“I nostri angeli” della Questura di #Napoli, #arrestati per #estorsione aggravata,accesso abusivo a sistemi informatici e rivelazione di segreti d’ufficio.L’imprenditore era monitorato dall’Antimafia per riciclaggio e traffico di rifiuti. #poliziotti
Ve li ricordate quando a Villa Taverna, sti 4 debosciati, celebravano l’indipendence day americano? Vi ricordate quando “quella” voleva dare il premio Nobel a uno che, in 0 secondi, l’ha smerdata senza pensarci due volte?
Al circo si ride per molto meno.
#Trump#Meloni#Circo
Potete anche controllare quasi tutte le tv e i giornali ma risparmiateci la favoletta del Governo Meloni che tutela l'Italia con la schiena dritta.
La premier si guardi allo specchio.
Ad aprile 2025 per far contento Trump è andata negli Stati Uniti a prendere impegni per acquisti di armi e gas americani, per non tassare i giganti del web statunitensi.
Nell'estate 2025 è andata a firmare l'aumento esorbitante delle spese militari al 5% del Pil per far contento Trump e non si è schierata con i leader europei che hanno alzato la voce come Sanchez.
Sui dazi imposti alle nostre imprese ha parlato di accordo "positivo" e "sostenibile" e ha fatto dire al suo vicepremier, sfidando il senso del ridicolo, che le misure contro le nostre aziende in fondo erano una "opportunità".
Rispetto agli attacchi al Venezuela ha parlato di azione difensiva legittima mentre lo stesso Trump spiegava che la ragione era il petrolio. Di fronte alle violazioni del diritto internazionale di Netanyahu e Trump in Iran ha detto "non condivido né condanno" ma a pagare sono stati gli italiani con il boom di prezzi, energia e carburante.
Di fronte a un genocidio con oltre 20mila bambini uccisi da Netanyahu ha mandato Tajani a "osservare" il Board of peace di Trump con il cappellino rosso Maga in mano mentre lo proponeva per il Nobel per la Pace.
Potrei continuare. Le favole di un Governo che tutela l'interesse nazionale la possono raccontare i giornali del deputato di maggioranza Angelucci e tutto il sistema informativo che controllano da Palazzo Chigi. Lo stesso che ha buttato fango su di noi, che abbiamo portato 209 miliardi quando ci volevano imporre il Mes. Lo stesso che rideva per "Giuseppi" mentre scontentavamo Trump su spese militari e Via della Seta per tutelare i nostri interessi nazionali, pur senza mettere in discussione le nostre alleanze storiche.
Lo scontro di oggi non è contro un leader che alza la testa, ma è un richiamo all'ordine verso chi ha sempre obbedito senza fiatare, assumendo impegni insostenibili per il popolo italiano.
Chi ha ridotto l'Italia così non la rimetterà in piedi di certo. Tocca a noi.
Tre eroici soldati israeliani esibiscono la loro più alta moralità arrestando per le strade dei territori occupati uno dei capi di Hamas, certamente responsabile di tremende stragi e ignobili massacri.
L'intero mondo apprezza la misura e l'onore con cui questi eroi difendono i valori occidentali, in particolare gli amici di Epstein.
Non vedo perché dovrei solidarizzare con una Presidente del Consiglio che da quattro anni si comporta NON come Presidente del Consiglio, ma come capo-partito in perenne campagna elettorale.
Non è la mia PdC.
#DonaldTrump a #lariachetira: "#Meloni mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena".
La statura internazionale che i giornali di destra attribuiscono a Giorgia Meloni si infrangono contro la realtà: agli occhi di #Trump è apparsa poco più che una groupie.