Coloni israeliani assediano famiglie palestinesi nelle loro case per rubargliele e l' esercito israeliano interviene per cacciare i palestinesi dalle loro abitazioni, non per difenderli.
Succede in #Cisgiordania a #Qusra.
E c'è ancora chi difende #Israele.
E' agosto, fa caldo.
E il caldo fa fare stupidaggini, come quella di prendere un grafico su scala sub-regionale (Groenlandia) che termina nel 1855 e spacciarlo per globale con la serie che mostrerebbe il riscaldamento recente.
No Franco Battaglia, così non va. Non ti applichi.
Basta allarmismi.
Nessun #InquinamentoClimatico.
Come molte persone sagge ci rassicurano: "è già successo, sia in epoca romana che nel medioevo".
I bei tempi delle carestie, quando tutto lo stipendio andava per acquistare cibo per sopravvivere.
Di cosa ci dovremmo preoccupare?
#Delmastro è salvo. E il "popolo sovrano" non saprà mai cosa c'era in quelle chat con un sospettato di mafia.
E nemmeno gli eletti in Parlamento. Perché era così importante per questa maggioranza che nessuno dovesse sapere?
#ULTIMAHORA Palestina tiene ahora un ejército defendiéndolo 👇🏼👇🏼👇🏼
Abogado @Gilles_Devers “Ustedes no tienen ejército, por eso decidimos ser su ejército”
Uno de los abogados franceses más famosos y experimentados, Gilles Devers, reunió en solo 10 días un ejército de abogados de todos los continentes para presentar una demanda por los crímenes cometidos por la entidad sionista contra los palestinos.
La lista reunida por Devers superó los 300 abogados de diferentes nacionalidades y religiones, y aún está abierta a más incorporaciones.
El maestro abogado Gilles Devers amenazó al Israel invasor con un futuro sombrío y se dirigió a los palestinos de la siguiente manera:
"No tenían a nadie que los defendiera, pero ahora tienen un ejército que los defenderá en los tribunales internacionales y nacionales."
#RTMasivo #UrgenteCOMPARTAN #FREEPALESTİNE 👇🏼👇🏼👇🏼👇🏼👇🏼👇🏼👇🏼
Il soldato israeliano che ha sparato, ferendolo, a un bimbo palestinese di 10 anni nella sua campagna mentre stava giocando con i fratellini, è stato arrestato. I coloni dell’avamposto sopra la terra della sua famiglia, sono ancora là. Con Elia Tortorini. #Mughayyr, #Cisgiordania
Il caldo nelle città non si combatte con gli slogan, ecco 10 cose concrete da fare subito.
Io ci provo, se siete d'accordo con le proposte e con questa visione, condividendo il post, magari qualche decisore politico potrà leggere. Fermo restando il discorso delle emissioni che resta importante ma con un impatto a lungo termine, il caldo urbano non dipende solo dall’atmosfera ma dipende anche da come abbiamo costruito le città. Troppo asfalto, troppo cemento, poca ombra, poco verde, superfici che accumulano calore di giorno e che lo restituiscono lentamente di sera e di notte come vi ho spiegato tante volte. Se vogliamo ridurre davvero il disagio durante le ondate di caldo, servono interventi concreti. Non miracoli, ma scelte pratiche. Ecco le mie proposte:
1. Mappare i quartieri più caldi con dati satellitari e sensori al suolo, così da intervenire prima dove il rischio è maggiore.
2. Depavimentare piazze, cortili scolastici, parcheggi e marciapiedi inutilmente cementificati, restituendo spazio a suolo naturale e permeabile.
3. Aumentare in modo serio gli alberi nelle strade, non piantarli a caso. Servono specie adatte, spazio per le radici, acqua e manutenzione.
4. Creare corridoi d’ombra lungo percorsi pedonali, fermate dei mezzi, scuole, ospedali, mercati e zone molto frequentate.
5. Rendere obbligatori materiali chiari e meno assorbenti per tetti, piazze, parcheggi, edifici pubblici e grandi superfici esposte al sole.
6. Trasformare i grandi parcheggi scoperti in aree ombreggiate, con alberi e superfici drenanti.
7. Proteggere gli edifici più sensibili. Scuole, ospedali, RSA devono avere schermature solari e raffrescamento efficiente anche attraverso un sistema di condizionamento efficace ma non invasivo.
8. Adattare gli orari dei lavori all’aperto durante le allerte caldo, soprattutto in edilizia, agricoltura, manutenzione stradale e logistica.
9. Recuperare acqua piovana e acque riutilizzabili per mantenere vivo il verde urbano anche nei periodi più secchi.
10. Introdurre per legge un test climatico per ogni nuova riqualificazione urbana. Quanta ombra crea? Quanto calore accumula? Quanta superficie impermeabile aggiunge? Quanto sarà vivibile a luglio ed agosto alle 15?
Servono città che nei mesi estivi non diventino piastre roventi ed ogni metro quadrato sottratto alle superfici che diventano bollenti può fare differenza dove il caldo pesa davvero.
Israeli soldiers are reportedly torturing Dr Abu Safya --a pediatrician, for God's sake!
Without strong pressure on Israel, these may could be his last hours.
@ICRCPresident@DrTedros
Il dottor Abu Safiya rischia di morire in carcere. È imprigionato senza processo, torturato, privato di cure. Lui che curava i bambini di #Gaza. Firma l' appello per la sua liberazione. https://t.co/FRsQff2OK0
Migliaia di diversi scienziati di tutto il mondo dedicano la vita a studiare il clima;
in collaborazione con ingegneri, fisici, chimici e matematici,
elaborano rilevazioni e previsioni sempre più accurate.
Ma @Pupella78 dice che si sbagliano.
Non so di chi fidarmi... 🤔
It is powerful to see other arbitrarily sanctioned legal professionals acting against this outright persecution and full-on assault on int'l justice. I hope their ordeal will end sooner than mine.
I am proud my family pioneered all this, even if the cost is extremely high.
"Meglio morto che gay". Padre uccide il figlio a Camaiore. Mirko aveva 24 anni.
Che sia maledetto #Vannacci e tutti i fascisti omofobi come questo generale del cazzo.
Due italiani sono ancora nelle carceri libiche. Amnesty International chiede la loro liberazione. Mia riflessione per #Articolo21.
Il criminale Al Mansri libero, Domenico e Dina in carcere per aver difeso i diritti umani https://t.co/W1rZ4Vh1Ea
LA NUOVA NORMALITA'
“Lo scorso fine settimana, otto bambini uccisi e 17 feriti a #Gaza, in #Cisgiordania un neonato di sette mesi è morto, colpito dalle forze israeliane a #Hebron. Non possiamo permettere che questo diventi la nuova normalità" denucnia l'@Unicef
Del "profondo rammarico" i genitori non sanno cosa farsene. L' IDF spara ai civili. Adulti, donne e bambini. A Gaza, in Cisgiordania, in Libano. I crimini di cui si sta macchiando #Israele dovranno essere giudicati dalla Corte Penale Internazionale.
Di solito ne parliamo a dicembre.
Ciò che è accaduto a Roma
è l'ennesimo caso per farci capire che i botti sono una delle vecchie usanze da abbandonare.
Oggi non hanno "pro",
solo "contro":
inquinamento, rischio incendi e amputazioni, crudeltà per animali domestici e selvatici.