«In primo luogo, Google ha dimostrato che la stessa capacità predittiva derivata dal surplus comportamentale in grado di arricchire i capitalisti della sorveglianza poteva anche aiutare i candidati a vincere le elezioni. Per provarlo, era pronta a entrare nell’infuocato campo di battaglia delle campagne elettorali del nuovo millennio, a cominciare da quella presidenziale di Obama del 2008. Schmidt ebbe un ruolo di spicco nell’organizzazione della sua squadra, ponendosi alla guida delle strategie più moderne basate sui dati, in grado di rendere obsolete le vecchie arti politiche grazie alla scienza della previsione del comportamento.
“Al quartier generale di Obama, a Chicago, […] l’elettorato è stato rimodellato, ogni singolo weekend […] lo staff poteva osservare l’impatto degli eventi sui comportamenti previsti e sulle convinzioni di ogni elettore in tutta la nazione”.
Secondo una ricerca degli esperti di media Daniel Kreiss e Philip Howard, la campagna di Obama del 2008 ha raccolto dati significativi su più di 250 milioni di americani, compresa “una vasta gamma di dati relazionali e comportamentali ricavati dal sito della campagna e da social media esterni come Facebook”.
Il giornalista Sasha Issenberg, che ricostruì questi eventi nel libro The Victory Lab, cita uno dei consulenti politici di Obama del 2008, che paragonò i modelli predittivi ai trucchi di un cartomante: “Sapevamo per chi […] le persone avrebbero votato prima che lo decidessero”.
Obama usò la propria vicinanza a Schmidt per confermare di essere il candidato più innovativo, intenzionato a far sloggiare le solite facce di Washington. Una volta eletto, Schmidt entrò nel Transition Economic Advisory Board e apparve accanto a Obama nella sua prima conferenza stampa dopo le elezioni. […]
Non ci sorprende che Schmidt abbia svolto un ruolo ancora più importante nella campagna del 2012 per la rielezione, nella raccolta dei fondi e nell’uso di nuove tecnologie, “supervisionando personalmente i dati sull’affluenza la sera delle elezioni”. Il corrispondente politico del New York Times Jim Rutenberg […] ci offre un quadro molto realistico di come la raccolta e l’analisi del surplus comportamentale siano state usate come metodologia politica. Conoscevano “nome, indirizzo, razza, sesso e reddito di ogni singolo elettore indeciso” e il modo per fare arrivare loro spot televisivi mirati. Una chiave era il persuasion score che identificava quanto facilmente un indeciso potesse essere convinto a votare per il candidato democratico.»
Il capitalismo della sorveglianza di Shoshana Zuboff
VI PRENDONO PER IL CULO DA ANNI
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Dus de mobieltjes van asielzoekers mogen we niet inkijken om vast te stellen wie ze zijn, waar ze vandaan komen en of ze misschien een strafblad hebben. Maar de mobieltjes van de mensen die het hele circus betalen worden 24/7 gecontroleerd "om de kinderen te beschermen" 🤡🤡🤡
Mentre il Papa da Lampedusa ci spiega il senso dell'accoglienza e quanto sia poco cristiano chi si oppone all'immigrazione di massa, in Africa continua la strage di cristiani
Ultimo il prete rapito a febbraio, torturato e ucciso da quelle bestie che poi ci portiamo a casa!
PAZZESCO
intervistati alcuni i mussulmani
sullo sfregio della ragazza da parte di un algerino
quasi tutti non hanno condannato
il gesto
stante alla loro religione, una donna non può guardare un mussulmano
Queste sono le RISORSE della sinistra
MALATI MENTALI
FOLLIA A MODENA,ORMAI FUORI CONTROLLO..DELLE RAGAZZE DECIDONO DI ANDARE A BERE QUALCOSA MA VENGONO INFASTIDITE DA UN GRUPPO DI MARANZA..MA NEL GRUPPO DI RAGAZZE C'ERA UNA CAMPIONESSA DI BOXE..
CHE NE STENDE UN PAIO.. INDOVINATE CHI È STATO DENUNCIATO I MARANZA? NO..LA RAGAZZA!
Ich habe heute um 3 Uhr morgens eine Eil-Abstimmung im Familienrat vorgenommen, wo unsere Ferienreise 2027 hingeht.
Da nur ich wach war und daher keine Mehrheit der Familie gegen meinen Vorschlag stimmen konnte, ist mein Vorschlag angenommen
Ich liebe Demokratie frei nach EU 😍