Con impegno, partecipazione e amicizia, cerchiamo di cambiare questo stato di cose. La libertà e il rispetto dei diritti di noi cittadini non è negoziabile.
I sometimes forget that I don’t have anyone in my personal life to talk to about what’s really going on in the world. It’s not that I’m lonely or sad. It’s just that there’s no one around who wants to talk about any of it.
It’s mind blowing how many people don’t seem to give a fuck about what’s actually happening, or about trying to find the truth about anything. Even after everything that’s happened over the last few years, and how obvious a lot of it has become.
I basically don’t have any real friends left in my personal life anymore because of this. The friendships always felt very one sided. My old friends either drifted away from me, or I drifted away from them. All they ever wanted to do was get drunk or go clubbing. The only conversations they were interested in were the ones they wanted to have. Sports, celebrity drama, gossip. Shit that bores the life out of me. It felt completely soulless.
The only people who think and talk about the things I do are the ones on here. It’s refreshing being able to connect with so many like minded people no matter who or where you are. I probably would’ve gone insane by now if I didn’t have this. It doesn’t matter how little we interact. I appreciate you all.
Elon Musk pulled his kids out of school and just… built his own. Inside a rocket company. As you do.
No grades. No standardized tests. Just real problems that need solving. The school was called Ad Astra — Latin for “to the stars.” Because of course it was.
His argument is devastatingly simple: schools teach you the wrench, never the engine. You spend 12 years learning tools with zero context for why they matter. So your brain — which is literally wired to delete useless information — throws most of it away by graduation.
That’s not a flaw in students. That’s a flaw in the design.
And now we have AI — the greatest teaching tool ever built — and kids are using it to skip the thinking entirely. We didn’t get smarter. We got better at avoiding the hard part.
The tool got a PhD. The education system is still handing out participation trophies.
Speaking about the deep contradictions in human nature, Japanese actor Hiroyuki Sanada said:
“Some people dream of having a swimming pool at home, while those who have one barely use it. Those who have lost a loved one feel a profound sense of loss, while others often complain about the relatives still in their lives. Those without a partner long for one, while those who have a partner often fail to appreciate them. The hungry would give anything for a meal, while the full complain about the taste of their food. Those without a car dream of owning one, while those who have a car are always looking for a better one.
The key to happiness is gratitude—to truly see and value what we already have, and to understand that somewhere, someone would give everything for what we take for granted”
È ufficiale, Donald Trump, l'imperatore a stelle e strisce, il codino biondo che fa impazzire il mondo, ha definitivamente scaricato il guitto di Kiev, l'attore Nato Zelensky, dittatore e attore, in una parola "dittattore". Era, peraltro, nell'aria già da tempo, almeno fin da quando, mesi fa, l'imperatore Trump sbertucciò e umiliò in mondovisione il guitto di Kiev nella sala ovale a Washington. Adesso la frattura pare essersi consumata in via definitiva. Senza perifrasi edulcoranti, e con le solite movenze dell'elefante nella sala di cristalli, Donald Trump ha dichiarato che l'attore Nato crea solo problemi e che è tempo di cambiare presidente in Ucraina. Gli fa eco Elon Musk, il turbocapitalista apolide e transumanista, il quale sostiene che l'attore Nato si è spinto decisamente troppo in là. Il cuore della questione mi pare che stia in quanto segue: dopo il governo dell'arcobalenolico e vegliardo Biden, che voleva a tutti i costi la guerra con la Russia e si illudeva pure di poterla sconfiggere, Trump ha compreso, con sobrio realismo, dell'inattuabilità di questo programma e ha conseguentemente deciso di fare una strambata, scendendo a patti con Putin e addirittura facendo affari con lui. Ne segue non solo che Putin è il vero vincitore della guerra, ma anche che l'attore Nato è ormai inservibile, pronto a fare la fine riservata ai burattini di Mangiafuoco quando non servono più allo spettacolo del cinico burattinaio. Vero è che a decidere dei cambi di governo dovrebbero essere i popoli e le nazioni, non Washington, come troppo spesso fa, con la sua usuale spocchia imperialistica e con la sua smania di regime change. È quanto ha provato a fare timidamente notare a Trump lo stesso guitto di Kiev, passato istantaneamente dal precedente atteggiamento servile verso Trump alla nuova postura goffamente oppositiva. Ha detto Zelensky che spetta agli ucraini, e soltanto a loro, decidere chi sarà il loro presidente. Si tratta di parole che, di per sé, sarebbero pure condivisibili, se non fosse che a pronunziarle è l'attore Nato, quello che, dal 2022, facendo valere la legge marziale, ha sospeso l'attività di molteplici partiti in Ucraina, giudicati filorussi, e ha oltretutto imposto il canale televisivo unico. Insomma, non ci pare proprio che il prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, ora scaricato dal suo padrone, sia nelle condizioni di impartire lezioni di democrazia a qualcuno. Come già altra volta abbiamo rilevato, Kiev e l'Unione Europea si trovano, con tutta evidenza, con il cerino in mano.
@ladyonorato Mi arriverà domani ma, attualmente, sono dietro a leggere: NATO l’espansione verso la Russia del Prof. Orsini. Storia risaputa che,comunque il libro ci porta nei dettagli cronologici, della discesa incontrollabile verso un abisso che spero ardentemente non ci coinvolga.
@Nuovo1319056 Ringraziamo la Meloni per aver fatto si che, la peggiore feccia umana, possa agire indisturbata nel contrastare la nostra Costituzione che sancisce la libertà di espressione.
Il nostro Sommo Pontefice ha smontato la narrazione sulle liste d’attesa infinite nella sanità: ricoverato in soli 2 giorni!
Viva la sanità italiana! 🇮🇹
Uno dei pochi personaggi a dire che non è la Russia l'aggressore!
Elena Basile ha il coraggio di dire che la Nato allargandosi ha difatto aggredito la Russia e che Mosca è intervenuta solo per salvare le popolazioni russe che venivano massacrate dai nazisti dopo il golpe Maidan