Fossi nella sinistra mi farei due domande. Che senso ha che esista una sinistra se i lavoratori non la votano? E come mai non la votano?
Vale sempre Brecht. "Siccome il popolo non è d'accordo il Comitato Centrale ha deciso di nominare un nuovo popolo"
@Vittori70151864@ClaudioBorghi@la_Biennale Cortesemente Vittorio, potrebbe postare un riferimento/documento ufficiale da cui si evinca che l'Italia riceva 5 volte il versato? Così , per ragionare sui dati...
Here's the number that changes everything:
🇨🇳 China: 48,400 TWh — 1.4B people — 34,600 kWh/person
🇺🇸 US: 25,800 TWh — 335M people — 77,000 kWh/person
🇮🇳 India: 11,200 TWh — 1.4B people — 8,000 kWh/person
🇷🇺 Russia: 9,000 TWh — 144M people — 62,500 kWh/person
🇯🇵 Japan: 4,800 TWh — 125M people — 38,400 kWh/person
China burns twice the energy of the US.
With 4x the population.
Per person, America still consumes 2.2x more than China.
India runs a civilization of 1.4 billion people on 8,000 kWh per capita.
That's not an energy story.
That's a development gap story.
Pattern > Noise. 🌹∞
🚨The world's 5 largest energy consumers
1 number changes how you read everything else on this chart
🇨🇳 China: 48,400 TWh
🇺🇸 US: 25,800 TWh
🇮🇳 India: 11,200 TWh
🇷🇺 Russia: 9,000 TWh
🇯🇵 Japan: 4,800 TWh
China consumes nearly twice as much energy as the United States.
But the mix is what tells the real story.
China's coal consumption alone is visually larger than the entire US energy stack combined.
The US is running on gas and oil, with nuclear and renewables as meaningful contributors.
China is running on coal, with everything else added on top.
India, the 3rd largest consumer and the fastest growing major economy, is also coal-dominant with gas playing a minimal role compared to its peers.
Russia's profile is the inverse: gas-heavy, oil-significant, almost no coal at scale.
That's a direct reflection of geography Yamal and Western Siberia make gas the default fuel for everything from heating to industry.
Any global energy transition runs through coal in China and India first.
Until those bars change shape, the conversation about net zero is largely theoretical.
@Ale_Gosarin@AlbertoBagnai@twblogmovie Confermo, anche la mia è stata rivalutata. Peraltro basta scaricare il certificato di pensione per vedere in dettaglio gli aumenti. Il problema è che le trattenute regionali e comunali sono più che raddoppiate e quindi il netto non è cambiato! 😔
#dazi
Vi posso spiegare nel mio settore che avverrà nell'importazione di prodotti alimentari in USA.
Tra le cose che importo ci sono vino, farina, prosciutto, g, pesto...
tutti prodotti che non potrei mai sostituire con prodotti locali.
Prediamo come esempio il vino.
Ora lo compro direttamente produttore mediamente sui €5...
tra trasporto e tasse attuali mi arriva a $10, più i costi di stoccaggio fino alla vendita diciamo $11.
Lo potrò rivendere da circa $33 o più a seconda dell'effettiva bontà del vino, i decimali nel menù non si mettono.
Ora porta i dazi dal 4.8% al 15%, vuol dire che il vino mi costa €5.0 e durante lo sdoganamento pagherò ~10% in più del costo di acquisto. $0,5...
quindi mi arriverà nel magazzino a $11.5 invece di $11, poiché tutti gli altri sono costi fissi e non percentuali.
Al cliente, che sarà comunque contento perché avrà un vino di alta qualità a un prezzo circa 1/3 meno del californiano comparabile...
avrò la scusa di farlo pagare almeno $35.
Ora ditemi, che danno ci sarà per i produttori di vino Italiani?
@boni_castellane@fdragoni@claudioborghi
@LInsorto@AlbertoBagnai Molto chiaro e interessante come sempre. Posso segnalare all'on. @AlbertoBagnai (se già non lo conosce) l'opportunità di dotarsi di un dispositivo PLB (tipo https://t.co/AQEA10O6di)? Non possiamo permetterci di perderlo... 🤘🏻🌶️