per l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Torino.
”Nella nostra città - aggiunge Fruttero - una stanza singola costa in media tra i 400 e i 500 euro al mese. Conosco ragazzi che hanno scelto l’università in base al prezzo della stanza, non in base al corso. E questo, detto ad alta voce, dovrebbe farci un po’ riflettere. Senza un posto dove vivere non c’è nemmeno un posto dove incontrarsi”.
Di Mattia Aimola
A ottant’anni Neil Young non ha nessuna intenzione di ammorbidirsi. Il cantautore americano di Harvest e Heart of gold ha deciso di non farla passare liscia al presidente americano Donald Trump facendogli causa per l’uso non autorizzato della canzone Rockin’ in the free world. Secondo l’entourage dell’artista canadese, un comitato di Trump per la raccolta fondi ha utilizzato il brano durante un raduno questo mese in Ohio, nonostante un precedente accordo transattivo che ne vietava l’utilizzo senza il permesso di Young in persona. I legali del musicista hanno chiesto 10 milioni di dollari.
L’articolo di Chiara Ugolini su Repubblica Spettacoli
#rep
“Chiunque rubi, tutta la tua famiglia verrà uccisa”. È il messaggio intimidatorio riportato su alcuni fogli esposti tra gli scaffali di un negozio di articoli per la casa a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. Il titolare dell’attività, un uomo di 35 anni di nazionalità cinese, è stato denunciato con l’ipotesi di reato di minacce aggravate. L’intervento degli agenti della Municipale è scattato dopo le segnalazioni di alcuni cittadini, che avevano riferito della presenza di scritte dal contenuto intimidatorio all’interno dell’esercizio commerciale.
video Ansa
Francia, la prima vittoria degli studenti: dal 2028 cancellata la piattaforma per l’orientamento universitario accusata di aumentare le diseguaglianze https://t.co/2RAH0ItGTt
"È la seconda volta che mi chiama signor primo ministro. Io sono la signora primo ministro e dovrà farci l’abitudine". Con queste parole Fatima Ezzahra El Mansouri, avvocata ed ex sindaca di Marrakech, la prima donna a capo del governo del Marocco, si è rivolta all'opposizione conservatrice durante un acceso dibattito in Parlamento.
L'intervento della premier è diventato immediatamente virale sui social media dopo l'attacco diretto al partito islamista Pjd. Rispondendo alle storiche posizioni dei conservatori sul ruolo femminile nella società, El Mansouri ha rivendicato con forza la propria autonomia istituzionale: "Voi vedete le figlie del Marocco come dei lampadari: purtroppo io non sono questo, ma un cervello, una coscienza, delle convinzioni e una battaglia".
Video YouTube Parlamento Marocco